In questi giorni molti italiani mi hanno fatto la stessa domanda: «Perché voi iraniani non tifate la vostra Nazionale?». La risposta non è nel calcio, è nella politica. Prima del torneo, il difensore Shoja Khalilzadeh aveva promesso che, se avesse segnato, avrebbe dedicato il gol alla Guida Suprema della Repubblica Islamica. E così ha fatto: contro l’Egitto, nei minuti di recupero, ha esultato dopo aver trovato la rete. Ma pochi secondi dopo il Var ha annullato tutto per fuorigioco.