ingenio-web.it
Actions
Media Outlet details
| Scope | N/A |
|---|---|
| Language | Italian |
| Country | Italy |
|
Similarweb UVM |
Request pricing |
|
Comscore UVM |
Request pricing |
Recent Articles
Search ArticlesEdifici e infrastrutture in un clima che cambia: progettare oggi per scenari che non conosciamo ancora
Il cambiamento climatico impone a ingegneri, architetti e pianificatori di superare l’idea di un clima stabile usato come unico riferimento progettuale. Nel quadro dell’overshoot, un’opera può attraversare decenni di riscaldamento, un picco climatico, una possibile fase di declino e condizioni finali diverse dal passato.
Net Zero non basta: CO₂ negativa e meno metano per tentare il ritorno a +1,5 °C
Cambiamenti climatici | Ambiente | Sostenibilità | Siccità Il Net Zero ferma l’accumulo netto di CO₂, ma non basta a far scendere il termometro globale. Per tentare il ritorno verso 1,5 °C servirà una seconda transizione: emissioni nette negative, rimozione permanente del carbonio e tagli più profondi al metano, evitando di trasformare le tecnologie di cattura in un alibi per rinviare la riduzione diretta delle emissioni.
Rapporto UNEP 2026: il clima ha la memoria ?
Cambiamenti climatici Il limite di 1,5 °C rischia di essere superato nei prossimi anni, ma la partita climatica non è conclusa. Secondo UNEP, le decisioni prese oggi determineranno quanto sarà alto e quanto durerà l’overshoot: nello scenario più favorevole il picco potrebbe attestarsi intorno a 1,8 °C, mentre gli altri scenari prospettano valori maggiori.
Sempre più caldo: raggiunti +1,5 °C: e ora a cosa puntiamo?
Il possibile superamento di 1,5 °C non trasforma 1,6, 1,8 o 2 °C in nuovi livelli climatici accettabili. Nel rapporto UNEP Limiting Overshoot, l’overshoot è una traiettoria dinamica: la temperatura globale supera 1,5 °C, raggiunge un picco, poi dovrebbe diminuire fino a stabilizzarsi nuovamente verso la soglia.
Rapporto UNEP “Limiting Overshoot”: il mondo dopo il superamento di 1,5 °C
Oltre 1,5 °C: il mondo entra nell’era dell’overshoot climatico Il 2026 segna un passaggio importante nel modo in cui le istituzioni internazionali descrivono la crisi climatica. Con il rapporto “”, il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente – UNEP – affronta in modo esplicito uno scenario che fino a pochi anni fa era trattato soprattutto come eventualità da scongiurare: il superamento della soglia di 1,5 °C rispetto ai livelli preindustriali.
Selezione multicriterio: cos'è e come funziona l’analisi di Pareto
L’analisi di Pareto è un metodo di selezione multicriterio basato sulla dominanza: un elemento domina un altro quando non è peggiore in nessuna proprietà ed è migliore in almeno una. Il Pareto Set raccoglie così le alternative non dominate, senza attribuire pesi né costruire un indice sintetico. L’articolo approfondisce proprietà qualitative e numeriche, criteri MAX/MIN e tolleranze, mostrando alcuni esempi di applicazioni.
Monitoraggio dinamico dei viadotti: cosa cambia dopo un intervento di precompressione esterna?
Il confronto tra prove di vibrazione ambientale, modellazione FEM e monitoraggio permanente consente di comprendere quanto le condizioni reali dell’opera possano discostarsi dalle ipotesi teoriche. L’esperienza presentata da Noemi Fiorini di Tecne a FABRE 2026 mostra, in particolare, il ruolo determinante degli appoggi nella risposta dinamica di un viadotto e analizza gli effetti prodotti da un successivo intervento di post-tensione esterna sulle travi di bordo.
Resistenza al fuoco delle strutture in acciaio: metodi di calcolo, normativa e casi applicativi
La resistenza al fuoco rappresenta uno degli aspetti più delicati nella progettazione delle strutture in acciaio. La normativa mette oggi a disposizione del progettista diversi strumenti, dalle soluzioni conformi fino ai metodi di calcolo più avanzati, che consentono di valutare in modo sempre più preciso il comportamento delle strutture in caso di incendio.
Isolamento termico a bassissimo spessore negli edifici storici: prestazioni, compatibilità igrotermica e durabilità
La riqualificazione energetica degli edifici storici pone un problema progettuale sostanzialmente diverso rispetto all’intervento sul patrimonio edilizio ordinario. Quando la facciata costituisce un elemento da conservare, per la presenza di murature in pietra a vista, cornici, stipiti, modanature o altre componenti di interesse storico-architettonico, l’applicazione di un sistema isolante dall’esterno può risultare incompatibile con i caratteri dell’edificio.
Inagibilità dell’edificio: senza pericolo pubblico immediato l’ordinanza è illegittima
La sentenza del TAR dell’Umbria riguarda l’annullamento di un'ordinanza comunale con cui veniva dichiarato inagibile un intero edificio per alcune fessurazioni interne. Secondo il giudice il comune aveva riscontrato lesioni che interessavano elementi non strutturali, come tramezzi e tamponature, e richiedevano ulteriori accertamenti, inoltre non era stato dimostrato un pericolo grave, concreto e imminente per la pubblica incolumità.