RECENSIONE Un missile nucleare viene lanciato da una provenienza non ben chiarita contro gli Stati Uniti. Bigelow torna dopo sette anni con un inquietante thriller nucleare, cercando di porre l'attenzione su quell'incubo nucleare che sembra tornato di moda, non più considerato un tabù. Lo fa con uno spettacolare film costruito su sale comando, schermi, tensione umana e bottoni da premere o meno. Pochi effetti speciali e molta maestria nel costruire realismo e tensione attraverso i dettagli.