Umberto Galimberti confonde la speranza cristiana con il progressismo moderno, e la creazione buona con il peccato originale. Il punto di vista del vescovo e teologo Antonio Staglianò, presidente della Pontificia Accademia di Teologia 02/07/2026 «Eheu fugaces, Postume, Postume,/labuntur anni» (Ahimè, fuggono, Postumo, Postumo, gli anni). Così il poeta latino Orazio, erede della sensibilità greca, cantava la caducità della vita e il fluire inesorabile del tempo verso il declino.