Left
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Left is an Italian monthly magazine founded in 2006 as a weekly and dealing with political and cultural themes. With a left- leaning editorial line , it appeared as a supplement to the newspaper L'Unità from 2012 to 2014. Source
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| Language | Italian |
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Search ArticlesI “Don Chisciotte” di Reggio Emilia che difendono il bosco Ospizio dal cemento
Cittadini e attivisti presidiano un'area verde cresciuta spontaneamente all'interno della città minacciata da un progetto di "rigenerazione" Sono le cinque di mattina di lunedì 17 agosto e sulla via Emilia già si assembrano decine e decine di persone, per presidiare contro la minaccia incombente delle operazioni di abbattimento di quel bosco che da tempo difendono con tenacia. Per fortuna, per tutta la giornata non si vede nessuna squadra di addetti, e nemmeno la polizia. Il bosco è ancora salvo.
Il debito cresce, la vergogna invece l’hanno estinta in anticipo
Amministrano a quarantotto ore per volta un Paese che si indebita di 26 miliardi al mese Io lo so che a parlare di debito pubblico sembra di ripiombare nella Prima Repubblica, quando quello era un fardello scaricato sui figli e sui nipoti e ce ne vergognavamo. Poi la vergogna è passata e il debito è rimasto.
La vita a Taranto non è un gioco. Fischi a Meloni
Ai giochi del Mediterraneo la contestazione alla premier rompe la retorica della città pacificata. Taranto resta segnata dall’acciaieria, dalle disuguaglianze e dalle promesse mancate Un fischio è un suono che non dice quasi niente. Non ha parole, slogan, programma. È soltanto aria che attraversa le labbra. Eppure, la sera dell’inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo, allo stadio Erasmo Iacovone di Taranto, quel suono ha incrinato una fotografia.
Mentre la sinistra litiga sul woke Meloni sdogana (ancora) il Ventennio
La grammatica di Meloni e Vannacci è identica «Particolarmente complessa». Così Giorgia Meloni ha liquidato l’epoca fascista con Roger Cohen sul New York Times del 21 agosto.Ovviamente di queste cose parla con i giornali stranieri, perché con gli italiani non parla se non dai suoi giornalisti scendiletto.
Praga 1968: Kundera e l’epidemia “invisibile”
Con i carri armati sovietici, durante la notte tra il 20 e il 21 agosto 1968, la repressione entra anche nei corpi dei cittadini. Fanno riflettere i dati sulla mortalità di querglianni: si può morire anche di disperazione? Scrivo queste righe nell’anniversario dell’invasione della Cecoslovacchia nel 1968.
Eppure basterebbe poco: quattro storie sul tavolo, oggi
Giorgia Meloni è maestra, e da anni. Non affronta i giornalisti in pubblico, le sue decisioni le annuncia con un post su Facebook, e in privato tiene una schiera di distrattori che lavora a pieno ritmo Che il governo rimesti nel torbido attorno a Sigfrido Ranucci, che in quell’indagine per attentato è la parte lesa, o si impunti su qualche decina di stranieri caricati sui treni, i quattro che l’Austria ci ha rispedito da giugno con il biglietto in tasca, ce lo aspettiamo, era prevedibile.
Può un meme insegnarci la pace? La sfida di No Peace No Panel
Ideata dal giornalista Rai Max Brod, la campagna No Peace No Panel prova a riportare la cultura della pace al centro del racconto pubblico, dai social ai talk, contro la normalizzazione della guerra e del riarmo. Un uomo in costume, di spalle, tira un calcio ad un pallone, altri camminano sulla spiaggia, il cielo è terso, la sabbia è bianca.
Il ruggito di Meloni come un mesto mugolio
Quattro biglietti di seconda classe: ecco quanto pesa la voce di Meloni L’autorevolezza di una voce si misura da quel che provoca intorno quando decide di alzarsi. Giorgia Meloni l’ha alzata il 31 luglio, con la faccia golosa davanti alle immagini di Ceuta: “L’immigrazione clandestina fuori controllo rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza dei confini europei”, scriveva, e subito giù la sospensione di Schengen con la Spagna, la lettera di 22 governi contro Madrid.
Il governo che rideva del clima fa la questua a Bruxelles
Il Pnacc, il piano di adattamento al clima approvato nel 2023, sta lì senza risorse. S È la solita, tragica barzelletta. Il governo più sovranista della storia repubblicana passa l’estate a compilare domande per Bruxelles. La giunta di centrodestra della Regione Piemonte ha chiesto lo stato di calamità e notificato alla Commissione la delibera di emergenza, perché gli allevatori scesi in anticipo dagli alpeggi bruciati rischiano pure i contributi comunitari.
Feccia, appunto
L'antisemitismo vero sta nella chat di un partito al sette per cento, e non si leva nemmeno un refolo di protesta In bella mostra sulla parete dello studio milanese dell’avvocato Renato Maturo c’è una copia della Costituzione, elegantemente incorniciata. L’ha indicata ai cronisti mentre spiegava la merda nella chat di Futuro nazionale che amministra, raccontata ieri da Repubblica: sono quasi trecento iscritti. Mica persone qualsiasi ma gente che conta, dirigenti e capi dei comitati lombardi.