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Articles by Luca Roberto
The myokine irisin ameliorates the secretory dysfunction of pancreatic β cells in experimental and human type 2 diabetes
Abstract INTRODUCTION RESULTS DISCUSSION MATERIALS AND METHODS Acknowledgments Supplementary Materials REFERENCES Information & Authors Metrics & Citations View Options References Figures Tables Media Share Abstract Irisin is a myokine that enhances insulin secretion and β cell viability in both rodent and human β cells. Here, we investigated whether irisin preserves β cell functional mass in vivo in diabetic mice and ex vivo in human pancreatic islets from subjects with type 2 diabetes (T2D).
La folle notte sudamericana di Luciano Darderi, l'oriundo del tennis italiano
L'italo-argentino agli Internazionali d'Italia è stato protagonista di una partita "romanzo", tra sospensioni per il fumo della Coppa Italia e un finale a notte fonda "tra pochi intimi" (con i caffè nei cambi di campo per tenerlo sveglio).
Altre grane per Urso. Dopo l’Ilva la crisi di Electrolux. E il Mimit rischia di lasciare in eredità più di 40 vertenze aperte
il tavolo al ministero Non bastava l'ex Ilva, ora al ministero delle Imprese piomba anche la crisi della multinazionale di elettrodomestici (con 1700 esuberi): potrebbe fare particolarmente male proprio al nord-est. E le opposizioni mettono il ministro nel mirino Non bastavano il rapporto altalenante con le imprese dopo i continui intoppi su Transizione 5.0, le tensioni col ministro Giorgetti e col Mef, le insidie e le malignità (anche all’interno del governo) di chi agogna la sua uscita.
Il piano di Schlein per fare muro sulla legge elettorale. Donzelli: “Un Autogol”
Dal Nazareno rispediscono al mittente le richieste di sedersi al tavolo e chiedono l'azzeramento di premierato e legge sui ballottaggi. Boccia: "Con loro nemmeno un caffè". Alfieri: "Vogliamo anche noi la governabilità, ma non così" Confronto? Macché. L’importante, però, è uscirne come se la colpa “non fosse nostra ma la loro”.
Meloni media sulla legge elettorale e apre alle opposizioni. Nodo premio di maggioranza. “Big” in audizione
Al tavolo di maggioranza la decisione di cercare il confronto con il Campo largo. "E se ci diranno di no si dovranno assumere la responsabilità". In commissione arrivano gli "esperti" di fiducia chiamati dalle coalizioni Ultimo aggiornamento: 08:17 AM Si sono visti nel tardo pomeriggio di ieri, con l’obiettivo di mettere a punto una serie di “migliorie” condivise alla legge elettorale.
Gli affanni del ministro della Salute Schillaci. Dalla freddezza con Meloni (e FI) alle distanze con l’Oms
È tra i ministri tecnici "attenzionati" per indici di gradimento bassi. Con la premier lo strappo sulla commissione dei vaccini non si è mai rimarginato. E Forza Italia chiede una revisione della riforma sui medici di famiglia.
I fantasmi di Urso. Teme la sostituzione e attacca frontalmente Giorgetti. Le “manine” e le critiche a Perrotta
Il titolare del Mimit contro il ministro dell'Economia e la ragioniera dello stato: "Non mi ascoltano". Ora ha paura che qualche "manina" stia lavorando per fargli perdere il posto. E cerca una sponda nel presidente di Confindustria Orsini In giornalese si direbbe “volano gli stracci”. Urso contro Giorgetti e la Ragioneria dello stato non è più, però, soltanto un riempitivo da retroscena: è la scena.
La rete estera di Schlein. Vola in Canada da Carney e vede Obama
La segretaria del Pd ospite del Global progress action summit organizzato dal premier canadese (dopo quello di Barcellona). Avrà un incontro con l'ex presidente americano. Sul tavolo i rapporti nordamericani: "Non bisogna rinunciare all'asse con gli Usa" Per lei è come coronare un sogno di gioventù. A diciotto anni di distanza dall’impegno come volontaria nella campagna elettorale di Barack Obama, Elly Schlein incontrerà per la prima volta l’ex presidente americano.
Pasini (Confindustria): “Il governo ci è ostile. Urso? Mi cascano le braccia...”
Il presidente degli industriali lombardi: "Siamo molto delusi da alcuni ministri per la gestione di Transizione 5.0. Abbiamo bisogno di certezze. Non è che se sforiamo il rapporto tra deficit e pil noi imprenditori abbiamo colpe. Ora misure sull'energia come in Germania" “Siamo molto delusi da alcuni ministri. Sembra quasi che il governo abbia un’ostilità nei confronti delle imprese. Ci sentiamo un po’ presi in giro mentre invece avremmo bisogno di chiarezza”.
Meloni oltre il record: vuole superare Berlusconi ma anche dare un segnale prima del voto. I ministri sotto esame
rimpasto sì rimpasto no La premier ha l'obiettivo di diventare la presidente del Consiglio più "longeva", ma non vuole rinunciare a rilanciare l'azione dell'esecutivo. Il politologo Campi: "Più che il record conta come ci arrivi alle elezioni. Fa bene a virare sull'economia". Porro: "Al prossimo giro la destra non sbagli 3-4 ministri, come ha fatto stavolta" Superare il record di governo più longevo della storia repubblicana.
Il cambio di Transizione 5.0 riporta a galla le tensioni tra Urso e Giorgetti
Nella scrittura del decreto attuativo vengono introdotte condizioni "peggiorative" per le imprese. Il ministro del Made in Italy: "Adottato di concerto con Mef e Ragioneria dello stato".
L’addio di Madia accelera la fuga dal Pd? I dilemmi di Delrio. E Picierno: “Nel partito c’è disagio”
Dopo la decisione dell'ex ministra luci puntate sul senatore riformista (che però aspetta). Mentre la vicepresidente del Parlamento europeo se la prende con il silenzio della segretaria Uscita Marianna Madia, ora nel Pd ci si domanda già: chi sarà il prossimo? Quasi che il messaggio con cui la deputata ha salutato la chat dei riformisti del suo partito, parlando di voglia provare “da un’altra prospettiva a costruire un pezzo di centrosinistra”, possa in qualche modo essere emulato.
Il 1° maggio anti unitario di Landini. Rompe il fronte con Cisl e Uil e promette guerra sul dl Lavoro
Il segretario Cgil è l'unico della Triplice a essersi schierato contro il decreto Primo maggio approvato dal governo. Così a Marghera per la Festa del lavoro tra le sigle piomba un certo imbarazzo. La strategia del Campo largo per arrivare al "salario minimo" con gli emendamenti parlamentari Si ritrovano uno accanto all’altro, a Marghera, alle porte di Venezia, un luogo iconografico dell’industria italiana (soprattutto navale).
Il giurista Zanon: “Sulla grazia a Minetti si è scatenata la classica gogna”
Il già vicepresidente della Corte costituzionale e docente dell'Università degli studi di Milano: "La concessione della grazia presenta anche profili politici. Un iter diverso rispetto agli altri? Più che altro mi chiedo perché non abbiano fatto subito verifiche all'estero.
Rixi: “No al Mes, farebbe felice solo la Germania. Gas russo? Lo stanno comprando anche Sánchez e Macron”
Il sottosegretario leghista alle Infrastrutture chiude all'ipotesi ventilata dal vicepremier Tajani: "Non è la soluzione. Vorrebbe dire fare nuovo debito. Meglio soluzioni strutturali modificando il Patto di stabilità" “Il Mes non è una soluzione. Vuol dire fare altro debito. E rischia di far diventare la Germania sempre più forte e gli altri paesi sempre più deboli. Bisogna rivedere il Patto di stabilità. Si può fare e se la Commissione non vuole è perché sottovaluta la situazione”.
Dal Patto di stabilità al Lavoro (e legge elettorale): la Lega agita Meloni
il carroccio alza la posta Salvini e i suoi contro Tajani sull'uscita "unilaterale" dal Patto di stabilità. Durigon freddo sul decreto Primo maggio (che accantona le sue proposte). Intanto l'iter della nuova legge elettorale fa litigare la maggioranza: oggi cominciano le audizioni in commissione Seguono tutta una loro traiettoria che spesso non è affatto la traiettoria del governo. Così in queste ore dalla Lega stanno ponendo una serie di insidie non particolarmente apprezzate da Giorgia Meloni.
Dopo la battaglia in Aula, Conte e Schlein si contendono la sicurezza. L’accelerata a maggio
Dopo aver denunciato "i fallimenti" del governo, ora i leader di M5s e Pd vogliono tornare a insistere sul dossier. L'evento dem con il sindaco Lo Russo a Torino. Mentre l'ex premier userà anche la costituente dei 5s Nova per cavalcare l'argomento Dopo l’Aula, sono pronti a osteggiare gli affanni di governo e maggioranza sulla sicurezza anche al di fuori del Parlamento. E nel farlo, Elly Schlein e Giuseppe Conte daranno vita a una specie di derby del Campo largo.
Il Campo largo fa le prove di primarie per il 25 aprile. E Salis si fa un festival
Mentre Schlein va a Sant'Anna di Stazzema, Conte inaugura sedi del M5s in Campania. Fratoianni e Bonelli a Milano. La sindaca di Genova cerca di parlare alla sinistra-sinistra e organizza un altro dj set "Resistente" Non vogliono più parlarne, ché per adesso le primarie sono solo un riempitivo dei giornali, sostengono. Ma nei fatti è come se le stessero già tenendo.
La coperta cortissima di Meloni. Energia, lavoro, piano Casa: così le stime Eurostat complicano i piani economici della premier
La mancata uscita dalla procedura d'infrazione costringerà il governo a fare delle scelte sulle spese da effettuare. L'incrocio degli interventi da varare a marzo (senza spending review) potrebbe ridimensionare l'intervento sulle accise.
Il caos sulla Sicurezza mette la legge elettorale a bagnomaria
In commissione Affari costituzionali devono ancora selezionare chi audire (sulle oltre 100 proposte). Rischio slittamento dell’iter alle calende greche In commissione Affari costituzionali alla Camera, quella in cui è stato incardinato il testo della nuova legge elettorale, giacciono cento richieste di audizione, depositate la scorsa settimana da maggioranza e opposizione.
Lo scontento di Meloni sul decreto Primo maggio. Tensioni con la Lega
La premier con la ministra Calderone aveva parlato di intervento incisivo sul "lavoro povero". Ma il governo si limiterà a rifinanziare alcune misure in scadenza. Sui rider, invece, allo studio misure sulla sicurezza ma non sui contratti Aveva convocato a Palazzo Chigi la ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone, lo scorso primo aprile, con l’obiettivo di muoversi per tempo. “Serve un intervento incisivo sul lavoro”, era il succo del discorso di Giorgia Meloni.
Salis e le fatiche del governare Genova. I nodi e la tentazione salto a Roma
Oltre la crescita della popolarità, la sindaca si scontra con la difficoltà di tenere assieme una coalizione larga, che sulle grandi opere la pensa in maniera molto diversa. E dalle Olimpiadi all'inceneritore dovrà scontentare qualcuno. L'ipotesi discesa nella capitale Vero o presunto che sia l’endorsement di Marina Berlusconi nei suoi confronti, è innegabile che per Silvia Salis queste siano settimane di grande esposizione mediatica.
Tensioni sul dl Sicurezza, problemi con i Cpr. Destra in tilt e Piantedosi ora è sotto accusa
Doveva essere uno dei punti per rilanciare l'agenda del governo.
Salini (FI): “Per Meloni entrare nel Ppe è un passaggio doveroso. Per rivincere le elezioni ci vuole uno scossone”
L'europarlamentare forzista: "Sarebbe la naturale conseguenza di un progressivo avvicinamento della premier e del suo partito all'Europa. La sua classe dirigente però avrà bisogno di tempo. Ecco perché Forza Italia sarà centrale. Non basta cambiare qualche nome per rinnovarci. Ora un congresso" “Quelle di Donald Trump sono parole che esprimono in maniera compiuta il suo profondo estremismo. Ma si tratta di un estremismo che non coincide con il presidente americano.
Trappola preferenze. FdI le rilancia, ma Lega e FI remano contro. Pd tentato dal sostegno per non far morire la legge elettorale
I meloniani confermano la volontà di presentare un emendamento per reintrodurre la possibilità di scelta dei candidati. I dem in pubblico nicchiano, ma potrebbe convenire anche a loro avere regole per poter governare. Bonafè: "Porremo il tema di avvicinare l'eletto all'elettore" E’ tutto talmente in alto mare che tutto potrebbe saltare. E’ un po’ questo l’umore che si respira in pezzi di maggioranza sulla legge elettorale.
Perego (FI): “Bene Meloni. Il governo non si farà intimidire da Trump”
Il sottosegretario alla Difesa di Forza Italia: "Quella in Iran non è la nostra guerra. Trump un modello? Noi siamo liberali e da sempre nel Ppe. La sconfitta di Orbán in Ungheria toglie voce a Putin in Europa" Sottosegretario Matteo Perego di Cremnago, come giudica le parole di Trump che si dice “scioccato” dalle posizioni del governo italiano che “non vuole aiutarci nella guerra con l’Iran”?
Candiani (Lega): “Occuparsi ora di legge elettorale è una cosa surreale”
Il deputato del Carroccio: "Con tutti i problemi che ci sono secondo voi mettiamo al centro del dibattito pubblico le nuove regole elettorali?". Il collega di partito Iezzi: "A noi sta bene il Rosatellum ma rispetteremo i patti con gli alleati" Nonostante il caos sullo scacchiere internazionale, le accuse di Trump al governo e il conseguente stupore della maggioranza.
Letizia Moratti: "Inaccettabili le parole di Trump contro Meloni. Basta ambiguità dal centrodestra su di lui"
L'eurodeputata forzista: "Le scelte in politica estera non possono essere dettate da impulsi o pressioni esterne. Il presidente americano per noi non è mai stato un modello. Lavoriamo affinché tutto il centrodestra continui a rafforzare un’identità ancorata ai valori democratici e occidentali" Letizia Moratti al Foglio dice che le dichiarazioni di Donald Trump, che si è detto scioccato dalla premier Meloni per il mancato aiuto nella guerra con l’Iran, “sono inaccettabili.
Al summit dei Patrioti Salvini punta su Bardella e lancia ultimatum all’Ue. Lega fredda sulla remigrazione
dopo la sconfitta in ungheria Alla piazza di sabato il segretario deve rinunciare allo sconfitto ex premier ungherese. Spera nella tirata del leader del Rassemblement National. E mette l'Europa nel mirino: "Il Patto di stabilità deve cambiare". Ma nel Carroccio c'è chi minimizza sulle idee per la remigrazione Il tempismo non è stato dei migliori. Il suo amico stretto Viktor Orbán ha perso la guida dell’Ungheria dopo 16 anni.
Tajani dai Berlusconi. Sale Costa capogruppo. Congresso dopo il voto
Enrico Costa guadagna consenso come sostituto di Barelli (ma dovrà passare dal voto dei deputati). Marina e Pier Silvio chiedono al segretario di rimandare il congresso a dopo le elezioni politiche (mentre quelli regionali, dove c'è accordo, si terranno) Altro che pranzo, un brindisi a favore di foto e videocamera e via.
Tajani va da Marina Berlusconi (e Pier Silvio). Focus sul dopo Barelli. Caso Sardegna
Costa nega, Mulè aspetta, Pittalis è già depennato. Nel Transatlantico di Forza Italia tutti trattano, nessuno parla. E intanto i territori si ribellano Italy's Minister for Foreign Affairs Antonio Tajani visits the Diocletian's Palace on the occasion of the MED9 informal ministerial meeting, in Split, Croatia, 9 April 2026. ANSA/GIUSEPPE LAMI Enrico Costa passeggia per il Transatlantico sorridente.
Nomine delle partecipate di stato: accordo su questi nomi
Il governo trova l'accordo sui vertici delle partecipate. Da Leonardo e Eni, ecco tutti i nuovi amministratori delegati e presidenti chiamati a guidare le società Ultimo aggiornamento: 07:33 PM Il governo trova l'intesa sulla partecipate di stato. I nomi sarebbero questi: Claudio De Scalzi confermato come amministratore delegato di Eni, Giuseppina Di Foggia verso la presidenza. A Terna il ticket sarà: Pasqualino Monti ad con Stefano Cuzzilla presidente.
Occhiuto: “Tajani leader fino al voto, poi il congresso. G. Letta centrale. Orbán? Felice di non votare in Ungheria”
Il presidente della Calabria e vicesegretario forzista: "Non serve andare al congresso prima delle elezioni politiche. Bisogna parlare ai giovani rilanciando su fisco e salari. Il centrodestra cambi passo" Dice che “Gianni Letta è sempre stato un grande esempio di saggezza ed equilibrio, per cui può svolgere un ruolo importante in questa fase di rinnovamento e apertura”. E che “far diventare Forza Italia il partito delle tessere vuol dire snaturarlo”.
La tela di Tajani. Prende tempo con Marina B. e media con Letta. Dall’Abruzzo al nord cresce il malcontento in FI
Ancora attesa per l'incontro con la figlia del Cav. ("ma potrebbero sentirsi al telefono"). Intanto crescono i malumori verso i vertici. Il caso Lombardia. Oggi il vicepremier alla Camera In teoria, eravamo rimasti all’incontro che si sarebbe dovuto tenere nel fine settimana, quello tra Antonio Tajani e Marina Berlusconi. Ma ora c’è anche chi ipotizza che i due possano semplicemente aggiornarsi al telefono. “E questo sarebbe un ulteriore segnale di debolezza”, si mugugna allora dentro Forza Italia.
Cgil, Cisl, Uil e Confindustria contro il governo sul nuovo intervento sul lavoro. Calderone vs Durigon
La fuga in avanti del sottosegretario leghista non concordata con la ministra del Lavoro (che parla di intervento più complessivo).
Così il governo studia un’estensione dello smart working (modello Covid)
Per reggere allo shock energetico l'esecutivo valuta un ricorso al lavoro agile. Che però, nel frattempo, ha tagliato a Palazzo Chigi LaPresse/Palazzo Chigi/Filippo Attili Di certo c’è che da oggi, dopo la pausa pasquale, torneranno a riunirsi. Al ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, sotto l’egida del ministro Gilberto Pichetto Fratin, è stata istituita una commissione per l’emergenza energetica.
Dopo il referendum il Pd torna a parlare con le imprese. L’evento di Orlando a Napoli
Vinta la consultazione referendaria, la segretaria dem vuole l'interlocuzione con il mondo produttivo (in vista delle elezioni). Al centro anche il tema casa. Il convegno con Ance, Confartiginato (c'è anche il sindaco Manfredi) Mauro Scrobogna / LaPresse Mentre il governo cerca di dar vita a una “fase due”, lei, Elly Schlein, volendosi accreditare come leader dell’opposizione insegue il sostegno (o quanto meno l’attenzione) del mondo produttivo.
Rizzetto (FdI): “Landini ha abbandonato la rivolta. Ora un patto con la Cgil”
Il presidente della commissione Lavoro della Camera: "La firma del rinnovo sulla scuola può aprire una nuova fase. Anche il segretario ha capito che il salario minimo non serve. Adesso collaboriamo a un protocollo che tuteli la sicurezza sul lavoro e a nuove regole per i rider" “La firma della Cgil al rinnovo del contratto nella scuola è un segnale di indubbia importanza che porta con sé due verità.
Dalla Lega a FdI, ora c’è chi mette in discussione l’obiettivo spese Nato al 5 per cento: “Non è un totem”
Nella maggioranza s'inizia a discutere della possibilità di posticipare il raggiungimento delle promesse fatte all'Alleanza atlantica (per recuperare risorse). Bignami (FdI): "Dipenderà anche dalla procedura d'infrazione per deficit oltre il 3 per cento". Candiani (Lega): "Guai a entrare in un'economia di guerra" “Rivedere l’obiettivo del 5 per cento del pil per le spese in difesa? Sicuramente la priorità è dare risposte per l’economia italiana.
Streparava (Confindustria Brescia): “Disastri dal governo su Transizione 5.0. Ora vigileremo sui fondi”
Il presidente degli industriali bresciani: "I nostri toni sono stati aspri perché il taglio al credito d'imposta avrebbe messo in ginocchio le nostre aziende. Non vogliamo dimissioni, ma che l'industria diventi una priorità del governo. Servono certezze" Ultimo aggiornamento: 06:55 AM “Noi imprenditori abbiamo bisogno di certezze, di poterci fidare di quanto ci viene promesso. Ma è un principio che riguarda tutti, non solo gli imprenditori, chiunque decida di fare investimenti.
Schlein senza coperture. Le supercazzole con la stampa estera
(foto Ansa) le non risposte A Palazzo Chigi farebbe nuovo debito o alzerebbe le tasse? Lo chiede la Faz alla segretaria del Pd. Ma la risposta è un lungo panegirico che non entra nel merito. Lettori tedeschi perplessi. E anche sul gas algerino la leader dem svicola Era la prima occasione, per Elly Schlein, per mostrarsi alla stampa internazionale con l’allure della premier ombra, dopo la vittoria del No al referendum e il terremoto innescato nel governo.
“Mobilitazione permanente”. Meloni e Schlein si tengono pronte al voto
(foto Ansa) lo scenario Così le due coalizioni vogliono rendere permanenti i comitati referendari (preparandosi alle urne). La segretaria del Pd ai civici; "Dateci una mano" Non vogliono farsi trovare impreparati, ché, chissà, andare a votare anticipatamente “non succede, ma se succede?”. E allora cercano di non disperdere il lavoro fatto finora. Da una parte e dall’altra, nella maggioranza e tra l’opposizione. Per ragioni diverse.
Il tiro allo legge elettorale che rischia di essere stravolta. Schlein chiude, ma dal Pd: “Collaborare? Dipende dalla destra”
Anche nella maggioranza si fa strada un certo scetticismo verso le nuove regole elettorali. La Lega: "Non portano consenso". E non viene esclusa una pioggia di emendamenti. Il possibile asse Meloni-Schlein sulle preferenze E’ stata l’altra accelerata post referendum.
Lotito avvia una raccolta firme per sostituire Gasparri come capogruppo di Forza Italia al Senato
(foto Ansa) dentro FI La richiesta di cambiamento avanzata dopo la sconfitta al referendum. E nel partito persistono le divisioni sullo svolgimento dei congressi regionali Anche questo potrebbe iscriversi di diritto agli "effetti domino" della sconfitta referendaria. Una parte del gruppo di Forza Italia al Senato vorrebbe sosituire Maurizio Gasparri come capogruppo.
Meloni dopo il ko nelle urne vuole rilanciare l'agenda economica: imprese, energia e Piano casa. Allarme Def
(foto Ansa) conti ristretti L'obiettivo della premier, dopo la débâcle referendaria, è "buttarsi sull'economia". Possibile domani un Cdm con le misure fiscali. Poi sarà la volta di un nuovo intervento sui carburanti. Anche se i margini di spesa sono sempre più risicati Visto che l’hanno accusata di aver perso per gli effetti della guerra scatenata dall’(ex) amico Trump, ora lei vuole buttarsi a capofitto sull’economia.
Salvini “snobba” il no al referendum: vola da Orbán e attacca Zelensky
Sulla sconfitta referendaria dal vicepremier solo una nota stringata: "Rimaniamo convinti sia necessario migliorare la giustizia". Mentre a Budapest insieme ai Patrioti tira la volata al premier ungherese (anche) in chive antiucraina: "E' un eroe" Mentre i comitati per il Sì, mentre tutto il centrodestra, a partire dalla premier Meloni e dall’altro vicepremier Tajani che dice di aver fatto “tutto il lavoro possibile”, ammettono la sconfitta, lui, da Budapest, fa calare un profondo silenzio.
Il ministro Foti: “La posizione dell'Ue sull'Ets è una vittoria di Meloni. Verso Trump né freddezza né calore”
(foto Ansa) Il colloquio Il ministro degli Affari europei di FdI: "Siamo riusciti a convincere paesi che non volevano nemmeno sentir parlare di riforma della tassa sulle emissioni. In politica estera l'Ue ritrovi autorevolezza" Al termine del Consiglio europeo a Bruxelles, nella notte di giovedì, Giorgia Meloni ha scritto un messaggio ai suoi ministri: “Abbiamo raggiunto l’obiettivo, ce l’abbiamo fatta”.
Eravamo trumpiani. La trasferta senza fanfare di FdI a Dallas da Trump. Mentre la premier si distanzia dal tycoon
(foto Ansa) il viaggio Per la nuova edizione del Cpac, la convention dei conservatori americani quest'anno in Texas, Fratelli d'Italia manda una delegazione (ma senza sbandierarlo troppo). Nel momento di massima freddezza tra la premier e il presidente Usa. Diserzioni nella Lega Ci vanno, ma senza sbandierarlo troppo. Con una delegazione di “aficionados”. Giorgia Meloni lo scorso anno era intervenuta con un videomessaggio al Cpac, la convention annuale dei conservatori americani.
L'accelerata di Meloni sui carburanti. Ma è Salvini a intestarsi il taglio delle accise
governo Il Cdm vara il dl Carburanti con sconti di 25 centesimi al litro, il credito di imposta per autotrasportatori (e settore ittico) e l'aumento dei controlli antispeculazione. La premier: "Una priorità". Ma a rivendicare l'intervento c'è soprattutto il vicepremier leghista L’accelerata è arrivata in mattinata, quando la premier Giorgia Meloni ha riunito il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin.
L'Hormuz di Meloni. Energia, sicurezza, legge elettorale, antisemitismo: dopo il referendum si rischia l'ingolfamento parlamentare
(foto Ansa) ingorgo in aula La premier promette alle opposizioni un confronti per scrivere i decreti attuativi (qualora vincesse il Sì al referendum). Ma l'agenda parlamentare è già particolarmente affollata La premier Giorgia Meloni l’ha ripetuto anche nel podcast di Fedez: sull’eventuale legge di attuazione per dar seguito alla riforma della giustizia servirà “il coinvolgimento delle opposizioni”.
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