l'intensità di un diario intimo e il ritmo e la freschezza di un racconto di vita quotidiana. Nel 1942, in Ucraina, in piena guerra nazista, un pastore protestante lavora in mezzo all'orrore, obbligato anch'egli a mettere da parte la propria vita, per adattarsi alle regole della guerra. Naturalmente "l'ingiustizia non può portare al Bene", ma occorre pensare anche a mantenere un proprio equilibrio, cercando almeno di strappare ai propri doveri una mezza giornata di sole di fine estate.