Non è facile tornare in quella stanza dopo quasi trent’anni. Quando nel 1995 il primo Toy Story ci ha insegnato che i nostri giocattoli avevano una vita segreta, il mondo era un posto decisamente meno “connesso”. All’anteprima romana del quinto capitolo, l’aria in sala era diversa, c’era la magia, certo, ma c’era anche quella sottile malinconia di chi sa che il tempo, per noi, non per Woody e compagni, corre veloce.