fiscomania.com
Actions
Media Outlet details
| Scope | N/A |
|---|---|
| Language | Italian |
| Country | Italy |
|
Similarweb UVM |
Request pricing |
|
Comscore UVM |
Request pricing |
Recent Articles
Search ArticlesISA 2026 e Concordato Biennale: le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate tra novità e ritardi
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Circolare numero 4/E del 6 luglio 2026, un documento fondamentale che illustra le novità relative agli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) per il periodo d’imposta 2025. Il provvedimento chiarisce diversi aspetti operativi, con un focus particolare sull’intreccio tra i modelli ISA e il Concordato Preventivo Biennale (CPB).
Rinuncia al credito TFM dell’amministratore: sopravvenienza attiva, incasso giuridico e valore fiscale del credito
La rinuncia al credito TFM produce effetti fiscali opposti a seconda che l’amministratore sia o meno socio della società debitrice. L’art. 88 co. 4-bis TUIR, il principio dell’incasso giuridico e il contrasto tra la ris. AdE n. 124/2017 e la norma AIDC n. 201/2018, confermata da Cass. 16.7.2025 n. 19700, determinano conseguenze divergenti su sopravvenienza attiva e valore fiscale del credito rinunciato.
DAC7 per creator digitali: cosa succede quando la piattaforma comunica i tuoi dati al Fisco
Con il D.Lgs. n. 32/2023, YouTube, Twitch, OnlyFans e Patreon sono obbligate a trasmettere annualmente all’Agenzia delle Entrate i compensi erogati ai creator residenti in Italia. La comunicazione avviene automaticamente al superamento delle soglie previste dalla normativa DAC7 e i dati ricevuti vengono incrociati con le dichiarazioni dei redditi, rendendo rilevabile qualsiasi omissione dichiarativa.
Rottamazione Quinquies: online le risposte dell’AdE. Guida a importi, rate e scadenze
Dal 23 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso disponibili le tanto attese comunicazioni di risposta per i contribuenti che hanno presentato la domanda di adesione alla Rottamazione quinquies entro la scadenza dello scorso 30 aprile 2026. All’interno delle comunicazioni è possibile verificare l’esito della propria richiesta, il dettaglio degli importi dovuti e le scadenze per i versamenti.
Stabile organizzazione personale: quando l’agente estero espone la PMI italiana al rischio fiscale
L’art. 5, commi 5 e 6, del Modello OCSE e l’art. 162, comma 6, TUIR stabiliscono quando un agente commerciale estero costituisce stabile organizzazione personale per l’impresa mandante. La PMI italiana che affida la rete commerciale estera ad agenti con potere di firma espone i propri redditi a tassazione nel Paese dell’agente, indipendentemente dall’esistenza di una sede fisica.
Il Decreto Lavoro 2026 è legge: salario giusto, welfare e tutti i nuovi bonus assunzioni
Il Senato ha confermato il via libera definitivo al decreto Lavoro, che diventa a tutti gli effetti legge dello Stato. Il testo è stato approvato ponendo la questione di fiducia, registrando 94 voti favorevoli, 61 contrari e 2 astenuti. Mentre la premier Giorgia Meloni esprime soddisfazione per aver mantenuto gli impegni in difesa dei lavoratori, le opposizioni e le sigle sindacali ritengono le nuove disposizioni insufficienti sul fronte retributivo e penalizzanti.
Sede del datore di lavoro e frontalieri Italia-Svizzera: cosa prevede l’Accordo
L’art. 2 lett. b) dell’Accordo del 23 dicembre 2020 non richiede che il datore di lavoro abbia sede nell’area di frontiera: conta dove il lavoratore presta l’attività, non dove è registrata l’azienda. La risposta a interpello n. 126/2026 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce il perimetro applicativo per entrambe le direzioni del rapporto frontaliero.
Split payment: niente stop al 1° luglio 2026, la Commissione UE approva la proroga (verso il 2029)
Il 17 giugno 2026 la Commissione europea ha adottato la proposta di deroga che consente all’Italia di mantenere lo split payment IVA oltre la scadenza del 30 giugno 2026. La proroga, richiesta dall’Italia il 1° ottobre 2025 ai sensi dell’articolo 395 della direttiva 2006/112/CE, potrebbe estendere il regime fino al 30 giugno 2029.
Rendiconto della stabile organizzazione italiana: disciplina ex art. 152 TUIR e obbligo di data certa
L’art. 152 TUIR impone alle imprese non residenti con stabile organizzazione in Italia la redazione di un rendiconto economico e patrimoniale a funzione esclusivamente fiscale. Lo schema di decreto Omnibus correttivo (approvato in via preliminare il 10 giugno 2026) introduce l’obbligo di data certa mediante marcatura temporale, con prima applicazione al periodo d’imposta 2026. Il rendiconto della stabile organizzazione è il documento contabile previsto dall’art.
Marittimi su navi UE/SEE: il credito IRPEF al 100% è legge, ma la decorrenza dal 2026 o dal 2027 resta incerta
Con l’art. 2-bis della L. 88/2026, i marittimi residenti in Italia imbarcati su navi UE/SEE equiparate al Registro internazionale accedono al credito IRPEF del 100% a prescindere dalla durata dell’imbarco. L’art. 5, co. 5, L. 88/2001, norma cardine dell’esclusione IRPEF per navi estere, viene abrogato e il regime ricollocato nel nuovo art. 3, co. 3, lett. d-quater TUIR.