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Search Articles“Sospetto che mia figlia Martina nasconda qualcosa: devo controllare o rispettare la sua privacy?”
A 14 anni, Martina è la classica ragazzina brava a scuola, diligente e impegnata, che non ha mai dato veri problemi ai genitori. “Anche adesso, più che un problema, il comportamento di Martina ci presenta un dilemma: sta nascondendo qualcosa oppure no?”, si chiede Lara, (il nome è di fantasia), personal trainer milanese. “Martina è molto matura per la sua età, forse perché è molto sensibile e riflessiva - racconta la mamma -.
Ludovica R.: “Mi sentivo licenziata dal ruolo di madre. Mio figlio mi ha detto: riparti da te”
“Da quando sono nati i miei due ragazzi, Federico e Luca, che ora hanno 16 e 14 anni, mi sono dedicata a loro, mettendoli al primo posto. Così, man mano le mie esigenze e i miei bisogni si sono fatti sempre più piccoli, finendo in fondo alla lista delle priorità. Finché erano bambini, era giusto, ma ora è diverso”. A raccontaci la sua storia di rinascita è Ludovica R., 45 anni, un’avvocatessa esperta in diritto penale che vive a Roma.
Pensare fuori dall’ordinario. Così l’AI cambia il mestiere dello stilista
Abiti extraterrestri con tre o quattro maniche. Cinture che, seppure prive di un pezzo centrale, rimangono magicamente sospese in aria. Non è il sogno di un creativo illusionista, ma sono due dei mille esempi di allucinazioni dell’intelligenza artificiale generativa, che oggi è esplorata come strumento di design da un numero crescente di stilisti. Interessati soprattutto alle allucinazioni come fonte di nuove idee “eretiche”.
Perché alcune delle regine non vestono di nero all’intronizzazione: il “privilegio del bianco”
Quattro regine in abito bianco: un’immagine potente che desta curiosità, nel giorno della solenne intronizzazione. Si tratta di Letizia, moglie di Felipe VI di Spagna, di Mathilde del Belgio, moglie di re Philippe, di Charlène di Monaco, consorte di Alberto II,e della granduchessa Maria Teresa di Lussemburgo. Tutte hanno anche il capo coperto da un velo bianco, tranne la consorte del granduca Henri.
Giorgio B. “Il tradimento ci ha liberato. Mia moglie ed io non avevamo il coraggio di lasciarci”
“Quando ho conosciuto Giulia ero convinto che fosse la persona giusta per me, anche se siamo agli antipodi. Lei è una donna organizzata che guarda sempre al futuro, mentre io mi godo di più il presente, in modo spontaneo, senza pensare troppo a quello che succederà domani. Ero convinto che potessimo completarci, dando all’altro una nuova visione, un nuovo modo di affrontare la quotidianità. Ma le cose purtroppo sono andate in modo diverso e sono arrivato a tradirla”.
Come rafforzare l’intimità nelle relazioni. A cominciare da quella emotiva e da quella intellettuale
Ha a che fare con qualcosa di personale e profondo, questo lo sentiamo, ma come definire l’intimità, in cosa si traduca praticamente, come poterla allenare, spesso rimane confuso. Forse non sappiamo bene nemmeno con chi siamo davvero intimi. Siamo in un certo modo intimi quando siamo confidenti, certo. Ma non è solo questo. Nemmeno condividere la sfera sessuale ci rende automaticamente intimi, intimità e sesso non sono la stessa cosa. Si può parlare di intimità intellettuale, spirituale e fisica.
Kodo, il rito del profumo che in Giappone è noto quanto la cerimonia del tè
Che oltre alla cerimonia del tè esistesse un rituale, o meglio una filosofia giapponese dei profumi, non è così noto in Occidente. Eppure il Kodo – “ko” significa fragranza/incenso e “do” sta per percorso/via – ha tradizioni molto antiche che risalgono al sesto secolo d.C., si intrecciano con la storia del buddismo e con l’usanza di bruciare incensi nei templi per purificare l’ambiente trasformando un rituale olfattivo in pratica spirituale.
Addio, Miss Paesi Bassi. Un progetto di empowerment prende il posto del concorso di bellezza
Fascia e corona sono obsolete». Da quest’anno, e dopo 35 di onorato servizio, nei Paesi Bassi cala il sipario su Miss Nederland, il concorso nazionale di bellezza che per la sua organizzatrice Monica Van Ee, imprenditrice cosmetica, «non è più di questi tempi». Il motto, tradotto letteralmente, dà il nome a Niet meer van deze tijd, la piattaforma online che nasce al posto del contest.
Fame e psiche: identificare disordini o disturbi alimentari, anche se “normalizzati”
Sappiamo bene che la cultura della dieta è una forza pervasiva nella nostra società, che perpetua una serie di credenze sul cibo potenzialmente pericolose, che rafforza stigma e discriminazione nei confronti di chi ha un corpo non corrispondente a certi canoni, che sorregge un’industria miliardaria.
Pistoletto: “L’arte va vissuta: è bello poterla toccare, ad esempio grazie ai gioielli”
“Io vedo l’arte non solo dal punto di vista dell’autore che realizza un quadro o una scultura, ma come un aspetto che s’insinua in tutti gli ambiti della vita sociale. L’architettura, anche quella di un negozio, è un modo per dare alla creatività una forma abitabile. È bello poter toccare l’arte ed è bello poterla vivere, ad esempio grazie ai gioielli che ci permettono di indossarla».