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Articles by Dario Conti
Sondaggi elettorali, continua la risalita del campo largo: in crescita Pd e 5 Stelle
L’effetto del referendum sembra già frenare. Negli ultimi sondaggi, infatti, si arresta il calo dei partiti di governo, ma allo stesso tempo prosegue la risalita di quelli del campo largo che beneficiano di un momento positivo dopo la vittoria del No al referendum sulla giustizia.
Israele impone la pena di morte per i palestinesi, l’Europa condanna
Nelle ore in cui è stato impedito al cardinale Pierbattista Pizzaballa di celebrare la Domenica delle Palme al Santo Sepolcro, Israele riesce a farsi condannare dai suoi principali partner anche per la volontà di introdurre la pena di morte per i terroristi palestinesi.
Campo largo, ora il Pd ha paura delle primarie: Schlein frena sapendo che Conte è il favorito
Le primarie del campo largo preoccupano il Pd. La mossa di Giuseppe Conte, che ha lanciato la sfida subito dopo il referendum sulla giustizia, ha messo in difficoltà i dem. La segretaria del Pd, Elly Schlein, ha subito raccolto la sfida, ma ora il Nazareno frena, preoccupato anche dai sondaggi.
Sondaggi politici, il referendum affossa Meloni: ora il campo largo è in vantaggio sulle destre
La sconfitta al referendum e il caos interno al governo, con le dimissioni forzate di Andrea Delmastro, Giusi Bartolozzi e Daniela Santanchè affossano l’esecutivo e Giorgia Meloni. Gli ultimi sondaggi evidenziano un netto calo dei consensi per la coalizione di governo, con la rilevazione di Ipsos per il Corriere della Sera che mostra anche la concreta possibilità di sorpasso del campo largo sulle destre.
Sondaggi politici, chi vincerà le primarie del campo largo: Conte in vantaggio su Schlein
Il referendum fa sentire i primi effetti nei sondaggi, ma il post-voto apre anche la partita nel campo largo. Così le primarie progressiste diventano tema delle rilevazioni: quel che emerge dal sondaggio dell’Istituto Noto per Porta a Porta è che il favorito sarebbe Giuseppe Conte, con un buon margine di vantaggio su Elly Schlein.
La beffa in Ue, sconfitta per Roma: sarà Lille a ospitare l’Agenzia delle dogane
La Francia di Emmanuel Macron batte l’Italia di Giorgia Meloni. E che fosse una sfida anche tra leader e capitali lo dimostra il fatto che a fare la differenza è stato il voto degli Stati membri. Che hanno preferito la candidatura di Lille a quella di Roma per ospitare la nuova sede dell’Agenzia europea delle dogane (Euca). La scelta è stata presa dal Consiglio e dal Parlamento europeo: tra nove città candidate, Lille e Roma sono arrivate al ballottaggio.
Sondaggi politici, tracollo per Trump: la guerra in Iran e l’economia affossano il presidente Usa
Crolla il tasso di approvazione di Donald Trump. I consensi per il presidente degli Stati Uniti scendono al livello più basso nel suo secondo mandato alla Casa Bianca, come testimoniato dagli ultimi sondaggi. A pesare è soprattutto l’impennata dei prezzi della benzina causata dalla guerra in Iran, altro tema che in generale fa aumentare il malcontento verso l’inquilino della Casa Bianca.
L’Ue contro Trump: “Ha attaccato l’Iran ignorando Bruxelles”
L’Ue torna a condannare la guerra in Iran. E lo fa con un attacco frontale al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. È il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, a dire chiaramente che la guerra scatenata in Iran dagli Stati Uniti e da Israele è sbagliata anche perché gli europei non sono stati avvertiti, nonostante le conseguenze economiche e migratorie che ricadono proprio sul Vecchio Continente.
Sondaggi politici, l’effetto referendum ancora non c’è: cosa succederebbe se si votasse oggi
L’effetto del referendum sulla giustizia ancora non si può vedere. Gli ultimi sondaggi non possono ancora considerare le conseguenze della vittoria del No. Così, per il momento, la rilevazione di Swg per il TgLa7 non mostra importanti movimenti tra i principali partiti, non considerando ancora gli effetti del voto. Poco cambia tra le principali forze, con Fratelli d’Italia in testa davanti al Pd e al Movimento 5 Stelle.
Referendum sulla giustizia, i risultati in diretta: No in leggero vantaggio negli instant poll
L’ora della verità è arrivata. Dalle 15 sono chiusi i seggi per il referendum sulla giustizia.
Referendum sulla giustizia, i risultati in diretta: vittoria del No, vantaggio “incolmabile”
Vince il No. Il gap è ormai “incolmabile”, secondo i sondaggisti. Il referendum sulla giustizia consegna la vittoria del No, quindi la riforma voluta dal governo Meloni e dal ministro Carlo Nordio non entrerà in vigore. I risultati parlano ormai chiaramente e confermano un vantaggio abbastanza netto per il No, vicino ai dieci punti percentuali. Con l’affluenza al di sopra delle aspettative degli analisti, anche il dato definitivo sulla partecipazione al voto è molto atteso.
Referendum sulla giustizia, quando arriveranno gli exit poll e come seguire i risultati in diretta
Il referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo è allo sprint finale. Ultime ore per votare prima della chiusura dei seggi – alle ore 15 di lunedì 23 marzo – e dell’arrivo dei risultati della consultazione popolare. I cittadini sono chiamati a scegliere se confermare o cancellare la riforma della giustizia introdotta dal governo di Giorgia Meloni e dal guardasigilli, Carlo Nordio. L’affluenza, alle ore 23 di domenica, è già oltre il 46%.
Referendum sulla giustizia, nessun confronto e tanta propaganda: gli ultimi appelli prima del silenzio
Non un confronto, neanche stavolta. Giorgia Meloni per chiudere la campagna elettorale e spingere il Sì al referendum sulla giustizia sceglie un salotto televisivo. Il più comodo probabilmente, con i Cinque minuti di Bruno Vespa: un format (e un conduttore) ideale per evitare un vero contraddittorio. Confermando che la presidente del Consiglio è scesa sì in campo per il referendum, ma senza un vero confronto nel merito. O con interviste abbastanza accomodanti o con video sui propri canali social.
Referendum sulla giustizia, la guida al voto: tutto quello che c’è da sapere, dai punti della riforma ai risultati
Dopo mesi di scontri, di attacchi alla magistratura, di richiami del Quirinale per moderare i toni, alla fine il referendum sulla giustizia è arrivato. Il 22 e 23 marzo gli italiani sono chiamati a votare per confermare o cancellare la riforma voluta dal governo che introduce la separazione delle carriere e la nuova Alta Corte. A ogni elettore verrà fornita una sola scheda, con due opzioni: si può votare Sì per confermare la riforma e No per cancellarla.
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Caso Delmastro, le opposizioni chiedono le dimissioni: “Meloni intervenga prima del referendum”
Un coro all’unisono. Le opposizioni chiedono le dimissioni del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, e chiedono alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di prendere posizione prima del referendum sulla giustizia. Appelli che, per il momento, vengono ignorati dallo stesso sottosegretario così come dalla presidente del Consiglio, leader anche del partito di cui fa parte Delmastro.
Stretto di Hormuz, sei Paesi (tra cui l’Italia) lanciano un piano per la riapertura
Sei Paesi e un piano, con l’obiettivo di garantire la navigazione commerciale nello Stretto di Hormuz, parzialmente chiuso dall’Iran dopo gli attacchi di Stati Uniti e Israele. A far parte di questa coalizione c’è anche l’Italia, affiancata da Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi e Giappone. In una dichiarazione si sono detti pronti a contribuire a un piano per la riapertura dello Stretto, come si legge nel comunicato diffuso da Downing Street.
I fuori sede in piazza per chiedere di votare
In piazza per chiedere di poter votare. Due flash mob, venerdì 20 marzo, a Roma e Milano, per difendere il diritto al voto anche dei fuori sede. La mobilitazione arriverà a due giorni dal referendum sulla giustizia e viene organizzata da The Good Lobby, Will Media e la Rete Voto fuorisede per chiedere al Parlamento di approvare la proposta di legge di iniziativa popolare che punta a tutelare il voto dei fuori sede.
Trump prima chiede l’aiuto della Nato, poi cambia idea: “Non ne abbiamo mai avuto bisogno”
Donald Trump all’attacco della Nato. Dopo che tutti i principali partner hanno rifiutato la richiesta del presidente statunitense per un intervento militare nello Stretto di Hormuz, il giorno dopo Trump cambia rotta e dice che non ha più bisogno di aiuto. “Grazie ai successi militari che abbiamo ottenuto, non abbiamo più bisogno, né desideriamo, l’assistenza dei Paesi della Nato. Non ne abbiamo mai avuto bisogno”, scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti.
Sondaggi politici, in calo tutti i principali partiti: crescono solo i 5 Stelle
Nella settimana del referendum sulla giustizia, i sondaggi non mostrano grandi novità per i principali partiti. Quasi nessun movimento in testa, con variazioni minime e un calo che riguarda quasi tutte le forze politiche. L’unica eccezione è rappresentata dal Movimento 5 Stelle, che nell’ultima settimana ha recuperato tre decimi di punto.
Nato e Ue danno il benservito a Trump: “Nessun intervento militare nello Stretto di Hormuz”
L’appello di Donald Trump resterà inascoltato. Il tentativo di coinvolgere le forze Nato nella difesa dello Stretto di Hormuz viene rispedito al mittente da quasi tutti i Paesi coinvolti, con ben poche eccezioni (a partire dal silenzio dell’Italia). Trump ha detto che sarebbe “molto negativo per la Nato” un eventuale rifiuto dell’invio di navi militari nello Stretto. Eppure finora il presidente degli Stati Uniti ha raccolto solamente risposte negative o silenzi.
Sondaggi politici: Macron il leader più apprezzato in Ue, Sanchez il più amato dagli italiani
Emmanuel Macron non sarà molto amato in patria, ma in Europa è il leader che gode del gradimento più alto. Gli ultimi sondaggi di PollingEurope evidenziano che il 46% delle opinioni in Ue sul presidente francese sono positive. Il dato più alto in assoluto. A seguirlo è Giorgia Meloni: anche nel suo caso l’apprezzamento è maggiore all’estero che non nel suo Paese. In entrambi i casi i giudizi positivi sono più di quelli negativi.
Referendum, Meloni cambia registro: retromarcia sugli attacchi alla magistratura e gelo su Bartolozzi
Un cambio di tono evidente. Un atteggiamento che sembra, finalmente, accogliere l’appello del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che aveva chiesto di abbassare i toni dello scontro in vista del referendum sulla giustizia. Stavolta Giorgia Meloni, in occasione della kermesse di Fratelli d’Italia in favore del Sì a Milano, sceglie un approccio meno conflittuale.
Venezia, un’azienda licenzia tutti i 37 lavoratori: sostituiti dall’intelligenza artificiale
Tutti licenziati. Il motivo? Il nuovo modello organizzativo aziendale non prevede più delle strutture locali, che verranno di fatto sostituite dall’intelligenza artificiale. Il caso è quello dell’americana InvestCloud che ha deciso di accelerare sull’Ia cambiando il suo modello di business e licenziando i 37 dipendenti di Marghera, nel veneziano.
Sondaggi politici, la guerra in Iran fa paura ma gli italiani temono soprattutto i rincari su benzina e gas
La guerra in Iran fa paura agli italiani, che temono soprattutto l’impatto economico della crisi energetica derivante dal conflitto. I sondaggi testimoniano le preoccupazioni dei cittadini per il conflitto innescato dai bombardamenti voluti da Donald Trump e Benjamin Netanyahu.
Ucraina, ripartono i negoziati ma le trattative sono già in salita
I negoziati tra Russia e Ucraina potrebbero riprendere la prossima settimana, ma le probabilità che si rilevino un fallimento sono già altissime. Tanto più nell’attuale, caotico, scenario geopolitico, con la crisi in Medio Oriente e la guerra in Iran che avvantaggia Mosca e che Vladimir Putin ha intenzione di utilizzare a suo favore.
Energia, si sveglia anche von der Leyen: “Prezzi troppo alti”. Ma pensa solo al nucleare
Finalmente se ne è accorta anche Ursula von der Leyen: “I prezzi dell’elettricità in Europa sono strutturalmente troppo elevati”. La presidente della Commissione europea decide finalmente di affrontare la questione energetica, ma il ritardo resta. E anche le soluzioni proposte sembrano tutt’altro che efficienti. Il grande rimpianto per von der Leyen riguarda il nucleare, ma al di là di questo nelle sue parole non c’è una strategia efficace per provare a incentivare davvero la transizione.
Iran, altro che fine della guerra: “Oggi il giorno più intenso di attacchi”
I più ottimisti sono i mercati, con il calo delle quotazioni di petrolio e gas che fanno ripartire i listini anche in Europa. Ma che la guerra in Iran sia vicina alla fine è tutt’altro che certo. Non possono bastare le rassicurazioni di ieri sera di Donald Trump di fronte alle nuove minacce di Teheran e della stessa amministrazione statunitense. Al momento, un’exit strategy non sembra esserci. E lo scontro resta acceso, con minacce e contro-minacce, nuovi attacchi e tensione alle stelle.
Sondaggi politici, tra Iran e referendum affonda Fratelli d’Italia: recuperano Pd e M5s
Che il periodo non sia dei più facili per la maggioranza di governo è evidente. Tra la guerra in Iran e il referendum sulla giustizia, con evidenti segnali di nervosismo a destra, le difficoltà del governo Meloni sono cosa nota. E a testimoniarlo, ora, arrivano anche i sondaggi.
Sondaggi politici, il campo largo in cerca di un leader: alle primarie Conte favorito su Schlein | LA NOTIZIA
La fiducia in Giorgia Meloni resta bassa, ma dall’altra parte nel campo largo continua a regnare la confusione e a mancare un leader. E così gli ultimi sondaggi evidenziano i motivi per cui la partita in vista delle prossime elezioni politiche (tra non meno di un anno) resta in bilico. Il sondaggio dell’Istituto Piepoli per RaiNews24 evidenzia come nel campo largo sia difficile anche soltanto stabilire quale sia il modo migliore per scegliere un leader.
Trump vuole "la resa incondizionata" dell'Iran: "Poi sceglieremo un leader, anche non democratico"
La strategia di Donald Trump è sempre più chiara. L’obiettivo non è rovesciare il regime iraniano, ma semplicemente scegliere la nuova leadership nel Paese, in modo da poterne trarre vantaggi economici per gli Stati Uniti. Insomma, Trump vuole replicare il modello Venezuela anche in Iran. Il presidente Usa torna sul conflitto con un post su Truth, spiegando che “non ci sarà alcun accordo con l’Iran se non con la resa incondizionata” di Teheran.
Sondaggi politici, la rimonta del No al referendum è completa: avanti anche in caso di alta affluenza
La vittoria del No al referendum sulla giustizia diventa sempre più probabile, anche in caso di un’affluenza più alta del previsto. Gli ultimi sondaggi, a partire dalla rilevazione di YouTrend per SkyTg24, testimoniano un dato in costante crescita per il No alla riforma. La novità dell’ultimo sondaggio riguarda soprattutto l’affluenza.
Iran, altro che cambio di regime: Trump vuole riproporre il modello Venezuela e scegliere il leader di Teheran
L’Iran come il Venezuela. Le intenzioni di Donald Trump sono chiare: la guerra a Teheran non punta a rovesciare il regime, ma semplicemente a permettere al presidente degli Stati Uniti di scegliere il nuovo leader iraniano, magari per concordare con lui qualcosa dal punto di vista economico. Come avvenuto, appunto, con il petrolio in Venezuela. Intervistato da Axios, il presidente Usa dice che l’Iran sta “sprecando tempo” e che “il figlio di Khamenei è un peso piuma”.
Sondaggi politici, l'autogol delle destre: gli errori di Nordio & C. spingono il No al referendum
Il peggior nemico delle destre, in vista del referendum sulla giustizia, sono le destre stesse. Questo sembra essere il messaggio che emerge dopo la pubblicazione degli ultimi sondaggi in vista del voto del 22 e 23 marzo. In particolare, è la rilevazione di Ipsos per il Corriere della Sera a evidenziare il vantaggio del No sul Sì. Il primo dato che emerge è quello dell’affluenza, attualmente stimata al 42%. Il massimo raggiungibile, secondo il sondaggio, è un’affluenza al 49%.
Iran, la guerra si allarga: blackout ed esplosioni in Iraq
Il conflitto rischia di estendersi. Il nuovo fronte sembra essere quello dell’Iraq, con il Paese in completo blackout. La rete elettrica si è fermata in tutte le province irachene, comunica il ministro dell’Energia annunciando il blackout totale in tutto il Paese. Al Jazeera, inoltre, riferisce di diverse esplosioni che sarebbero state avvertite vicino all’aeroporto di Baghdad e alla base americana nella stessa Baghdad e a Erbil.
Sondaggi politici, nuovi equilibri nel campo largo: in crescita M5s e Avs, in calo il Pd
Le novità, negli ultimi sondaggi, arrivano tutte all’interno del campo largo. Se, infatti, le variazioni nella maggioranza di governo sono minime, leggermente diversa è la situazione all’interno dell’opposizione. La rilevazione di Swg per il TgLa7 evidenzia la risalita di Movimento 5 Stelle e Avs, mentre in affanno è il Pd. Pochi, come detto, i movimenti tra gli altri partiti.
Iran, Trump è pronto ad allargare il conflitto: truppe sul campo e oltre un mese di guerra
La guerra in Iran potrebbe allargarsi. Non lo esclude il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, pronto – se necessario – anche a inviare uomini sul campo. E pure la durata del conflitto potrebbe andare oltre le previsioni iniziali, con Trump che sostiene che gli Stati Uniti sono pronti ad andare oltre un mese di guerra. La prima notizia il presidente Usa la fornisce in un’intervista al New York Post, non escludendo l’invio di truppe di terra “se necessario”.
Sondaggi politici, cosa succederà davvero al referendum: continua il testa a testa
Siamo entrati nel mese del referendum sulla giustizia. Tra venti giorni i cittadini saranno chiamati alle urne per decidere se confermare o meno la riforma voluta dal governo e dal ministro Carlo Nordio. Ma cosa dicono i sondaggi in vista del voto referendario? La prima certezza è che il vantaggio del Sì alla riforma si è nettamente assottigliato. Il distacco di oltre dieci punti stimato fino a che poche settimane fa è evaporato e ora si prefigura un testa a testa.
Sondaggi politici, perché la nuova legge elettorale favorisce le destre: cosa dice la simulazione
Se qualcuno si stesse chiedendo perché il centrodestra ha deciso di accelerare sulla legge elettorale, tanto più con il timore di una sconfitta al referendum, la risposta arriva da una simulazione di YouTrend per SkyTg24. Stando agli ultimi sondaggi, infatti, il nuovo testo proposto dalla maggioranza darebbe un grande vantaggio alle destre rispetto alla legge attuale.
Usa-Iran, altro rinvio: nuovo round di negoziati la prossima settimana
Era l’ultima chance per evitare la guerra. Si è però trasformata in una penultima chance, con un rinvio a nuove discussioni la prossima settimana. Le trattative tra Usa e Iran restano complicate, ma forse qualche passo avanti c’è stato. Prima era emersa la delusione dei consiglieri di Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, che si erano detti insoddisfatti delle proposte iraniane.
Sondaggi politici, il referendum affossa il centrodestra: il No rimonta e la maggioranza perde voti
Il centrodestra è in difficoltà, su due fronti. Da una parte sui consensi che i partiti di maggioranza continuano a perdere e dall’altra sul referendum sulla giustizia, con la rimonta del No che prosegue. È la Supermedia di YouTrend per Agi a sottolineare come il trend nei sondaggi sia oggi ben diverso rispetto al passato. YouTrend parla per la prima volta da molto tempo di centrodestra in difficoltà.
Epstein files, scomparsi dei file su Trump: "Censurate le accuse di violenza sessuale"
Dei documenti mancanti. Omessi dal Dipartimento di Giustizia nell’ambito delle pubblicazioni degli Epstein files. E che riguarderebbero anche il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Il New York Times svela che tra i documenti pubblicati ne mancano alcuni ritenuti chiave e che riguardano un’accusa di violenza sessuale nei confronti di Trump.
Prestito all'Ucraina, l'Ue non si arrende e ignora i veti: "In un modo o nell'altro lo faremo"
L’Ue non si arrende. E non bastano neanche i veti posti dall’Ungheria per arrendersi sul prestito da 90 miliardi all’Ucraina. La Commissione torna ad assicurare il suo finanziamento a Kiev, sostenendo che una soluzione verrà trovata in un modo o nell’altro.
Sondaggi politici, il campo largo non riesce a rimontare: in affanno Pd e M5s
Dopo settimane di affanno per il centrodestra, nell’ultima settimana qualcosa nei sondaggi è cambiato. Secondo la rilevazione di Swg per il TgLa7, infatti, negli ultimi sette giorni a perdere più consensi sono state le forze del campo largo. Al contrario, invece, arriva l’inevitabile rimbalzo per chi, come la Lega, aveva perso consensi con la nascita di Futuro Nazionale. Le variazioni sono comunque minime, con Fratelli d’Italia stabile e la Lega in lieve crescita.
Sanremo 2026, la scaletta della prima serata: gli ospiti e l'ordine d'uscita dei cantanti in gara
La 76esima edizione del Festival di Sanremo è alle porte. Questa sera, alle 20.40, la kermesse canora per eccellenza prenderà il via. Nella conferenza stampa di questa mattina, il conduttore Carlo Conti ha annunciato gli ospiti della serata ed è possibile conoscere già la scaletta con l’ordine d’uscita dei cantanti in gara. Conti sarà affiancato da Laura Pausini e dal co-conduttore della prima serata, l’attore turco Can Yaman.
Scandalo Epstein, arrestato l'ex ambasciatore ed ex ministro Mandelson
Dopo l’ex principe Andrea, stavolta tocca a Peter Mandelson. L’ex ministro ed ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti è stato arrestato dagli agenti di Scotland Yard nell’ambito delle indagini sugli Epstein files. L’accusa riguarderebbe delle informazioni e dei documenti governativi riservati che l’ex ministro avrebbe condiviso con il pedofilo Jeffrey Epstein.
Sondaggi politici, crolla il gradimento di Trump: il 60% degli americani boccia il suo operato
Che la luna di miele tra Donald Trump e gli americani fosse finita, era ormai cosa nota da tempo. Ma ora a testimoniarlo sono anche i nuovi sondaggi, che evidenziano come l’operato del presidente degli Stati Uniti non piaccia a gran parte degli elettori. Ben il 60% degli intervistati nel sondaggio realizzato da Ipsos per Abc News e Washington Post disapprova l’operato di Trump.
Sondaggi politici, le destre in affanno e il campo largo si avvicina: in calo Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega
Il centrodestra in affanno. Gli ultimi sondaggi evidenziano un momento di difficoltà per tutti i principali partiti di maggioranza, con un calo che riguarda Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega. La flessione è netta e segue settimane in cui la nascita di Futuro Nazionale ha già portato via consensi alle forze di centrodestra.
Referendum, Meloni ribalta il messaggio di Mattarella: "Il Csm resti fuori dalle diatribe politiche"
L’interpretazione delle parole di Sergio Mattarella, da parte di Giorgia Meloni, sembra diversa da quella che ha dato chiunque abbia ascoltato il capo dello Stato. Per la presidente del Consiglio, infatti, la narrazione sembra ribaltata e l’intervento di Mattarella non viene interpretato come un messaggio alla politica di abbassare i toni nei confronti della magistratura, ma soprattutto come un invito al Csm di mantenersi estraneo dalla polemica politica.
Sondaggi politici, continua la rimonta del No al referendum: recuperati 10 punti in un mese
Il Sì resta in vantaggio, ma la rimonta del No prosegue e per il voto del 22 e 23 marzo la partita è apertissima. La sfida del referendum sulla giustizia si combatte per ora a colpi di sondaggi, con le rilevazioni che fanno però emergere un trend costante: i contrari aumentano e si avvicinano ai favorevoli. La distanza tra Sì e No si è ridotta a un numero di voti che va dagli 800mila al milione, secondo Alessandra Ghisleri, di Only Numbers: un gap “facilmente recuperabile” per la sondaggista.
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