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Search ArticlesLa crisi non arriva all'improvviso: i segnali da riconoscere
Il momento in cui si spegne la luce Sei in giro da un paio d'ore. Fino a un attimo prima girava tutto: ritmo buono, gambe presenti, testa lucida. Poi, nel giro di pochi minuti, il mondo cambia. Le gambe si svuotano, il passo cala da solo, la testa si annebbia. Chi pedala la chiama cotta, chi corre lo chiama muro. La sensazione è la stessa: qualcuno ha spento la luce. La convinzione più diffusa è che arrivi di colpo, senza preavviso. Ed è proprio lì che sbagliamo quasi tutti.
In bici alle Sorgenti del Po: da Staffarda ai 2020m di Pian del Re
Risalire un territorio seguendo il corso della storia e dell’acqua, passando dal fondovalle medievale fino all’alta quota alpina. La provincia di Cuneo offre uno degli itinerari cicloturistici più affascinanti dell’intero arco alpino: la risalita della Valle Po, un percorso di circa 40 chilometri che parte dai 300 metri di altitudine per conquistare i 2.020 metri del pianoro di Pian del Re, proprio ai piedi del maestoso Monviso.
La crisi in sella si previene: scopri la guida gratuita per i tuoi allenamenti
Il ciclismo può sembrare uno sport semplice: sali in bici, inizi a pedalare, trovi il tuo ritmo e vai. Eppure, chiunque ami le due ruote scopre presto che dietro quel gesto così naturale si nasconde un mondo molto più complesso. Non basta macinare chilometri, accumulare dislivello o finire ogni allenamento stremati per migliorare davvero. L’errore più comune che accomuna molti appassionati?
Piemonte in bici: Langhe, Monferrato, Roero e Alessandrino
Dopo aver esplorato le spettacolari strade d’alta quota e le epiche salite del Cuneese, il nostro viaggio alla scoperta del Piemonte su due ruote fa tappa in un territorio dove la bicicletta incontra l’eccellenza enogastronomica e paesaggi da cartolina.
La fitta al fianco quando corri: cos’è davvero (e non è la milza)
La scena: la fitta che ti taglia le gambe Stai correndo bene, il ritmo è buono, ti senti in controllo. Poi, all’improvviso, arriva: una fitta acuta sotto le costole, di solito sul lato destro, che ti piega in due e ti obbliga a rallentare o a fermarti. Provi a resistere, a premere con la mano, a cambiare respiro, ma quel dolore ti taglia le gambe proprio sul più bello. L’hai sentita chiamare “punto della milza” da sempre. È il nome più diffuso, ripetuto da generazioni di runner.
Il Piemonte in bici: dall’Alta Via del Sale alle Scalate Leggendarie
Il nostro viaggio alla scoperta del Piemonte su due ruote continua. Dopo aver esplorato il Distretto Turistico dei Laghi, ci spostiamo nel territorio cuneese, un vero e proprio paradiso per i ciclisti in cerca di dislivelli importanti, panorami alpini incontaminati e strade che trasudano storia.
Perché i muscoli fanno male il giorno dopo (e non è l’acido lattico)
La scena: benissimo oggi, a pezzi dopodomani Ti alleni oggi e stai benissimo. Ti senti forte, magari hai spinto un po’ più del solito o hai fatto qualcosa di nuovo: una discesa in montagna, una sessione di forza, una camminata lunga in vacanza. Il giorno dopo va ancora bene. Ma la mattina del secondo giorno ti svegli e scendere dal letto è un’impresa: le gambe fanno male, sedersi e rialzarsi è una sofferenza, le scale diventano il tuo nemico.
Plan de Corones: Il gravity riempie l’estate
Plan de Corones si conferma una meta capace di adattarsi a ogni stile di riding. Con l’Herrnsteig Trail per gli amanti della tecnica e della sfida (versante Riscone), il Gassl Trail per il divertimento alla portata di tutti (versante Valdaora) e il Furcia Trail per il puro flow, il comprensorio offre un ventaglio di possibilità per ogni livello e ogni gusto. E con il calendario gravity 2026, la montagna si prepara a diventare un punto di riferimento anche per le competizioni.
È solo veloce? il test estremo della nuova Crux 5
Il mondo del gravel sta cambiando a una velocità impressionante, archiviando l’etichetta di fenomeno underground per abbracciare una chiara identità legata alla performance pura. Tuttavia, quando ci si trova davanti a un mezzo incredibilmente leggero, il vero dubbio non è mai la sua reattività in pianura, ma la capacità di sopportare i veri maltrattamenti e le sollecitazioni dei percorsi più duri. In questo nuovo Tech & Test portiamo la teoria direttamente sulla terra battuta.
Piemonte a pedali: alla scoperta del Distretto Laghi
Il nord-est piemontese non è mai stato così invitante per gli appassionati delle due ruote. Il Distretto Laghi è un territorio straordinario che abbraccia le sponde del Lago Maggiore, il fascino romantico del Lago d’Orta, la quiete del Lago di Mergozzo e le spettacolari cime delle Valli Ossolane.