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Articles by Fabio Saba
Effectiveness of Sound Field Corrections for High-Frequency Pressure Comparison Calibration of MEMS Microphones
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Copertine brutte: ecco le peggiori di sempre
Condividi questo articolo Da quando esiste la possibilità di mettere la musica su un supporto riproducibile, chiunque o quasi può registrare qualcosa. E non sempre la scelta dell’immagine delle copertine è azzeccata. Ok, lo ammetto. Anche io mi sono infognato con Bad Album Cover Collective, un gruppo Facebook che colleziona centinaia di copertine di dischi (più o meno reali, a dire la verità) che sono veramente brutte. Ma così brutte da fare il giro e diventare belle.
American IV, il testamento di Johnny Cash
Nel 2002 esce l’ultimo disco in vita di Johnny Cash, ed è un capolavoro di malinconia che ci fa capire quanto fosse un grande artista. Una vita fa Sembra una vita fa quando Johnny Cash, che all’epoca vendeva elettrodomestici porta a porta e sognava di lavorare in radio, si distinse alla Sun Records di Phillips e iniziò una carriera megagalattica.
Uriah Heep, molto duri e molto umili
Musica, letteratura inglese e grande rock. Tutto questo sono gli Uriah Heep, e ora li conosceremo un po’ meglio. Londra 1969/Londra 1849 Gli Uriah Heep nascono alla fine degli anni ’60 e, esattamente in quel momento, la musica europea si preparava al grande scisma dei Beatles, già nell’aria da un po’ anche se nessuno ci avrebbe mai voluto credere.
Manic Street Preachers, la sacra bibbia del Britpop
I Manic Street Preachers dal Galles vengono lanciati in tutto il mondo. E si fanno sentire a suon di schitarrate. Un suono d’oltre Manica I Manic Street Preachers sono in quel guazzabuglio sonoro chiamato Britpop. E che il Britpop sia stata l’ennesima invasione di gruppi britannici nel mondo, era chiaro fin da subito.
Sly e la sua solidissima famiglia di pietra
Una cosa del tutto nuova. Così Sly and the Family Stone intitolano il loro primo disco, facendo cadere un nuovo macigno sulla musica mondiale. La Family prima di tutto Gli Sly and the Family Stone esistono sopratutto grazie a Sylvester Stewart, che non è un ragazzino come gli altri. Lui, nero a San Francisco, studia tutto quello che può sulla musica: teoria, composizione e tromba al college. Lui non è come gli altri.
Phil Spector, ascesa e declino del muratore della musica
Phil Spector è uno dei personaggi più influenti del rock. Ha saputo trascendere il ruolo del produttore. E ha saputo farsi odiare. Quando ci metti lo zampino Phil Spector è innanzitutto stato un produttore, e quello del produttore è un ruolo fondamentale per un artista. È colui che plasma il suono che uscirà dagli altoparlanti, e non a caso è oggi una delle figure più importanti per la buona riuscita di un disco.
Grateful Dead: ecco cinque canzoni imperdibili
I Grateful Dead sono stati un monumento musicale durante e dopo la controcultura. Le loro jam sono diventate iconiche e hanno costituito la colonna sonora lisergica del movimento hippy. Vediamo nel dettaglio una scelta di loro brani imperdibili. Uncle John’s Band – Workingman’s Dead, 1970 Forse una delle più conosciute dei Grateful Dead. La melodia è facile da ricordare e l’arrangiamento bluegrass è abbastanza accattivante da renderla memorabile.
Musicworks, un autentico garage per musicisti
I garage e la musica hanno molte più cose in comune di quante se ne possa credere. E i ragazzi di Musicworks ne hanno fatto un vanto. Aperto dal 2005, Musicworks non è solo un negozio di strumenti musicali, ma un vero e proprio ritrovo per musicisti e appassionati. In quasi vent’anni hanno realizzato sogni e desideri, rivolgendosi a tutti quei musicisti che hanno bisogno di strumenti di grande qualità.
The Chocolate Watchband, ai confini del punk
Da Los Altos, California, ecco la Chocolate Watchband, che combina rock psichedelico, garage rock e proto punk. Una bomba. California, anni ‘60 Hai presente Haight-Ashbury? Quel quartiere di San Francisco che è stato la culla della controcultura degli anni ’60? Tutto è nato lì. E la Chocolate Watchband deve molto alla controcultura hippy.
GTO, Girls Together Outrageously: Frank Zappa e la sua all-girls-band
Frank Zappa non è stato solo uno dei più importanti musicisti del secolo scorso, ma anche uno scopritore di talenti. Le GTO si fanno conoscere grazie a lui, e purtroppo ce le siamo dimenticate. Donne al volante Il fenomeno delle all-girls-band, di cui le GTO fanno parte, è molto meno sconosciuto di quanto si pensi. Già a partire dagli anni ’30, gruppi formati in prevalenza, o solo ed esclusivamente, da donne ce n’erano un bel po’. Ma l’avvento del rock ‘n’ roll ha dato una spinta ulteriore.
Sai cos’è l’Isola di Wight? Storia di tre anni di festival
Nel sud dell’Inghilterra, tra Portsmouth, Southampton e Bournemouth, c’è la contea di Wight, un isolotto che è stato la sede di uno dei più prestigiosi festival del rock. Una piccola isola per un grande rock. 1968 L’isola di Wight è un posto che attrae soprattutto per la natura selvaggia e la vicinanza al mare. E per uno dei festival più importanti del panorama rock mondiale.
Cover all’italiana. Un viaggio tra le (stesse) canzoni di due continenti
Gli anni ’60 ci hanno regalato molte cose: il pacifismo, l’ideale di uguaglianza e la consapevolezza che nel nostro Paese ci sono stati dei grandissimi interpreti. Di seguito alcune cover di alcuni di loro, scelte tra le centinaia che si possono trovare.
Dick Dale e il rock tra le onde
Dick Dale è stato il primo e indimenticabile chitarrista che ha portato il surf dalle coste della California alla musica rock. I primi anni Di origine libanese e ungaro-polacca, Dick Dale (nato Richard Anthony Monsour), si trasferisce in California all’età di 17 anni, quando suo padre dovette trasferirsi per motivi di lavoro. Considerando che a 9 anni suonava già la tromba, il pianoforte e l’ukulele, lo si può mettere nel grande gruppo degli enfant prodige della musica.
Woodstock, la setlist: Incredible String Band
Woodstock è stato il più grande festival del rock. Nella sua seconda giornata ha portato sul palco alcuni dei nomi più importanti di tutti i tempi. Oggi si narrano le vicende della Incredible String Band e del loro psychedelic-folk. È sabato 17 agosto a Bethel, e nel campo, tra le centinaia di migliaia di persone, la pioggia si fa intensa. Alle 18 sale sul palco la scozzese Incredible String Band, forte di un fortissimo seguito di pubblico e amata dai critici americani e inglesi.
Rock e memoria, per non dimenticare
Anche il mondo della musica rock ha voluto ricordare lo schifo dei campi di sterminio. Ascoltiamo insieme alcuni dei brani dedicati al tema della Shoah, da ascoltare nel Giorno della Memoria. Giorno della Memoria Il Giorno della Memoria si ricorda il 27 gennaio di ogni anno. Si ricorda il giorno in cui le truppe dell’armata rossa entrarono per la prima volta nel campo di concentramento di Auschwitz, liberandolo dalle truppe naziste.
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