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Articles by Luigi Onori
Contaminazioni Contemporaneo, note di sperimentazione
Ci sono manifestazioni che si affermano nel tempo, mantenendo progetto originario come validità dell’idea-matrice ed approfondendo, negli anni, la propria ricerca. È il caso di Contaminazioni Contemporanee (Bergamo), giunta alla sua 20ma edizione, diretta da Alessandro Bettonagli, edizione celebrata con tre concerti (1°-3 ottobre), una mostra fotografica di Luciano Rossetti (26 settembre – 23 ottobre) ed un volume ricco a livello di contenuti (Festival Internazionale di Musica Contemporanea.
L’indipendenza di Steve
Steve Coleman, uno dei jazzisti leader dell’ultimo quarantennio, compie settant’anni. Nato a Chicago il 20 settembre 1956, dalla metà degli Ottanta è presente in modo originale sulla scena del jazz. Ha scritto il critico Usa Nate Chinen (in La musica del cambiamento.
L’Aquila e la musica per ri-creare incontri
Ha senso proporre la rassegna “Il jazz italiano per le terre del sisma” dopo 12 edizioni, a distanza di 17 anni dal terremoto a L’Aquila e di 10 da quello in Centro Italia? Può aver senso se la memoria non genera stasi ma rinascita e, attraverso il jazz, tende a ri-creare incontro, partecipazione e comunità superando l’enorme frattura dovuta ai terremoti.
Enrico Intra, il mio «non-linguaggio»
Tracce/Il novantunenne maestro milanese ci parla del suo recente album «In-tra in duo+» «L’idea era di fare dei duetti-trii con giovani jazzisti. Con i vecchi colleghi ho già fatto tutto» Edizione 15/08/2026 Intervista Pianista, compositore, direttore d'orchestra Il maestro Enrico Intra – Foto Pier Marco Tacca/Getty Images) Tracce/Il novantunenne maestro milanese ci parla del suo recente album «In-tra in duo+» «L’idea era di fare dei duetti-trii con giovani jazzisti.
1936, l’anno degli standard
Nel gioco degli anniversari si prova a ricostruire in alcuni aspetti il 1936, all’intreccio tra musica e cinema e con un tratto caratteristico. Novanta anni fa – in una stagione cruciale e ferale per la storia del mondo – vennero scritte varie song per i musical di Broadway che, con percorsi differenti, sarebbero diventate degli importanti standard del jazz.
Jacob Collier, il funambolo
Da un recital di Jacob Collier (1994; cantante, polistrumentista, performer, compositore, arrangiatore, improvvisatore…) si esce ebbri di suoni, saturi di note e vibrazioni. Sazi di una musica trasversale e, laicamente, sciamanica che scuote ed emoziona in profondità il pubblico.
Enrico Rava e Fred Hersch, la magia di un tempo sospeso
Visioni Musica. Incontro fra i virtuosi di tromba e pianoforte all'Auditorium Parco della Musica Enrico Rava uori dell’auditorium Parco della Musica il caos di fine derby; dentro la sala Sinopoli il tempo sospeso e ridefinito dalla musica – a tratti sofferta, distillata, preziosa – del flicorno di Enrico Rava e del pianoforte di Fred Hersch.
Craig Taborn, in piano solo
Visioni Live. Artista internazionale dell'anno per Musica jazz, si è esibito con successo alla Casa del Jazz Craig Taborn L’ultimo concerto alla Casa del Jazz il pianista Craig Taborn l’aveva tenuto il 4 marzo 2020, sulla soglia dell’esplosione della pandemia. “Dopo – ha detto il jazzista nello stesso luogo, durante il recital del 15 febbraio scorso – sono stato per due anni a casa. Sono molto felice di essere di nuovo qui”.
Tony Scott, spirito bebop
Alias Omaggi/Parrini e Bearzatti ricordano il clarinettista di origini siciliane. C’è una frase che ripeteva spesso agli artisti con i quali aveva a che fare: «Nel jazz non bisogna essere bravi, bisogna essere eccezionali» Tony Scott Il prossimo 28 marzo saranno quindici anni dalla scomparsa di Tony Scott.
Shannon Jackson, poesia free funk
Alias Ascolti. Quarant’anni fa uscivano «Nasty» e «Street Priest», due album imperdibili del batterista afroamericano La copertina dell'album «Street Priest» [caption id="attachment_539783" align="alignleft" width="1024"] La copertina dell'album «Nasty»[/caption] È il 1981 e sul mercato discografico - prossimo al salto nell’era digitale del cd - arrivano due vinili del batterista afroamericano Ronald Shannon Jackson: Nasty e Street Priest (per la tedesca Moers Music).
A Roma il jazz è un codice aperto
Visioni Musica. Chiusa la quindicesima edizione della manifestazione capitolina, un programma ricco di spunti e riferimenti sulle nuove tendenze Il Roma Jazz Festival si è concluso il 21 novembre confermando la propria chiave di lettura del jazz come “codice aperto”. Tale aspetto programmatico-artistico viene pienamente in luce confrontando due tra le sue ultime performance: il trio del pianista indoamericano Vijay Iyer e il quartetto del tubista caraibico-britannico Theon Cross.
A Roma il festival dove il jazz è aperto a ogni contaminazione
Visioni Musica. Fra i protagonisti del Rjf John Scofield e Dave Holland Dave Holland e John Scofield © foto di Musacchio/Ianniello/Pasqualini Sala Sinopoli quasi piena (12 novembre) e Mr.B. - il titolo evoca il contrabbassista Ray Brown - risuona come bis per un duo di autentici fuoriclasse: Dave Holland e John Scofield.
Lacrime jazz, il motore di Giovanni Tommaso
Visioni Note sparse. Esce l'autobiografia del grande musicista toscano: gli incontri, le collaborazioni Giovanni Tommaso Cosa si chiede ad un’autobiografia? La narrazione di una vita, sincera e riflessiva, che trasmetta quanto l’esistenza abbia insegnato.
Un messaggio sonoro universale per l’ultimo Coltrane in settetto
Visioni Note sparse. A Love Supreme, l'incandescente suite dai 33 minuti originali lievita a 78 in una registrazione inedita del 1965 a Seattle John Coltrane La centralità della suite A Love Supreme per John Coltrane è nota. La mistica composizione estesa, incisa in quartetto il 9 dicembre 1964, fu pubblicata nel 1965 con un successo travolgente (mezzo milione di copie vendute fino al 1970).
Addio a Franco Cerri, tocco swing di un chitarrista jazz
Visioni Musica. Morto a 95 anni il musicista milanese, una carriera tra dischi e collaborazioni: Holiday, Reinhardt, Konitz Franco Cerri © foto La Presse È morto a 95 anni a Milano il chitarrista, contrabbassista e compositore Franco Cerri. A darne la notizia il figlio Nicholas condividendo un post su Facebook. Immediato il compianto e il ricordo per un artista presente sulla scena del jazz (e della musica) italiana ed europea fin dal 1945 e attivo fino ad una manciata d’anni fa.
Se il vinile si tinge di jazz
Visioni Musica. Il longplaying soppianta il cd, una rivincita che spinge storiche etichette a pubblicare in questo formato novità e interessanti ripescaggi dal catalogo Continua la lotta tra vinile e Cd. La poderosa etichetta tedesca Ecm, dopo varie sortite a 33 giri, ha programmato per la sua recente produzione uscite in doppio formato vinile-cd – oltre alla presenza in digitale su piattaforme -, strategia che da vari anni segue la label indipendente newyorkese 577Records.
Miles Davis, le rivoluzioni infinite dell’«uomo con la tromba» | il manifesto
Alias Miti/Un ricordo di Miles Davis, scomparso il 28 settembre 1991, attraverso gli interventi di musicisti e giornalisti apparsi su alcune riviste nazionali e internazionali.
«Gezziamoci», intensità sonore del jazz per ritrovare la geografia della provincia | il manifesto
Visioni Festival. A Matera 34° edizione della kermesse di musica e riscoperta del territorio Un concerto all’alba di Rita Marcotulli ed uno serale del trio di Tullio de Piscopo (29 agosto) hanno contrassegnato la fase conclusiva del 34° «Gezziamoci». Il recital finale ci sarà il 9 settembre a Montescaglioso, con il quartetto di Alfio Antico.
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