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Articles by Alessandra Loiero
Onu: i silos del grano diventano un’arma di guerra
“Conflitto significa fame”. Con queste parole il Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, fotografa la dura realtà che il mondo sta vivendo. Alla riunione del Consiglio di Sicurezza su crisi alimentare e conflitti, presieduta dal Segretario di stato USA, Antony Blinken, il capo dell’Onu ha spiegato che “circa il 60% delle persone denutrite nel mondo vive in aree colpite da guerre”.
Di Maio all’Onu: “la guerra mondiale del pane va fermata subito”
E’ un Luigi Di Maio teso e di fretta quello che incontrano i giornalisti italiani a New York prima della riunione ministeriale ‘Global Food Security Call to Action’, voluta dal Segretario di Stato USA, Antony Blinken, al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite.
Ucraina, il Consiglio di Sicurezza riconferma l’isolamento della Russia
Rientrato al Palazzo di Vetro dopo i viaggi a Mosca e Kiev, il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha subito informato i Quindici del Consiglio di Sicurezza sui risultati degli incontri con Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky.
Ucraina, Assemblea Generale Onu, 93 voti per sospendere la Russia dal Consiglio Diritti Umani
Non una valanga di voti, ma 93 “sì” sono stati sufficienti per sospendere la Russia dal Consiglio Onu per i Diritti Umani di Ginevra. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite si è riunita per la terza volta al Palazzo di Vetro di New York sull’Ucraina e ha deciso che non poteva passare sopra a quelle tragiche immagini di Bucha. 24 contrari (Bielorussia, Nord Corea, Iran, Siria, Cuba, Cina) e 58 astenuti.
Assemblea generale, una risoluzione umanitaria per isolare ancora la Russia
Mercoledì 22 marzo: i riflettori del mondo saranno puntati di nuovo sull’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Questa volta chiamata ad esprimersi sulla risoluzione umanitaria per l’accesso agli aiuti e la protezione civile in Ucraina. Per l’ennesima volta, il Consiglio di Sicurezza non è riuscito a mettersi d’accordo tra le bozze in competizione: quella presentata da Francia e Messico e quella della Russia.
Rajan Menon on Ukraine War: “There are no Angels, Everybody has Made Mistakes”
If you were Putin’s closest advisor, what would you tell him? "This is part of the problem. I sometimes wonder whether anyone is really telling him what is actually going on and how serious losses have been..." The war in Ukraine becomes more and more terrifying, and not only within its borders. Could we really be facing the start of a Third World War? And could the megalomaniacal ambition of a single man in charge, like Putin, provoke it?
Antonio Guterres all’Onu: il conflitto nucleare è “nel regno delle possibilità”
“La prospettiva di un conflitto nucleare, una volta impensabile, è ora tornata nel regno delle possibilità“. Parola di Antonio Guterres. Eppure, fino a poche settimane fa, altro che Terzo conflitto mondiale, al Segretario generale dell’Onu nemmeno una possibile guerra tra Russia e Ucraina sfiorava la sua mente.
L’Onu stava per piegarsi al diktat di Putin sulla parola “war”, ma poi ci ripensa?
“Guerra”, “invasione”. Parole bandite in Russia per descrivere l’intervento in Ucraina. Pena, 15 anni di carcere. Ma all’Headquarter delle Nazioni Unite di New York non ci troviamo in territorio russo, eppure pare che l’Onu si stesse per piegare al diktat di Sua Maestà Vladimir Putin. Colta in tempo dalle pressioni dei giornalisti, però, sembra aver fatto un passo indietro in meno di 24 ore.
Onu, l'Assemblea Generale vota sulla guerra di Putin in Ucraina: Russia isolata
Con una netta maggioranza l’Assemblea generale alle Nazioni Unite si è schierata contro l’invasione della Russia in Ucraina votando con 141 voti a favore della risoluzione che condanna Mosca. La Russia di Putin appare sempre più isolata mentre stravince la risoluzione proposta dagli Stati Uniti e co-sponsorizzata anche dall’Italia. Il voto aveva bisogno di 2/3 della maggioranza.
Putin e i simboli della storia. La data scelta per l’invasione Ucraina, una coincidenza?
Così come Adolf Hitler anche Vladimir Putin vuole assicurarsi l’infamia della storia? Forse. Era il 24 febbraio di centodue anni fa. Oggi, nel 1920, nasceva in Baviera il partito nazionalsocialista che portò all’ideologia nazista. Un anniversario storico, chissà se ben calcolato da Mosca per invadere l’Ucraina, che con una propaganda al contrario, agisce come Hitler, ma giocando sull’ideologia dell’ex Unione Sovietica che vince contro i nazisti.
Onu, la profezia Ucraina: “una guerra con la Russia sarebbe la fine dell’ordine mondiale”
L’Ucraina trema in queste ore. Il Paese è sotto shock, così come l’intera comunità internazionale. In tutto il mondo la tensione è alle stelle. Le notizie rimbalzano da una parte all’altra del pianeta. Dalla Russia agli Stati Uniti passando per l’Europa, grandi e piccoli restano incollati alla tv con le orecchie tese ad ascoltare attentamente le dichiarazioni di Presidenti e Primi ministri.
Antonio Guterres a Vladimir Putin: “La carta dell’ONU non è un ‘menu à la carte'”
Un Segretario Generale appena atterrato a New York, dopo aver cancellato “un vertice molto importante dei leader africani”, è tornato – come lui stesso ha detto – “di fretta” al Palazzo di Vetro dell’Onu per apparire allo stakeout del Consiglio di Sicurezza davanti ai giornalisti e dire: “Il nostro mondo sta affrontando la più grande crisi globale di pace e sicurezza degli ultimi anni, certamente la più grande da quando sono Segretario Generale.
Putin vuole ricolonizzare il mondo, “non è il 1919, è il 2022”: l’intervento USA all’Onu
Sono le nove di sera a New York e al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, gli Stati Uniti hanno convocato improvvisamente una riunione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza sull’Ucraina subito dopo il discorso di Putin alla Russia in cui annunciava il riconoscimento delle repubbliche del Donbass e l’invio, sotto richiesta, di soldati “peacekeepers”. Un’azione, quella di Mosca, incompatibile con la Carta delle Nazioni Unite.
Venti di guerra tra Russia e Ucraina? Sì, ma non a Brighton Beach, Brooklyn
Per sentire a New York il polso delle tensioni della comunità russa e ucraina, c’è un posto unico dove andare a Brooklyn: Brighton Beach, chiamato anche “Piccola Odissea”, un quartiere che dagli anni ’70 è il punto di ritrovo della nuova immigrazione proveniente dalla Russia ma anche da altre ex repubbliche sovietiche, quindi anche dall’Ucraina.
Biden, Putin ha deciso di invadere l'Ucraina, ma può ancora scegliere la diplomazia
Dopo aver parlato al telefono con la delegazione bipartisan del Congresso presente alla conferenza sulla sicurezza di Monaco guidata dalla vicepresidente Kamala Harris, e con gli alleati NATO, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden è apparso alla Casa Bianca davanti ai giornalisti per informare la nazione sulle ultime informazioni riguardo un’imminente invasione russa dell’Ucraina.
Libia sempre più spaccata, cherchez l'Onu? Le divisioni nel Consiglio di Sicurezza
Ci risiamo: Libia spaccata in due. Due leader rivali e lo scettro del potere conteso tra Est e Ovest. Il Paese da dieci anni nel caos politico, dopo la guerra combattuta dalla NATO e autorizzata dall’ONU contro il regime di Gheddafi, è di nuovo sull’orlo di quello militare.
Libya More Divided Than Ever: Thanks to the UN? Division in the Security Council
Once again Libya is split in two. There are two rival leaders and the scepter of power is being disputed between the eastern and western regions of the country. The nation that has been in the midst of political chaos for over ten years—after NATO had fought a war authorized by the UN against the Gheddafi regime, is again on the verge of military chaos.
Due premier per la Libia? Il Parlamento di Tobruk scarica Dbeibah e cerca il sostituto
Detto, fatto. Il trono di Abdul Hamid Dbeibah, primo ministro ad interim in Libia, è sempre più traballante. Il parlamento del tormento Paese lo aveva avvertito.
Approvata storica risoluzione di Israele sulla lotta alla negazione dell’Olocausto
“Viviamo in un’era in cui la finzione sta diventando realtà e l’Olocausto un lontano ricordo“. Queste le parole pronunciate dall’ambasciatore israeliano all’Onu, Gilad Erdan, davanti agli altri 192 membri dell’Assemblea generale, che giovedì ha approvato una risoluzione volta a condannare qualsiasi negazione o distorsione dell’Olocausto, esortando nazioni e social media “a adottare misure attive per combattere l’antisemitismo”.
Metaverso, il sogno virtuale di Zuckerberg: progresso o capolavoro dell’orrore?
A Mark Zuckerberg non bastava pedinarci ad ogni ora del giorno attraverso quegli algoritmi demoniaci creati per prosciugare tutti i nostri metadati. No! Doveva inventarsi una realtà ancor più insidiosa, dove persino la nostra fantasia può essere tracciata. Nella mente del trentenne visionario è iniziata a ronzare l’idea di un universo virtuale di relazioni digitali, dove esistono persino leggi, monete, proprietà e regole.
Vaccinatevi a New York e la città vi regalerà 100 $ : l’incentivo per la terza dose
Una terza dose di richiamo del vaccino contro il Covid non solo fornisce ai newyorkesi una maggiore protezione contro la variante Omicron, ma serve anche a mettersi in tasca 100 dollari. È l’ultima trovata del sindaco Bill de Blasio, che allarmato per il vertiginoso aumento dei casi e dei ricoveri ha annunciato una donazione di $ 100 per chiunque riceverà il Booster Shot nei siti di vaccinazione gestiti dalla città e SOMOS.
Svolta nelle università USA: anche Harvard non richiederà i test SAT fino al 2026
C’è un profondo cambiamento in corso nel mondo delle università americane. Dalla East alla West coast, i college puntano a limitare il ruolo dei test d’ammissione. Gli studenti che non presentano punteggi non saranno più svantaggiati nel processo di candidatura. Anzi, qualsiasi materiale esibiranno a dimostrazione dei loro risultati sarà preso in considerazione.
Guterres: “L’iniquità dei vaccini sta dando alle varianti un pass gratuito per scatenarsi”
“Se le cose non migliorano velocemente ci aspettano tempi ancora più difficili”. È l’avvertimento di fine anno che arriva dal Palazzo di Vetro di New York. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, sfrutta la sua ultima occasione del 2021, non tanto per augurare Buon Natale, ma per strigliare ancora una volta i leader del pianeta: “Non possiamo sconfiggere una pandemia in modo scoordinato“.
Clima e sicurezza: La Russia mostra il “niet” e la risoluzione non passa dal Consiglio
La Russia dice no e pone il veto alla risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu che legava riscaldamento climatico e sicurezza internazionale. Presentato da Niger e Irlanda, il testo invitava il Segretario generale Antonio Guterres a “integrare i rischi per la sicurezza legati al clima come elemento centrale nelle strategie di prevenzione dei conflitti delle Nazioni Unite“.
Onu, Antonio Guterres si scaglia contro il "travel apartheid" imposto all'Africa
Sarà per la pronuncia di un portoghese che parlava francese, ma aveva un tono perentorio il Segretario Generale dell’Onu Antonio Guterres mentre dal Palazzo di Vetro tentava di difendere l’Africa dalle ingiustizie che i Paesi ricchi le infliggono. E’ qui che si sarebbe formata Omicron, la nuova variante del Covid-19 che spaventa il mondo. E ora il continente è accusato di avere pochi vaccini.
Dopo le dimissioni, l’inviato speciale Onu Ján Kubiš avverte: Libia ad un punto “critico”
Essere l’inviato speciale Onu per la Libia è una “mission impossible”. Lo slovacco Ján Kubiš ha presentato le sue dimissioni ad un mese dalle elezioni. Da tempo il diplomatico era in dissenso su vari temi con la dirigenza politica del Palazzo di Vetro. Sentiva di non avere “abbastanza sostegno” spiegano alcune fonti da New York.
Antonio Guterres all’attacco: “l’Etiopia sta violando il diritto internazionale”
Antonio Guterres infiamma il Palazzo di Vetro. Non si era mai visto che al Consiglio di Sicurezza, questo Segretario Generale dell’Onu chiedesse di replicare ad un ambasciatore. Ma durante la riunione dei Quindici sulla tragica situazione in Etiopia, Guterres non ci ha visto più.
Libia, la spettacolarizzazione della tortura al centro di un’indagine Onu
Prigionieri umiliati: uomini e donne costretti a spogliarsi nudi e compiere atti sessuali o essere testimoni di stupri e sevizie davanti a tutti. È la spettacolarizzazione delle torture inflitte a migranti e detenuti in Libia dal 2016, ora al centro dell’indagine indipendente delle Nazioni Unite, istituita dal Consiglio per i diritti umani nel giugno 2020. Condizioni terribili utilizzate dallo Stato o dalle milizie straniere contro chiunque provasse a contraddire.
In Tigray una strage silenziosa: dall’Etiopia espulsi 7 funzionari Onu
Compito dei funzionari delle Nazioni Unite è quello di aiutare e, invece, 7 operatori umanitari sono stati cacciati dall’Etiopia con l’accusa di “ingerenza negli affari interni dello stato”. Cinque membri e un caposquadra dell’Ocha, insieme ad un rappresentante dell’Unicef, sono stati dichiarati “persona non grata” dal governo di Addis Abeba e hanno 72 ore di tempo per abbandonare il territorio. Lo ha comunicato con un tweet il Ministero degli Esteri etiope.
La Libia torna a spaccarsi. In pericolo le elezioni del 24 dicembre
Doveva essere “una fluida transizione”, ma in Libia, il processo di pacificazione è un percorso disseminato di ostacoli. Del resto, che fosse tra i dossier internazionali più bollenti è sempre stato chiaro. I déjà-vu erano attesi e le potenze occidentali trattengono il fiato. Un’illusione aspettarsi che nel tormentato Paese tutto sarebbe filato liscio fino al 24 dicembre, giorno in cui si dovrebbero tenere le libere elezioni.
Israele dal palco di UNGA76 avverte l’Iran sul nucleare: “pazienza al limite”
Se qualcuno non lo avesse ancora capito, lo stato di Israele lo ribadisce forte e chiaro anche all’Onu: è pronto ad agire da solo contro l’Iran se il mondo non interviene. E’ un avvertimento il primo discorso di Naftali Bennett all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Telaviv ne ha le tasche piene del programma nucleare iraniano, che secondo il Primo Ministro avrebbe “raggiunto un momento di spartiacque – così come la sua – pazienza“.
Guterres dà 0 in etica ai governi del mondo e striglia le potenze su pace, vaccini e clima
“Sono qui per dare l’allarme: il mondo deve svegliarsi”. È forte il tono di Antonio Guterres, il Segretario generale dell’Onu che durante il discorso al suo secondo mandato, alla 76ma Assemblea generale, cambia registro e sostanza rispetto allo scorso anno. In un appello che sa di “ora o mai più”, mette soprattutto le grandi potenze di fronte alle responsabilità per salvare il mondo.
Guterres all’Onu sul clima da ultima spiaggia mentre la Cina snobba Johnson
Come si fa a raggiungere le ambizioni climatiche quando seduti al tavolo delle discussioni manca quasi mezzo mondo? Alla riunione a porte chiuse organizzata da Boris Johnson con l’UNSG Antonio Guterres al quartier generale dell’Onu in preparazione alla Cop26 di Glasgow, le sedie del gigante cinese e quello indiano erano vuote.
Al Palazzo di Vetro si parla solo se vaccinati? Così vorrebbe il sindaco di New York...
Circa 100 capi di stato e di governo stanno volando in queste ore verso New York per partecipare di persona alla 76ma Assemblea Generale dell’Onu dopo la versione tutta virtuale dello scorso anno a causa della pandemia. Ma con la variante Delta che mette in ginocchio gli Stati Uniti, preoccupa l’appuntamento annuale al Palazzo di Vetro.
“Aukus”, il Patto anti-Cina che imbarazza l’Europa: ignorata si sente tradita da Biden
L’ambiguità nei confronti del Dragone si paga e Joe Biden sciocca l’Europa. Tenuto segreto fino alla sigla, il Patto “storico” del Pacifico taglia fuori la Nato e rivela la strategia definita da tempo dal Pentagono e dal Dipartimento di Stato quando alla guida della Casa Bianca c’era ancora il repubblicano Donald Trump. D’altronde, che il “nemico” fosse ora la Cina, anche l’amministrazione democratica lo aveva precisato fin dal primo giorno.
La morte di Dag Hammarskjöld: un crimine che deve restare sepolto nella storia
Era la notte tra il 17 e il 18 settembre 1961, quando l’aereo DC-6, sul quale viaggiava Dag Hammarskjöld, Segretario generale delle Nazioni Unite, cadde a pochi chilometri dall’aeroporto di Ndola, nel territorio che ora appartiene all’attuale Zambia. Quindici persone a bordo, membri del suo staff e dell’equipaggio, morte nell’incidente. Unico sopravvissuto, un ufficiale della sicurezza americano di nome Harold Julien, che morì successivamente per le gravi ferite riportate.
Gli Stati Uniti a 150 nazioni: non venite all’Assemblea Generale ONU
Quest’anno, l’Assemblea Generale alle Nazioni Unite ospiterà solo pochi protagonisti. La variante Delta torna a mettere in ginocchio gli Stati Uniti, portando la curva epidemiologica ai livelli invernali. I tassi di vaccinazione nel mondo cambiano da paese a paese e la Casa Bianca è preoccupata.
Guterres all’ONU: “che l’Afghanistan non diventi ancora rifugio per il terrorismo”
Mentre gli afgani disperati cercavano di sfuggire alla furia dei talebani, aggrappandosi agli aerei in decollo dall’aeroporto di Kabul, alla riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, lunedì, il Segretario generale António Guterres faceva appello all’unità internazionale affinché l’Afghanistan non diventi nuovamente rifugio e piattaforma per il terrorismo. Salvare le vite umane del paese è ora la sua priorità.
A Year Ago Mario Paciolla Died in Colombia: the UN Says it is Collaborating
A year ago, Mario Paciolla died in his apartment in San Vicente del Caguán in Colombia. On July 15th, 2020, a sheet wrapped around his neck took his breath away and stopped the beating of his big heart that he has always put at the service of the needy. He was a young and brilliant UN cooperator, who lived in the South American country since 2016 and since 2018 he collaborated with the United Nations Mission on verifying the peace agreements between the local government and the FARC.
Un anno fa Mario Paciolla moriva in Colombia: l’Onu dice che collabora, basterà?
Un anno fa Mario Paciolla perdeva la vita nel suo appartamento a San Vicente del Caguán in Colombia. Quel dannato 15 luglio, un lenzuolo avvolto attorno al collo gli ha tolto il respiro e gli ha fermato quel cuore grande che ha sempre messo al servizio dei bisognosi. Giovane e brillante cooperante ONU, dal 2016 viveva nel paese Sudamericano e dal 2018 collaborava con la Missione delle Nazioni Unite sulla verifica degli accordi di pace tra il governo locale e le Farc.
Dopo le elezioni in Iran, USA, ONU e UE devono fare i conti anche con Israele
Si apre una nuova era nelle relazioni Iran-USA dopo la vittoria dell’ultraconservatore Ebrahim Raisi alle elezioni presidenziali iraniane di venerdì scorso. Giudice, in particolare ex presidente della Corte Suprema e membro di quella “Commissione della morte” che giustiziò oltre 5.000 oppositori del regime, Raisi ha fatto sapere che non ha alcuna intenzione di incontrare il suo omologo americano Joe Biden.
Record di rifugiati nel mondo dai dati dell’UNHCR: le soluzioni di Filippo Grandi
Non c’è pace per coloro che fuggono da guerre, violenze, persecuzioni e violazioni dei diritti umani. Il nuovo rapporto dell’UNHCR sui rifugiati nel mondo illustra uno scenario drammatico, con un totale di 82.4 milioni di persone in fuga dai loro paesi nel corso del 2020. 3 milioni in più rispetto allo scorso anno. Un dato significativo che sfonda un nuovo record per il nono anno consecutivo e un numero che in dieci anni si è più che raddoppiato.
Roman Protasevich si mostra “pentito” davanti ai giornalisti convocati in Bielorussia
Sembrava disinvolto Roman Protasevich, o meglio, faceva del suo meglio per non mostrare segni di estorsione durante la conferenza stampa a sorpresa del 14 giugno a Minsk sul dirottamento del volo Ryanair Atene-Vilnius avvenuto lo scorso 23 maggio, quando insieme alla fidanzata Sofia Sapega, il giornalista e noto attivista è stato catturato dalle autorità della Bielorussia con l’accusa di terrorismo.
La Knesset silura Netanyahu per lanciare il governo Bennett con Biden già pronto
Israele volta pagina. Domenica notte, il Parlamento ha votato la fiducia al nuovo governo mettendo così il punto al lungo regno di Benjamin Netanyahu durato ben 12 anni consecutivi. Battuto per un voto, è stato rimpiazzato da Yamina Naftali Bennett, 49 anni, rappresentante delle destre, ex-consigliere di Netanyahu e fin dal principio contrario al riconoscimento della Palestina come stato.
Il grido dell’Onu: allarme carestia in Tigray, 350 mila rischiano di morire di fame
È una brutale tragedia umana quella che sta avvenendo nel Tigray. Nel nord dell’Etiopia le persone muoiono di fame, non a causa della siccità e nemmeno per gli sciami di locuste. Sono i soldati che vietano ai contadini di seminare nei campi, bruciano le terre e occupano le fattorie, lasciando i tigrini nell’impossibilità di procurarsi del cibo. Ogni giorno, corpi denutriti vengono ritrovati per le strade della regione. Un modo crudele di perdere la vita. Questa è una carestia provocata dall’uomo.
Onu: Israele e Hamas accusati di aver violato il diritto internazionale
Dopo 11 giorni di duro conflitto armato, Israele e Hamas hanno fatto scattare nella notte il cessate il fuoco, ma entrambe le parti sono accusate di aver violato il diritto internazionale: Israele per l’uso eccessivo del diritto a difendersi; Hamas per il lancio indiscriminato di razzi sulle città israeliane. Il conflitto ha portato una nuova ondata di distruzione di massa senza precedenti.
Israele accetta il cessate il fuoco nel conflitto a Gaza con Hamas
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Notte di fuoco su Gaza. Onu: “Agire ora!”, ma Netanyahu sente il sostegno USA
Per il ministro degli Esteri palestinese, Raid al Malki, Israele commette “crimini di guerra e crimini contro l’umanità... Aiutateci a raggiungere la libertà della Palestina”. Ma per l'ambasciatore israeliano al Palazzo di Vetro Gilad Erdan, Hamas ha “premeditato” una guerra con il fine di conquistare il potere in Cisgiordania e usa i civili come “scudi umani” per aumentare il numero delle vittime... Continua il violento scontro tra Hamas e Israele.
Israele invade Gaza: offensiva aerea e terrestre. Netanyahu: “continueremo”
Nella notte le forze di difesa israeliane (IDF) hanno invaso Gaza con un’offensiva aerea e terrestre. “Ho detto che avremmo fatto pagare un prezzo molto alto ad Hamas” – ha scritto su twitter il premier Benyamin Netanyahu subito dopo l’inizio dell’operazione militare – Lo facciamo e continueremo a farlo con grande intensità” e poi ancora “la parola fine non è ancora detta e andremo avanti per tutto il tempo necessario”.
Onu: duello tra Cina e Usa sullo Xinjiang mentre Guterres fa l’equilibrista
Al Palazzo di Vetro continuano le scintille tra Cina e Stati Uniti, questa volta per la riunione virtuale di alto livello organizzata da Usa, Germania, Regno Unito e co-sponsorizzato da Canada, Australia, Nuova Zelanda e molte altre nazioni europee per difendere i diritti umani dei musulmani uiguri nello Xinjiang. Una provocazione per Pechino che aveva fatto pressioni sugli Stati membri dell’Onu affinché non partecipassero, definendo l’iniziativa “anticinese”.
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