Radiotelevisione svizzera (RSI)
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Is a Swiss public broadcasting organisation, part of SRG SSR. RSI handles production and broadcasting of radio and television programs in Italian for Switzerland (Italian-speaking Switzerland). RSI's administrative headquarters are located in Via Canevascini in Lugano-Besso. Source
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| Language | English, French, Italian |
| Country | Switzerland |
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Search ArticlesSchizofrenia e armi da fuoco: i nodi irrisolti della legge svizzera
Il 43enne che ha sparato al techno party di Aarau uccidendo una 22enne italiana era malato, ma aveva due pistole e un Kalashnikov. E in effetti, che un uomo vittima di schizofrenia potesse avere delle armi da fuoco, qualche dubbio lo solleva. Com’è possibile? SEIDISERA ne ha parlato con l’avvocata Chiara Donati, penalista, che si occupa anche di legge sulle armi. In Svizzera chi può acquistare armi da fuoco ed eventualmente che tipo di verifiche vengono svolte preventivamente?
Ilaria Perren premiata “Paraplegica dell’anno”
Nel Play RSI è possibile guardare o ascoltare numerose trasmissioni televisive e radiofoniche in qualsiasi momento.
Tregua e colloqui a Mosca, ma la pace resta in salita
Una situazione “non semplice” quella del negoziato per mettere fine al conflitto in Ucraina che Vladimir Putin affronta in colloqui al Cremlino con gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner. Lo ha sottolineato lo stesso presidente russo in apertura dell’incontro, dopo che ieri Donald Trump aveva preannunciato una “proposta per mettere fine alla guerra” di cui sarebbero stati portatori i suoi due rappresentanti.
Tregua e colloqui di pace a Mosca, ma la pace resta in salita
Una situazione “non semplice” quella del negoziato per mettere fine al conflitto in Ucraina che Vladimir Putin affronta in colloqui al Cremlino con gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner. Lo ha sottolineato lo stesso presidente russo in apertura dell’incontro, dopo che ieri Donald Trump aveva preannunciato una “proposta per mettere fine alla guerra” di cui sarebbero stati portatori i suoi due rappresentanti.
A Manno tornano protagonisti i fumetti
Dopo sei anni di pausa, a Manno è tornata la fiera del fumetto. La decima edizione dell’appuntamento richiama appassionati e collezionisti alla ricerca di pezzi rari, edizioni speciali e occasioni per incontrare alcuni dei nomi più noti del settore. Tra gli ospiti c’è Paolo Mottura, fumettista che dal 1989 collabora con Disney e che ha firmato numerose storie di Topolino. “È un personaggio passato di generazione in generazione”, racconta.
I Verdi liberali ticinesi vogliono sfondare
I Verdi liberali, entrati per la prima volta in Gran Consiglio in Ticino tre anni fa con due deputati (Sara Beretta Piccoli e Massimo Mobiglia), puntano ora a rafforzarsi e il prossimo aprile correranno da soli, presentando una lista anche per il Governo e puntando a raggiungere il massimo di 90 candidati per il Parlamento (nel 2023 erano 37).
Un nuovo pastore per la Chiesa riformata di Bellinzona
Mentre si svolge il “Tempo del Creato” (1. settembre-4 ottobre), periodo liturgico in cui le chiese cristiane – ecumenicamente - dedicano attenzione alla responsabilità verso l’ambiente, Elisabetta Tisi, parroca della Chiesa cattolica cristiana, dedica la meditazione biblica di questa domenica al tema della libertà e del controllo. “Il vento soffia dove vuole – dice l’evangelo di Giovanni – così è di chiunque è nato dalla Spirito”.
Biasca: cacciatore perde la vita in montagna
Un cacciatore svizzero di 69 anni residente nella Riviera ha perso la vita sabato in un incidente in montagna in territorio di Biasca. L’allarme è scattato poco dopo le 13.00. L’uomo si trovava nei pressi del riale Crenone, a circa 700 metri di quota, per una battuta di caccia quando, per cause che l’inchiesta dovrà chiarire, è scivolato precipitando lungo un ripido e impervio pendio.
Biasca: cacciatore perde la vita in seguito a una caduta in montagna
Un incidente in montagna si è consumato nel primo pomeriggio di sabato in territorio di Biasca, dove ha perso la vita un cacciatore svizzero di 69 anni residente nella Riviera. L’allarme è scattato poco dopo le 13.00. L’uomo si trovava nei pressi del riale Crenone, a circa 700 metri di quota, per una battuta di caccia quando, per cause che l’inchiesta dovrà chiarire, è scivolato precipitando lungo un ripido e impervio pendio.
”Chiediamo scusa per nostro figlio”: rompono il silenzio i genitori del presunto killer di Aarau
“I nostri pensieri vanno in primo luogo alle vittime. Alla giovane donna che è morta, alla sua famiglia, ai feriti, a tutte le persone. È terribile. Chiediamo scusa per nostro figlio”. Con queste parole i genitori del presunto colpevole del fatto di sangue di Aarau rompono il silenzio sulle pagine del giornale “Le Quotidien Jurassien”, esprimendo il loro più profondo rammarico per quanto accaduto. Il 43enne è stato arrestato dalla polizia nel canton Giura un giorno dopo la sparatoria.