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Online newspaper based in Milan. Started by former journalists of Corriere della Sera, Adnkronos, Il Riformista, Il Foglio, Libero, La Stampa, Newsweek, L'Espresso. News covering: economics, finance, foreign affairs, politics. Editor: Francesco Cancellato. Source
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| Language | Italian |
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Search ArticlesConte ha un piano, Schlein una comitiva da tenere insieme
Fra la festa del Foglio e quella di Fanpage, il campo largo ha offerto due spettacoli complementari: la cruda sincerità di Giuseppe Conte e la dissimulazione come arte di governo di Elly Schlein. Lui spiega perché l’alleanza dovrebbe obbedirgli. Lei spiega perché bisogna comunque farla. Si preparano entrambi alle primarie, ma uno solo sembra aver capito come vincerle. Conte è stato quasi commovente su Matteo Renzi: «Mi depotenzia». La sua comunità ne soffre, dunque Schlein deve procurargli garanzie.
L’America, e la democrazia trasformata in società per azioni
I Greci avevano chiari i rischi per la democrazia e coniarono i termini giusti. Plutocrazia, il governo dei ricchi; oclocrazia, il governo della folla, oggi si direbbe della pancia. Gli Stati Uniti sembrano in bilico tra queste due degenerazioni. Ieri il New York Times aveva una cifra in apertura: 276 milioni di dollari da luglio. È quanto Elon Musk ha destinato a gruppi repubblicani e al proprio Super PAC per le elezioni di metà mandato.
Salvini si dimette per farsi rieleggere, Tajani apre alle primarie
Matteo Salvini si è dimesso da segretario della Lega per preparare la propria ricandidatura al congresso straordinario del 24 e 25 ottobre a Milano. Una mossa formale, concordata da tempo, che accompagna il tentativo di ricompattare il partito dopo le tensioni degli ultimi mesi. Il vicepresidente del Consiglio ha annunciato un nuovo simbolo, che dovrebbe perdere la dicitura «Salvini premier», e una segreteria politica per condividere le decisioni con i diversi livelli territoriali.
Ue e Regno Unito, un vertice per superare lo status quo post Brexit
Regno Unito e Unione europea si incontreranno il 20 novembre a Bruxelles per il secondo vertice bilaterale dalla Brexit. Lo ha annunciato ieri il primo ministro britannico Andy Burnham alla Camera dei Comuni, confermando la data già concordata con il presidente del Consiglio europeo António Costa. Parteciperà anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Che cosa rischia l’Ucraina se Trump riduce la condivisione di intelligence
La minaccia americana non riguarda soltanto le armi. Donald Trump potrebbe interrompere la condivisione d’intelligence con l’Ucraina se Volodymyr Zelensky non accettasse di fermare gli attacchi contro le raffinerie e le infrastrutture energetiche russe. Secondo il Financial Times, gli inviati della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner hanno prospettato questa possibilità durante i colloqui con la delegazione ucraina a Miami.
Glucksmann dimostra a Schlein e al Pd a trazione populista che una sinistra riformista è possibile
Presa a sberle in Italia dall’establishment della purezza radicale, in Francia torna ad affacciarsi sulla scena una sinistra che ambisce a governare. È un segnale politico abbastanza inatteso e che dice diverse cose. «La vera battaglia comincia», titola Libération, mettendo in prima pagina il vincitore delle primarie della sinistra di governo francese.
La teoria della vittoria della Nato nell’era dell’incertezza americana
La Nato non considera imminente una guerra con la Russia, ma si prepara a combatterla. È questo il messaggio lanciato dal generale statunitense Alexus Grynkewich, comandante supremo delle forze alleate in Europa, intervenuto lunedì al Warsaw Security Forum per illustrare quella che ha chiamato la teoria della vittoria dell’Alleanza.
Anduril sfida il Patriot nella guerra degli intercettori, e Lockheed rilancia
Il problema dei sistemi antimissile occidentali non è soltanto riuscire a intercettare un missile in arrivo. È anche quanto costa farlo, quante munizioni restano negli arsenali dopo settimane di combattimenti e quanto rapidamente l’industria riesce a rimpiazzarle. È attorno a questa equazione che si sta aprendo una nuova competizione negli Stati Uniti, con i grandi contractor tradizionali chiamati a confrontarsi con aziende più giovani e ambiziose.
L’America vorrebbe lasciare il Medio Oriente, ma non riesce a farne a meno
Sono passati quasi otto mesi dall’inizio della guerra contro l’Iran e Donald Trump non è ancora riuscito a trovare una pace con Teheran, né a ripristinare il libero passaggio delle navi cargo nello Stretto di Hormuz. Oltre al conto geopolitico c’è quello economico: 38 miliardi di dollari secondo il Congressional Budget Office. Senza aspettare come finirà, alcuni osservatori hanno già aggiunto l’Iran alla serie di interventi americani conclusi senza i risultati politici sperati.
La pianista filo Putin a Cagliari, e il necessario esame di coscienza delle istituzioni
Le note sono quelle Chopin, le mani della pianista Valentina Lisitsa, star della musica classica con oltre un milione di ascoltatori mensili su Spotify e centinaia di milioni di visualizzazioni su YouTube. Lisitsa si è esibita domenica a Cagliari, nell’Auditorium del Conservatorio, per la rassegna “Itinerari Musicali dell’Identità”. Ma i “Notturni” e “Fantaisie-Impromptu” sono passati in secondo piano.