Co-founder and director International Journalism Festival @journalismfest - Founder @valigiablu
Articles by Arianna Ciccone
Siamo dei falliti
Siamo dei falliti 4 min lettura Il tuo browser non supporta l’audio. Siamo dei falliti. La verità dietro tutta l’ammuina che stiamo facendo in questi giorni è che siamo dei falliti. A partire dalla sicurezza, uno dei capisaldi della nostra propaganda in campagna elettorale. Non sappiamo come mantenere la promessa sulla sicurezza e quindi ora scarichiamo sui cittadini la faccenda: cavatevela da soli.
Il caso Roggero e gli sciacalli
Il caso Roggero e gli sciacalli 4 min lettura Il tuo browser non supporta l’audio. Siamo davanti a una imponente campagna di propaganda e di disinformazione che rischia di danneggiare pesantemente il patto sociale su cui si basa la nostra convivenza civile. In una democrazia, la tutela della sicurezza dei cittadini e l'uso legittimo della forza sono affidati esclusivamente allo Stato e alle forze dell'ordine.
La lente con cui guardare Gaza e Ucraina è la stessa. Chi non lo fa non è antifascista
La lente con cui guardare Gaza e Ucraina è la stessa. Chi non lo fa non è antifascista 17 min lettura L'Antifascismo significò la Resistenza della persona umana che si rifiutava di diventare cosa e voleva restare persona. (Piero Calamandrei - "Passato e avvenire della Resistenza" in "Uomini e città della Resistenza", Einaudi, 2006) L’Europa non è un incidente della Storia "L’Unione Europea non è un incidente della Storia… Non diremmo mai che siamo figli o nipoti di un incidente della Storia.
Una nuova resistenza contro l'asse antidemocratico da Trump a Putin
Una nuova resistenza contro l’asse antidemocratico da Trump a Putin 3 min lettura L'asse antidemocratico da Trump a Putin passando per Netanyahu rappresenta oggi la sfida di una nuova resistenza europea e globale. L'Europa con tutte le sue contraddizioni e debolezze costituisce l'ultimo baluardo. E la nostra generazione e quelle dopo di noi sono tenute a difenderlo. Il costo che pagheremmo nel ripiegare sarebbe altissimo.
La sconfitta di Orban è anche una sconfitta del fronte illiberale da Trump a Putin
La sconfitta di Orban è anche una sconfitta del fronte illiberale da Trump a Putin 4 min lettura A quelli di destra e sinistra che ricordano a noi che festeggiamo insieme al popolo ungherese la cacciata di Orbán (quanto deve essere umiliante vedere il tuo popolo esplodere di gioia per tutta la notte e ancora la mattina dopo per la tua caduta?) che Magyar è di destra: forse non vi è chiara la storia dell’Ungheria e della sinistra ungherese e non vi è chiaro quello che sta succedendo nel mondo...
Fuori dalla Rete per fare Rete: dopo Roma e Firenze ci vediamo a Perugia
Fuori dalla Rete per fare Rete: dopo Roma e Firenze ci vediamo a Perugia 3 min lettura La seconda tappa del nostro viaggio in giro per l’italia, dopo Roma, è stata Firenze. Anche qui, come la prima volta a Roma, è stata sorprendente la naturalezza e la spontaneità con cui persone che non si sono mai viste prima siano riuscite a trascorrere due, tre ore insieme piacevolmente. Ci siamo divertiti, abbiamo condiviso ansie, speranze, aspettative.
La responsabilità politica della sconfitta del SÌ è di Giorgia Meloni
La responsabilità politica della sconfitta del SÌ è di Giorgia Meloni 6 min lettura In linea di principio la separazione delle carriere è giusta? Sì. Quella riforma era all'altezza di questo principio e al tempo stesso del principio della separazione dei poteri?
Trump agisce come se fosse un 'asset' di Putin
Trump agisce come se fosse un ‘asset’ di Putin 5 min lettura I paesi europei si oppongono alla decisione di Donald Trump di sospendere alcune sanzioni statunitensi sul petrolio russo in concomitanza con il blocco iraniano dello Stretto di Hormuz, insistendo sul fatto che la comunità internazionale debba mantenere la pressione su Mosca per la guerra contro l'Ucraina. Bruxelles, Parigi, Berlino, Londra: stesso messaggio, stesso giorno.
An era is ending, and perhaps so is Europe's abusive relationship with United States
An era is ending, and perhaps so is Europe’s abusive relationship with United States 8 min lettura Europe is in an abusive relationship. The time has come to end it, especially since JD Vance's crude and squalid attack on the European Union and the transatlantic alliance a year ago is proving increasingly toxic. In Munich for the annual Munich Security Conference, U.S. Secretary of State Marco Rubio returned to the crime scene. He used a different, more affable, more pandering tone.
Un’era sta finendo e forse anche la relazione abusiva dell’Europa con gli USA
Un’era sta finendo e forse anche la relazione abusiva dell’Europa con gli USA 9 min lettura L’Europa è dentro una relazione abusiva. E sarà arrivato il momento di uscirne, anche perché ormai è passato un anno dal rozzo e squallido attacco del vice-presidente degli USA, JD Vance, all’Unione Europea e all’alleanza con gli USA che si sta rivelando sempre più tossica. A Monaco per la Conferenza annuale sulla Sicurezza, il segretario di Stato americano, Marco Rubio è tornato sul luogo del delitto.
Le brutte giornate di Trump e la grande occasione europea
Le brutte giornate di Trump e la grande occasione europea 4 min lettura La resistenza conta, la resistenza serve. E ogni volta che si ottiene una vittoria contro i Mostri al potere, ogni volta che sono costretti a incassare una sconfitta per mano della mobilitazione dei cittadini o per mano della giustizia indipendente, bisogna raccontarlo e celebrarlo. Senza pensare ovviamente che sia finita. Ma per continuare a resistere.
Dall'internazionale nera per destabilizzare le democrazie alle vittime senza verità e giustizia: chi ha protetto Epstein? - Valigia Blu
Dall’internazionale nera per destabilizzare le democrazie alle vittime senza verità e giustizia: chi ha protetto Epstein? 24 min lettura “Nei file Epstein esistono ovviamente delle gradazioni che vanno chiarite: persone che hanno commesso reati in senso giuridico; persone che hanno tenuto comportamenti moralmente riprovevoli; e persone che non sono individualmente colpevoli ma hanno avallato un’intera struttura di potere e di conoscenza che ha messo da parte la vergogna.
Dopo il Venezuela, la Groenlandia: l'era del dominio di Trump e l'Europa al bivio
Dopo il Venezuela, la Groenlandia: l’era del dominio di Trump e l’Europa al bivio 8 min lettura In questi giorni si susseguono le dichiarazioni dei leader europei sull’intervento militare illegale secondo il diritto internazionale e da un certo punto di vista anche della Costituzione americana dell’amministrazione Trump in Venezuela. È chiaro a tutti che quelle dichiarazioni non fermeranno la dottrina Trump.
Il caso Epstein racconta perfettamente la società malata americana rappresentata da Trump e i suoi
Il caso Epstein racconta perfettamente la società malata americana rappresentata da Trump e i suoi 8 min lettura La vicenda della rete di predatori pedofili che ruotava intorno alla figura di Jeffrey Epstein è emblematica di un sistema di potere malato e fortemente radicato in una società bigotta e ipocrita come quella americana.
Perché Putin ha perso e non potrà mai vincere
Perché Putin ha perso e non potrà mai vincere 7 min lettura Il mio primo giorno a Odesa è finito con un allarme all’1 di notte, con Nello abbiamo deciso di non scendere nel rifugio perché i droni intercettati erano molto distanti rispetto al nostro albergo. Dopo di che mi sono addormentata e risvegliata direttamente alle 7.30. Non me lo aspettavo, pensavo che l’ansia mi avrebbe rubato il sonno.
Perché ho deciso di venire in Ucraina
Perché ho deciso di venire in Ucraina 7 min lettura Quando ieri sono arrivata in Ucraina, ho realizzato poco dopo che per puro caso sono arrivata il giorno dell’anniversario dell’inizio di quella che noi chiamiamo Euromaidan, ma che per gli ucraini è la Rivoluzione della Dignità. Avevo in mente di fare questo viaggio da tempo. Volevo essere qui dove si sta facendo la Storia. Perché la Resistenza dell’Ucraina passerà alla Storia.
La libertà di parola, la guerra ibrida russa e le istituzioni democratiche
La libertà di parola, la guerra ibrida russa e le istituzioni democratiche 9 min lettura Da tempo le istituzioni europee sono state travolte dalla guerra ibrida di Putin contro le nostre democrazie. Se ne parla da anni, diversi autori ed esperti hanno pubblicato libri, saggi, articoli sul tema.
Resistere - Valigia Blu
Resistere 5 min lettura Pubblichiamo il discorso con cui Arianna Ciccone, cofondatrice del Festival Internazionale del Giornalismo, ha introdotto l'evento “Resistere: un monologo di Roberto Saviano” durante la XIX edizione dell'International Journalism Festival. Resistere. La prima cosa che mi viene in mente quando sento questa parola è la Resistenza europea contro il nazifascismo che non fu solo resistenza armata.
Viaggio nella politica italiana #16
Viaggio nella politica italiana #16 1 min lettura Sono settimane in cui stiamo vedendo la Storia, quella con la S maiuscola, comporsi in tempo reale e in modo caotico davanti ai nostri occhi. Questo sta portando a una profonda ristrutturazione della geografia della politica. Il Parlamento Europeo, considerato per decenni una sorta di ‘cimitero degli elefanti’ della politica italiana, è diventato il luogo più centrale in assoluto.
La fine di un'era. Trump e Putin alleati contro l'Europa
La fine di un’era. Trump e Putin alleati contro l’Europa 16 min lettura Aveva promesso la fine della guerra in Ucraina a 24 ore dalla sua rielezione. Invece, a poche settimane dal suo insediamento, Trump ha tradito platealmente e vergognosamente l'Ucraina e messo fine all’alleanza con l’Europa, così come l’abbiamo conosciuta fino a oggi. Cosa sarà della NATO a questo punto non è così difficile da immaginare.
La scelta di lasciare FB e IG: alcune obiezioni e le nostre risposte
La scelta di lasciare FB e IG: alcune obiezioni e le nostre risposte 6 min lettura Entro la fine del 2025 non userò più Facebook e Instagram, dopo aver deciso di non usare più X di Elon Musk ben prima della vittoria di Trump, perché era già evidente il suo coinvolgimento politico diretto nella piattaforma ideologica violenta e antidemocratica rappresentata da Trump e il partito repubblicano. Per me e per Valigia Blu ha inizio una nuova fase della nostra avventura digitale.
F**k you Facebook and Instagram, we're off: it's time to rebuild our digital home
F**k you Facebook and Instagram, we’re off: it’s time to rebuild our digital home 18 min lettura We have to admit: we didn't see it coming. When we decided to leave X with Valigia Blu’s account, even before Trump's victory, we also decided to continue using Mark Zuckerberg's social media platforms - yes, they are owned by Zuckerberg, it would be naive to believe that Meta is not in his full control.
Addio Facebook e Instagram: è ora di ricostruire le nostre case digitali
Addio Facebook e Instagram: è ora di ricostruire le nostre case digitali 23 min lettura Questa non l’avevamo vista arrivare. Dobbiamo confessarlo. Quando abbiamo deciso di lasciare X, prima ancora delle elezioni della vittoria di Trump, allo stesso tempo abbiamo scelto di continuare a usare i social di Mark Zuckerberg (sì di Zuckerberg, inutile e ingenuo dire Meta, visto che l’azienda è totalmente nelle sue mani e nessuno può togliergli il controllo).
Perché Trump ha vinto
Perché Trump ha vinto 6 min lettura Come ho scritto giorni fa a caldo subito dopo la vittoria di Trump, milioni e milioni di cittadini liberi hanno detto sì consapevolmente e nettamente a una piattaforma che avrà conseguenze devastanti sulle loro stesse vite (oltre che sulle vite di tutti noi), sui diritti delle donne, sui diritti umani, sui diritti delle comunità più fragili ed esposte.
Trump, l'enigma del consenso e la fascinazione del male
Trump, l’enigma del consenso e la fascinazione del male 5 min lettura Se vince o perde, rimarrà come un macigno sulle nostre democrazia il consenso che questo uomo ripugnante è riuscito a calamitare in tutti questi anni. Non stiamo parlando di qualche decina di migliaia di persone, ma di milioni e milioni di cittadini di una delle democrazie più importanti e decisive per il destino del pianeta. Ed è con quel consenso che dovremmo fare i conti. Ripeto, anche se Trump dovesse perdere.
Premierato, autonomia differenziata, giustizia: le riforme meloniane che potrebbero disfare l'Italia [podcast]
Premierato, autonomia differenziata, giustizia: le riforme meloniane che potrebbero disfare l’Italia [podcast] 5 min lettura La democrazia non si esaurisce nelle sue norme di funzionamento, ferma restando l'imprescindibilità della definizione e del rispetto delle "regole del gioc.
Lotta alla crisi climatica tra l’attivismo dei giovani, il negazionismo politico-mediatico e gli indifferenti - Conversazione con Antonio Scalari [podcast] - Valigia Blu
Lotta alla crisi climatica tra l’attivismo dei giovani, il negazionismo politico-mediatico e gli indifferenti – Conversazione con Antonio Scalari [podcast] Iscriviti alla nostra Newsletter 4 min lettura “Un disastro annunciato, ma abbiamo ignorato i segnali”. Il meteorologo Luca Mercalli sull’alluvione che ha travolto l’Emilia-Romagna facendo 13 vittime e lasciando 20.000 persone senza casa non usa giri di parole:: «Il surriscaldamento globale va fermato, siamo tutti colpevoli.
L’intelligenza artificiale generativa è qui. Siamo pronti? - Conversazione con Fabio Chiusi [podcast]
L’intelligenza artificiale generativa è qui. Siamo pronti? – Conversazione con Fabio Chiusi [podcast] Iscriviti alla nostra Newsletter 3 min lettura In queste settimane chi di noi non ha sentito parlare o ha usato ChatGPT? Uno strumento basato sull’Intelligenza Artificiale generativa, ossia una versione più avanzata rispetto a quella usata per esempio per il completamento automatico dei testi, o per Siri o Alexa.
La democrazia israeliana, l’estrema destra al potere e l’occupazione della Palestina - Conversazione con Ugo Tramballi [podcast]
La democrazia israeliana, l’estrema destra al potere e l’occupazione della Palestina – Conversazione con Ugo Tramballi [podcast] Iscriviti alla nostra Newsletter 3 min lettura “In un trionfo per la democrazia, una straordinaria rivolta popolare ha costretto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a sospendere l'assalto della sua coalizione di estrema destra alla magistratura del paese.
Viaggio nella politica italiana #6 - Conversazione con Dino Amenduni [podcast]
Viaggio nella politica italiana #6 – Conversazione con Dino Amenduni [podcast] Iscriviti alla nostra Newsletter 2 min lettura Il Governo ha approvato il 'decreto lavoro' scegliendo la data simbolica del primo maggio per farlo, in aperta provocazione nei confronti dei sindacati, convocati pro forma la sera prima (di domenica alle 19) per comunicarne gli esiti a decisioni già prese.
Viaggio nella politica italiana #5 - Conversazione con Chiara Albanese e Dino Amenduni [podcast]
Viaggio nella politica italiana #5 – Conversazione con Chiara Albanese e Dino Amenduni [podcast] Iscriviti alla nostra Newsletter 2 min lettura Il percorso del governo Meloni sta arrivando alla prima - prevedibile - curva rilevante della sua esperienza.
L’Italia dei diritti negati - Conversazione con Elena Tebano [podcast]
L’Italia dei diritti negati – Conversazione con Elena Tebano [podcast] Iscriviti alla nostra Newsletter 4 min lettura «Abbiamo ricevuto una notifica dalla polizia locale in cui ci veniva comunicato che secondo la Procura non sono più la madre di mia figlia. Siamo rimaste scioccate: in questi giorni abbiamo seguito le notizie con molta apprensione ma non ci aspettavamo un annullamento retroattivo dei riconoscimenti già fatti».
Donne, vita, libertà. Iran, Afghanistan, Yemen - Conversazione con Laura Silvia Battaglia al-Jalal [podcast]
Donne, vita, libertà. Iran, Afghanistan, Yemen – Conversazione con Laura Silvia Battaglia al-Jalal [podcast] Iscriviti alla nostra Newsletter 2 min lettura Nel quartiere di Ekbatan a Teheran, - Greta Privitera sul Corriere della Sera - davanti a due palazzoni grigi, cinque ragazze sulle note di questa canzone fanno una cosa proibitissima in Iran: danzano. E lo fanno nella Giornata internazionale della donna.
La Cina e il nuovo (dis)ordine globale - Conversazione con Simone Pieranni [podcast]
La Cina e il nuovo (dis)ordine globale – Conversazione con Simone Pieranni [podcast] Iscriviti alla nostra Newsletter 2 min lettura In questi giorni Xi Jiping - che ha fatto cambiare la Costituzione cinese che poneva il limite dei due mandati - si è assicurato un terzo mandato, senza precedenti, alla guida della Repubblica Popolare Cinese. Completa così la transizione verso il suo secondo decennio di potere.
Perché partono. Contro propaganda e disinformazione sui migranti - Conversazione con Antonella Sinopoli [podcast]
Perché partono. Contro propaganda e disinformazione sui migranti – Conversazione con Antonella Sinopoli [podcast] Iscriviti alla nostra Newsletter 1 min lettura Sono trascorsi quasi dieci anni da quando almeno 600 persone persero la vita in due naufragi, il 3 e l’11 Ottobre 2013 al largo di Lampedusa. In quello dell’11 persero la vita almeno 60 minori, tanto che venne definita “la strage dei bambini”.
Russia - Ucraina ad un anno dall’invasione su larga scala di Putin - Conversazione con Giovanni Savino e Oleksiy Bondarenko [podcast]
Russia – Ucraina ad un anno dall’invasione su larga scala di Putin – Conversazione con Giovanni Savino e Oleksiy Bondarenko [podcast] Iscriviti alla nostra Newsletter 3 min lettura Partendo dalle figure di Putin e Zelensky, due leader molto diversi fra di loro, una differenza che ha giocato un ruolo importante nella narrazione del conflitto, cerchiamo di capire come sono cambiate la Russia e l'Ucraina a un anno dall'invasione.
Viaggio nella politica italiana #2 - Conversazione con Dino Amenduni [podcast]
Viaggio nella politica italiana #2 – Conversazione con Dino Amenduni [podcast] Iscriviti alla nostra Newsletter 2 min lettura La politica italiana è in una fase di calma apparente. Il governo Meloni è alle prese con la sua prima legge finanziaria, e le complicazioni nella sua stesura sono di gran lunga superiori al previsto.
Sallusti, il carcere e la diffamazione. Ricapitoliamo
Sallusti, il carcere e la diffamazione. Ricapitoliamo Iscriviti alla nostra Newsletter 4 min lettura Visto che ancora oggi e con tutto quello che sta succedendo (arresti domiciliari, 'evasione' del direttore Sallusti, la polizia nella sede del giornale) si fa confusione su alcuni aspetti della vicenda ho pensato fosse necessario ricapitolare sinteticamente.
Se l’UK dirà sì all’estradizione di Assange negli Stati Uniti, nessun editore o giornalista al mondo potrà più considerarsi al sicuro
Wikileaks, accolto il ricorso del governo USA per l'estradizione di Julian Assange. Il caso ora torna a una Corte minore Aggiornamento 10 dicembre 2021: È stato accolto il ricorso del governo degli Stati Uniti contro la decisione della giudice distrettuale, Vanessa Baraitser, di non concedere l'estradizione per il rischio concreto di suicidio per il fondatore di Wikileaks Julian Assange. Il caso tornerà ora a una Corte minore dove la questione sarà nuovamente esaminata, riporta DW.
Le false informazioni sui vaccini, una conversazione online e perché amo i social media
Qualche giorno fa seguivo una discussione sotto a un post di un noto ricercatore. A un certo punto un utente in un commento ha scritto una cosa falsa sui vaccini Moderna e Pfizer che agirebbero sulla genetica umana (ma è del tutto falso) facendo una domanda: "I vaccini di Moderna e Pfizer saranno mRna. Mi risulta che tali vaccini, che di fatto agiscono sulla genetica umana, non siano mai stati sperimentati sull'uomo.
Trump, il super diffusore di disinformazione (con l’aiuto dei media)
Il 29 settembre scorso il primo dibattito presidenziale si è chiuso con il presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump, che ha reiterato la falsa affermazione che il voto postale sarebbe soggetto a frodi elettorali di massa, giustificando così il suo rifiuto di impegnarsi ad accettare i risultati delle elezioni in caso di sconfitta (singolare idea per cui solo in caso di sua vittoria si può parlare di "fair and free elections").
I bianchi dovrebbero smetterla di dire a neri come protestare
Due minuti e 53 secondi. Il poliziotto blocca il collo di George Floyd per oltre 8 minuti mentre Floyd lo implora più e più volte "Non riesco a respirare". E poi continua a pressare il ginocchio sul suo collo, anche per gli ultimi due minuti e 53 secondi quando Floyd non risponde più, non respira più, non implora più. Gli occhi riversi, la schiuma dalla bocca. Il poliziotto continua a tenere il suo ginocchio sul collo di Floyd mentre la folla intorno grida: lo stai uccidendo, lo hai ucciso.
Odio e disinformazione: il problema non è l’anonimato e schedare 30 milioni di italiani non è la soluzione
[Disclaimer: Facebook e Google sono main sponsor del Festival Internazionale del Giornalismo che organizzo a Perugia] "Sostenere che non ti interessa il diritto alla privacy perché non hai nulla da nascondere non è diverso dal dire che non ti importa della libertà di parola perché non hai nulla da dire." Edward Snowden Il dibattito di questi giorni sull'anonimato in Rete (se ne parla da almeno 20 anni) è dovuto a un tweet del deputato di Italia Viva Luigi Marattin, in cui annuncia che sta...
Il giornalismo è conversazione: incontrare la community dentro e fuori la Rete
It is the sacred duty of journalists to listen to the public they serve. It is then their duty to bring journalistic value — reporting, facts, explanation, context, education, connections, understanding, empathy, action, options— to the public conversation. Journalism is that conversation. Democracy is that conversation. (Jeff Jarvis) Dopo anni di incontri, scambi, discussioni digitali, c'è venuta voglia di conoscere dal vivo la community che si è creata intorno a Valigia Blu.
Comunicare la scienza: i social media come grande occasione democratica
*Pubblichiamo il nostro intervento in occasione del premio "In difesa della Ragione" che il Cicap ha consegnato a Valigia Blu durante il Cicap Fest 2019 presso la Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, a Padova. La scienza non si comunica a suon di schiaffi. Con questo titolo Valigia Blu decise di intervenire nel dibattito avviato da una frase a nostro avviso infelice durante una discussione sui social: "La scienza non è democratica".
Il kit definitivo per contrastare il format pseudo-giornalistico “Il lavoro c’è, ma i giovani non vogliono lavorare”
Il kit definitivo per contrastare il format pseudo-giornalistico “Il lavoro c’è, ma i giovani non vogliono lavorare” 9 min lettura Dopo anni di stillicidio del genere (non) giornalistico "Il lavoro c'è ma i giovani non vogliono lavorare", da qualche giorno stiamo assistendo alla sua nuova declinazione: "Offriamo lavoro, ma non si trova personale per colpa del reddito di cittadinanza".
I codici identificativi per la polizia sono fondamentali in una democrazia
[Tempo di lettura stimato: 5 minuti] «Non smettevano più di picchiarmi. Su tutto il mio corpo, che cercavo di proteggere, rannicchiato in posizione fetale, scaricavano una rabbia che non ho mai incontrato prima, che non avevo mai sentito così efferata in trent'anni di professione, sempre sulla strada». Cosa sarebbe successo se non fosse stato un giornalista e se il poliziotto non lo avesse riconosciuto? Cosa dice il governo di questa violenza bestiale?
Il tweet a Saviano, la gestione del dissenso contro Salvini: le parole poco convincenti del capo della polizia
[Tempo di lettura stimato: 6 minuti] Quando abbiamo criticato la scelta di pubblicare i video dell'aggressione di Manduria da parte degli account social ufficiali della polizia di Stato, abbiamo sperato in una gestione poco avveduta di un qualche funzionario addetto al web. Pochi giorni dopo invece lo stesso capo della polizia, Franco Gabrielli, si intesta quella scelta, definendo chi l'aveva criticata "anime belle" e "puristi della sensibilità".
La moderazione dei contenuti sui social funziona male e andrebbe completamente rivista
[Tempo di lettura stimato: 8 minuti] Spazio di propagazione di disinformazione e notizie non verificate, di diffusione di discorsi di incitamento all’odio e di istigazione alla violenza, canale di aggregazione per gruppi che veicolano messaggi terroristici e razzisti.
La legge sulla legittima difesa esiste già, funziona e i casi citati da Salvini non c’entrano niente
[Tempo di lettura stimato: 7 minuti] Uscendo dal carcere di Piacenza, dopo aver incontrato l'imprenditore Angelo Peveri (e il suo dipendente Gheorge Botezatu) in cella dopo la condanna definitiva per il tentato omicidio di una delle persone che nel 2011 avevano tentato di rubare del carburante da uno dei suoi mezzi, il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha dichiarato che il caso mostra qualcosa di ingiusto: «Perché che sia in galera l'imprenditore che si è difeso dopo 100 furti e rapine e...
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