Left
Magazine
Left is an Italian monthly magazine founded in 2006 as a weekly and dealing with political and cultural themes. With a left- leaning editorial line , it appeared as a supplement to the newspaper L'Unità from 2012 to 2014. Source
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| Scope | National |
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| Language | Italian |
| Country | Italy |
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Search ArticlesMelonellum, il premierato nascosto nell’urna
Liste bloccate, premio di maggioranza e indicazione del capo dell’esecutivo: per i Giuristi democratici, la riforma targata Meloni stravolge gli equilibri costituzionali e comprime il pluralismo. Si lavora ai ricorsi Questa volta i governanti fascisti hanno detto la verità: con l’approvazione della legge elettorale “inizia la Terza Repubblica”. Intendono rivendicare che è stato assestato un colpo serio alla Repubblica fondata sulla Costituzione nata dalla Resistenza.
La Costituzione come programma: fare il contrario di Meloni
Per questo governo la Costituzione è un vigile molesto “Intollerabile invadenza”, così Giorgia Meloni l’anno scorso accusava la Corte dei conti che le negava il visto sul Ponte sullo Stretto e la cura avrebbe dovuto essere la riforma della giustizia, quella che a marzo gli italiani le hanno respinto con il 53,7% di No, dopo che la Corte costituzionale con la sentenza 192/2024 le aveva già smontato l’autonomia differenziata.
Pena di morte negli Usa. La crudeltà di Stato in diretta
Alla vigilia della giornata mondiale contro la pena di morte del 10 ottobre, e dopo la tortura inflitta a Christa Pike Washington annuncia la fucilazione in streaming di Nidal Hasan. Amnesty chiede commutazioni e una moratoria sulle esecuzioni negli Usa L’amministrazione Trump vuole trasmettere in streaming la fucilazione di Nidal Hasan, ex psichiatra militare statunitense di origine palestinese.
Preferenze finte sulla legge, vittimismo sulla Ciociaria
Falsità a raffica e il piagnisteo di ordinanza. Le radici non si recidono... Martedì, scaduto lo sconto di 6,1 centesimi, il gasolio al self costava in media 2,244 euro al litro, la luce per i clienti vulnerabili era salita del 37,3% e l’inflazione di settembre era volata al 4,2%, con l’Istat, l’istituto di statistica, a ricordarci che nel 2025 quasi una famiglia su tre aveva tagliato sul cibo.
Gasolio e sanità, il governo Meloni vive di cerotti e propaganda
La propaganda copre le falle finché si sta bene Il governo ha ragione su un numero, uno solo: il fondo sanitario del 2026, 142,9 miliardi, è il più alto di sempre in valore nominale.
La lezione di Karl Polanyi e la sfida democratica al neoliberismo
Nel volume Ecosocialismo o barbarie, edito da Left, Alessandro Scassellati Sforzolini mette a fuoco le contraddizioni del neoliberismo e le alternative possibili sul terreno della democrazia, della giustizia sociale e della transizione ecologica.
Malagò commissario di Malagò, il Pecetto invece paga
La fortuna di chiamarsi Malagò. Lui è lui e voi non... Per sanare l’elezione irregolare di Giovanni Malagò il Coni ha scelto Giovanni Malagò.
Sul diritto alla casa l’Unione europea si gioca la credibilità politica
l costo degli affitti espelle sempre più persone dalle città. Non accade solo in Spagna, una risposta popolare sta crescendo dal basso in tutto Europa "per sottrarre la casa al mercato e restituirla ai diritti" Dopo essere stata ignorata per anni, l’emergenza abitativa è finalmente arrivata a bussare alle porte della politica, tramutandosi in movimento popolare.
Mai più nella stessa stanza con Epstein, diceva Lutnick
Morto il whistleblower Simon Andriesz: aveva denunciato i legami tra Epstein e il segretario del Commercio Usa, Lutnick Tre lettere: HWL, Howard William Lutnick, segretario al Commercio degli Stati Uniti d’America nella seconda amministrazione Trump dal 21 febbraio 2025.
“Naza” e lo sterminio dei gazawi messo a sistema
Una riflessione sul docufilm di Yuval Abraham e Rachel Szor e sulla capacità di pensare, dissentire e disobbedire di fronte alla normalizzazione della violenza Quando si accendono le luci in sala, dopo la visione di Naza, diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor, si percepisce la stessa dignitosa contrizione che accompagna una funzione funebre. Un silenzio assordante domina su tutto. Non si ha voglia di parlare, di commentare. Si resta chiusi nei propri pensieri.