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Articles by Carlo Fusi
La sconfitta di Trump porta Schlein e Meloni nell’era dell’incertezza Il nodo sarà l’Ucraina
Punto primo. Il rapporto dell’Italia con gli Usa, indipendentemente dall’inquilino della Casa Bianca, è strategico. Romperlo è impossibile perché significherebbe svellere il Paese dall’alveo nel quale è collocato da oltre ottant’anni. Punto secondo. L’America attuale non può più rientrare nella categoria “Occidente” come è stata pensata e attuata dal dopoguerra ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
Il paradosso di Schlein. Per tornare al governo il Pd è appeso ai voti del Movimento nato per scalzarlo
Programma entro novembre 2026, primarie entro febbraio 2027. Il centrosinistra ha scritto i titoli della road map che deve portarlo a competere prima, e vincere dopo, la sfida con il centrodestra. Ma, ovviamente, una cosa sono i titoli, tutt’altra i contenuti. Vediamo. Questa prima fase programmatica si srotola all’insegna delle bandierine di ciascun componente della coalizione. È comprensibile.
Meloni, la manovra del possibile in vista delle urne
La premier rivendica la direzione di marcia e punta sulla continuità politica Non risolve tutto, né lo pretende, spiega con una punta di sussiego Giorgia Meloni: «Ma la direzione è quella giusta». Il sottinteso, da usare ora e nella campagna elettorale in pieno svolgimento, è puntuto: se è giusta, che scopo avrebbe cambiarla consegnando il timone economico e politico al centrosinistra? I ...
Il Campo largo cade nella stessa trappola di Prodi
«Che male c’è a inneggiare ad Hamas?». L’ultimo fiore piantato nel Campo largo è quello di Rifondazione comunista. Su invito di Elly Schlein, infatti, il senatore Andrea Crisanti ha lasciato il gruppo e si è iscritto al Misto per consentire al partito di estrema sinistra di aggirare lo scoglio della ... Questo articolo è riservato agli abbonati Tags Elly Schlein , Andrea Crisanti , Maurizio Acerbo , Rifondazione comunista , Giorgia Meloni , Matteo Salvini , Lega , Hamas , Italia , Ucraina
La messa cantata di Salvini e i malpancisti in attesa del requiem
Il congresso si annuncia come un'incoronazione del leader. Garavaglia lo sfida, ma i dissidenti del Nord aspetteranno le Politiche per tentare veramente di liquidarlo Usando un arguto mix di ironia combinata col paradosso, si potrebbe perfino sostenere che la candidatura di Massimo Garavaglia quale sfidante di Matteo Salvini al congresso straordinario della Lega convocato per sabato e domenica prossimi conviene a tutti. In primis allo stesso supremo capo leghista, che così può fare spallucce ...
Meloni convince i riformisti sulla linea pro-Kiev. Schlein rischia di perdere una parte del suo elettorato?
Al dunque, tutto secondo copione. Elly Schlein si è ufficialmente proposta candidata premier del centrosinistra «con o senza le primarie». Era l’obiettivo che si era prefissata fin da quando è diventata segretaria del Pd, e quella specifica, potremmo dire «testardamente voluta», serve a dire che non recederà dal suo obiettivo ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
L’europeismo della premier mette in crisi il campo largo
Nei manuali di politica della Prima Repubblica, ai primi posti tra i precetti c’era quello di incunearsi nelle contraddizioni dell’avversario, allargarle e farle esplodere. Giorgia Meloni quei manuali li ha letti (o le sono stati spiegati) fin da ragazza e mercoledì in Parlamento ne ha offerto un’efficace dimostrazione. Difendendo infatti ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
Il sentiero è stretto, ma altri non ce ne sono
Non era una rodomontata né tantomeno il sovranista riflesso condizionato di un capo di governo che vuole contrapporsi alla Ue. Piuttosto una richiesta di aiuto, seppur posta con la ruvidezza che in taluni casi le è propria. O se si preferisce un modo esplicito per impostare una trattativa che non ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti. Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.
La trappola per il centrosinistra. E il Quirinale come posta finale
Adesso che la riforma elettorale è stata approvata, comincia la partita vera. Adesso il conto alla rovescia della legislatura è davvero scattato e, mese prima o mese dopo, a giugno o a settembre 2027, nulla potrà più fermarlo. Non ci sono più ostacoli politico-istituzionali che possano rallentare le lancette dello ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
Il radicalismo conquista la politica perché nessuno sa più parlare al ceto medio
In principio fu Dario Franceschini: il politico, non lo scrittore. Per incoronare Elly Schlein stabilì che l’epoca dei moderati era conclusa ed era il tempo del radicalismo. Una specie di shock per l’apparato Pd che alla segreteria voleva Stefano Bonaccini: anzi shock al quadrato, visto che quel viatico promanava da ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
Il quieta non movere di Elly Schlein. Quella blindatura che può diventare un boomerang
Fare e dire il meno possibile, tenere insieme il campo largo e arrivare alle primarie senza sfrangiamenti. Ma la strategia attendista può lasciare a Conte la partita e aprire il fuoco amico nel Pd Chissà se a qualcuno dell’inner circle della segretaria, dotato ovviamente di un minimo di vena ironica e capace di usare un latinorum che fornisce una patina di nobiltà, è venuto in mente di fissare sopra la sede del Nazareno un cartello con su scritto «Quieta non movere et mota ...
Vannacci non sfonda a Reggio Calabria. Ma destra e sinistra continuano a leggerlo male
Quelli che sanno l’inglese direbbero: what’s left? Più prosaicamente, noi possiamo dire: cosa resta delle elezioni suppletive di Reggio Calabria, qual è – se c’è – la lezione politica da trarre, sia per i due schieramenti sia per chi intende fare corsa solitaria in vista delle elezioni del prossimo anno? ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti. Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.
Malpensa al Cav, gli scongiuri a Prodi. Dei due Dioscuri resta un’Italia senza eredi e con molta meno politica
Intendiamoci: anche negli Usa intitolano aeroporti a figure che hanno svolto ruoli politico-istituzionali. Lo fanno con i POTUS, i Commander in chief, insomma i presidenti federali: Kennedy, Reagan, eccetera. In assenza di statisti simili, in Italia ci accontentiamo dei presidenti del Consiglio: non è la stessa cosa, ma insomma. ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
Il Campo largo litiga per Palazzo Chigi. Così Meloni può tenersi le chiavi
Diceva Friedrich Hegel all’inizio dell’Ottocento che la lettura dei giornali rappresentava la preghiera laica del mattino. Due secoli dopo, i sondaggi hanno soppiantato i quotidiani e compulsarli è diventata la bussola dei leader di partito. L’ultimo, in ordine di tempo, è di YouTrend e segnala che il Pd, in men ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
Meloni cita Mattarella, ma insegue Vannacci. E sugli stranieri si gioca il suo bis
L’affondo serve a rivendicare l’autonomia dalla sinistra e a blindare il primato a destra. Il rischio è che gli elettori preferiscano l’originale alla fotocopia Uno scontro istituzionale non conviene a nessuno. In particolare se il conflitto riguarda il Colle da un lato e Palazzo Chigi dall’altro: a rimetterci è sempre il secondo. Basta ricordare quel che accadde tra Giorgio Napolitano e Silvio Berlusconi. L’uno capo dello Stato e l’altro capo del governo, tra il ...
Quello 0,1% che complica i piani di Meloni
Un’inezia. Il battito d’ali di una farfalla nel mezzo di un uragano. Trecentocinquantacinque milioni di disavanzo che volteggiano come una piuma rispetto, per fare un esempio, ai 1.200 miliardi di spesa pubblica complessiva per il 2026. Eppure quello sbuffo di fumo nel bilancio dello Stato lascia l’Italia inchiodata al 3,1% ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
Il mastice Meloni si consuma. E da destra a sinistra le coalizioni iniziano a perdere pezzi
Salvini rischia il redde rationem dopo il voto, Tajani resiste alle bordate di Arcore e il Campo largo si affida ai gazebo. E sullo sfondo, manca ancora un’idea di Paese L’accenno fatto da Giorgia Meloni a Silvio Berlusconi riguardo alla sospensione per un anno del bollo auto non è solo o non tanto una mossa elettorale. Riguarda piuttosto la necessità di collegarsi idealmente e politicamente a una leadership che nel centrodestra è alla stregua di un totem identitario. Che l ...
Se nessuno vince, tocca alla politica. Ed è proprio lì che cominciano i guai
Non siamo soli. No, non nell’Universo: tranquilli, prima o poi gli alieni arriveranno. O forse sono già arrivati e, schifati, se ne sono riandati. Diciamo allora che siamo in compagnia sotto il cielo stellato della politica. Pare infatti che dopo l’Italia anche in Israele si stia materializzando lo spettro del ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
Addio a Emma Bonino, la radicale che ha fatto dei diritti e dell’Europa la battaglia di una vita intera
Dall’aborto alla fame nel mondo, dal Parlamento alla Farnesina: una protagonista della Repubblica, sempre dalla parte dei più deboli e delle istituzioni Sicuramente il torto più grande che si può fare a Emma Bonino, morta ieri a Roma a 78 anni per complicanze respiratorie dopo aver combattuto e vinto la battaglia contro il cancro ai polmoni, è di considerarne la figura solo in riferimento al suo rapporto con Marco Pannella. Rapporto durato ...
Il 2011 non è mai finito. Berlusconi cadde. E l’Italia non riuscì più a stabilizzarsi
Chissà quanti ne conservano memoria. Eppure in quell’agosto di 15 anni fa, un gigantesco meteorite precipitò sul sistema politico-economico italiano squassandolo dalle fondamenta, con effetti che si possono misurare ancora oggi. Il 5 agosto 2011, infatti, il Presidente del Consiglio in carica, Silvio Berlusconi, arrivato al suo quarto governo a ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
Tutti fanno i conti con il pareggio. Ma a dare le carte rischia di essere Vannacci
Adesso si capisce bene, dopo la valanga nera di Afd che ha sommerso la Sassonia-Anhalt e il buon successo dei rossobruni di Sahra Wagenknecht, perché, nel tuffo nel giulebbe per le celebrazioni del governo più longevo della Repubblica, la politica estera – che pure è stata sempre considerata un caposaldo dell’azione dell’esecutivo – sia stata relegata nell’angolo.
Il voto del 2027 sarà sulla guerra. Ma i partiti nascondono agli elettori la vera posta in gioco
C’è una realtà che viene deliberatamente sottaciuta nel confronto politico che fa da corredo all’ormai ampiamente cominciata campagna elettorale in vista delle elezioni del prossimo anno. Una realtà al contempo sgradevole e drammatica, che i partiti nascondono agli elettori convinti che così eventuali angosce possano essere minimizzate dalle trombe della ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
Legge elettorale, sul ballottaggio destra e sinistra prigioniere delle proprie convenienze
L’uno procede contro l’altro senza che si intraveda alcuno spiraglio di dialogo. E nello scontro pesa però una differenza: da una parte c’è una leadership indiscussa, dall’altra latita La trappola, inesorabilmente, ancora una volta è scattata.
Di Battista, Franceschini e il veleno che l’antipolitica ha lasciato al Paese
La malattia mostra la fragilità di chi vive l’impegno pubblico. Ma le reazioni al ricovero dell’ex Cinque Stelle raccontano quanto profondamente sia penetrata la cultura del sospetto e della delegittimazione C’è un filo che lega due vicende, chiamiamole così, “sanitarie”, di due esponenti politici ideologicamente contrapposti ma uniti da una precarietà fisica che è anche nocumento di agibilità comportamentale.
Il salvagente del ballottaggio per togliere peso alle estreme e mettere in salvo la governabilità
Meloni punta sulla riforma elettorale per blindare la leadership. Ma senza il ballottaggio, Vannacci e le ali radicali rischiano di rendere fragile qualunque maggioranza parlamentare. La cosa che sta più a cuore a Giorgia Meloni in questo finale di legislatura è l’approvazione della riforma elettorale. È la sua polizza per la leadership. Se vince, entra nei libri di Storia ancor più di quanto ci stia adesso. Se perde, mantiene comunque la primazia sul centrodestra anche ...
Tante domande e poche risposte nel magico mondo di Beppe Grillo. Ma la politica sbaglia ad ignorarle
Le questioni sollevate dal fondatore del M5S riguardano il futuro della democrazia.
La sintesi politica, questa araba fenice che manda in tilt il campo largo
La cartina di tornasole è la guerra in Ucraina. Schlein non può rovesciare l'impostazione fin qui tenuta di appoggio a Zelensky, mentre Conte continua a dire no agli aiuti militari Da quando è nata 80 anni fa, la Repubblica italiana ha sempre avuto governi di coalizione. La principale dote di chi li ha guidati è stata, facendo di necessità virtù, l’abilità di trovare una sintesi proficua tra le diverse posizioni degli alleati di governo. La premiership – oggi si chiama ...
La sintesi politica, l'araba fenice che manda in tilt il campo largo
La cartina di tornasole è la guerra in Ucraina. Schlein non può rovesciare l'impostazione fin qui tenuta di appoggio a Zelensky, mentre Conte continua a dire no agli aiuti militari Da quando è nata 80 anni fa, la Repubblica italiana ha sempre avuto governi di coalizione. La principale dote di chi li ha guidati è stata, facendo di necessità virtù, l’abilità di trovare una sintesi proficua tra le diverse posizioni degli alleati di governo. La premiership – oggi si chiama ...
Ceuta, demagogia e soluzioni facili di un’Europa in campagna elettorale
Il cataclisma umanitario avvenuto a Ceuta, cittadina spagnola in Marocco, dove in 24 ore si sono riversati decine di migliaia di persone, comprese donne e bambini, nel tentativo di raggiungere via mare l'Europa, è la riprova del fallimento delle politiche securitarie per il contrasto all'immigrazione clandestina da parte dell'Unione Europea: un perfetto mix di propaganda, egoismi, velleità declamatorie, strumentalizzazioni volte a eccitare gli animal spirits delle società occidentali.
La politica dell’arabesco
In Italia è noto che la via più breve per raggiungere un traguardo è l’arabesco. Il Governo ha voluto fare proprio il sapido aforisma di Ennio Flaiano, e ha scelto di farlo sul terreno più delicato di tutti: la spesa per gli armamenti. Così infatti il ministro degli Esteri Antonio ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti. Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.
Italia, Black Bloc al corteo No Tav: 124 agenti feriti e quattro arresti
"Questo non è dissenso, è violenza organizzata", ha commentato la premier italiana Giorgia Meloni durante il sopralluogo in Val di Susa, tenuto assieme al ministro degli Interni Piantedosi all'indomani degli assalti del fine settimana ai cantieri della TAV, la linea ferroviaria ad alta velocità che da anni è oggetto di contenzioso tra il governo e i residenti della valle e non solo.
Violenza e istituzioni, serve un accordo bipartisan
Due fatti, apparentemente disgiunti sia politicamente che temporalmente, ad una lettura più approfondita risultano invece essere legati da un filo spesso che ben esprime l'attuale clima sociale ed è rappresentativo del confronto in atto tra forze politiche. Il primo concerne il nuovo affondo del presidente del Senato, Ignazio La Russa, che considera «un bene per l'Italia» l'eventuale approdo di Giorgia Meloni al Quirinale. Non esattamente una novità da parte della seconda carica dello Stato.
La politica del Campolargo tra avverbi e ambiguità
L’ultima frontiera del Campo largo? Gli avverbi. Prima del programma, al di sopra della scelta sulla leadership, al top del convincimento di massa per la conquista dei voti, ci sono loro, queste «parti invariabili del discorso che determinano il verbo», come spiega la Treccani. Espressione linguisticamente oscura? In effetti, nella ... Questo articolo è riservato agli abbonati Tags Elly Schlein , Giuseppe Conte , Giorgia Meloni , Vannacci , Zelensky , Putin , Kiev , Mosca , Ucraina , Foglio
Dalla morte di Fakir al caso Roggero: perché la sicurezza domina il dibattito politico
La morte di Abderrahim Fakir durante un intervento di polizia a Bologna continua ad alimentare il dibattito politico in Italia, mentre la Procura prosegue gli accertamenti. Il giornalista Carlo Fusi spiega che è necessario distinguere tra l’inchiesta e il dibattito politico: "Bisogna fare una distinzione molto netta tra la vicenda in sé e le ripercussioni, soprattutto politiche, che ne sono derivate".
La sinistra ha il futuro davanti, ma lo sguardo è nello specchietto retrovisore
Se la speranza indossa il mantello del passato e il futuro guarda il cielo stellato della nostalgia, per migliorare davvero le cose devi guardare avanti o indietro? Andy Burnham, neo premier inglese che ha spodestato il vincitore delle elezioni, l’uomo perbene ma scialbo Keir Starmer, la risposta ce l’ha ben ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
Muore durante un intervento della polizia, proteste a Bologna
Disordini e bombe carta a Bologna durante una manifestazione contro le forze dell’ordine, all’indomani della morte di Abderrahim Fakir, 43enne di origine marocchina deceduto domenica mentre veniva immobilizzato e ammanettato da due agenti di polizia durante un intervento. Un video a disposizione degli inquirenti mostra infatti l’uomo a terra mentre chiede aiuto, dicendo di non riuscire a respirare. Poco dopo è deceduto.
Anche sulla sicurezza il mondo di mezzo è una landa rovinosa, guai a lasciarsene abbagliare
Volendo usare, anche icasticamente, il linguaggio di Massimo Carminati, si potrebbe (e dovrebbe) parlare di un mondo di sopra e di uno di mezzo. Nel linguaggio di «Er Cecato» dell’inchiesta Mafia Capitale, il secondo era il terreno dove si incontravano gli interessi della malavita organizzata con settori della politica: ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
Un voto non fa crisi, tanto meno elezioni
Il voto ferisce la leadership della premier, ma non offre al Paese un'alternativa di governo credibile Nel novembre del 1947 i partigiani guidati da Giancarlo Pajetta cacciarono il prefetto di Milano, Ettore Troilo, partigiano anche lui, e occuparono la sede prefettizia. Pajetta telefonò trionfante a Palmiro Togliatti col tono di chi aveva espugnato il Palazzo d’Inverno: «Compagno Togliatti, abbiamo occupato la Prefettura». Al che il leader ...
Legge elettorale, no sulle preferenze. Il centrodestra naviga a vista
In questo quadro il no della Camera sulle preferenze rappresenta una sfiducia della maggioranza verso la sua leader. Un gesto autolesionista che tuttavia squaderna le spaccature in seno alla coalizione di governo Basta un voto, 188 contro 187 nell’Aula della Camera, per mandare in tilt il centrodestra sulle preferenze.
Legge elettorale, il premio di maggioranza va all'astensionismo
Se c’erano ancora dubbi sul perché Giorgia Meloni voglia a tutti i costi condurre in porto la riforma elettorale che da oggi approda in aula a Montecitorio, il dossier elaborato da Lorenzo Pregliasco e Youtrend li fuga. Solo con la riforma chiamata Stabilicum infatti, e solo se Roberto Vannacci fa ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti. Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.
Il gelido vento che soffia da Est e che l’Italia preferisce ignorare
Se il capo del Paese più potente al mondo posta sul suo blog una foto irridente – e con vistosi tratti di misoginia, visto che nessun altro leader europeo maschio è sottoposto allo stesso trattamento – corredata da una scritta minacciosa nei riguardi del presidente del Consiglio italiano, è ovvio ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti. Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.
La tagliola che diventa un boomerang
Nel 1945 Karl Raimund Popper pubblicò il suo libro più famoso, La società aperta e i suoi nemici, nel quale elaborò il celebre paradosso dell’intolleranza: le società democratiche devono poggiarsi sulla tolleranza, ma sono obbligate a negarla agli intolleranti, pena il loro naufragio. Beh, mettiamoci comodi: quasi un secolo ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
La politica estera di Meloni finisce in un vicolo cieco
Il «ponte» tra le due sponde dell'Atlantico è stato preso a calci e distrutto dall'inquilino della Casa Bianca.
La coppia Di Battista-Vannacci, le due ali che possono affossare il bipolarismo
Il bipolarismo italiano, com’è noto, fin dalla nascita si è retto su basi d’argilla con forti dosi di ambiguità. Si è realizzato, infatti, non sulla base di scelte ideali o politiche bensì su quella più subdola di una discriminante personale: i laudatores di Silvio Berlusconi da un lato; i demonizzatori ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti. Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.
Il Colle non è una trincea
It’s a long way to Tipperary, cantavano i soldati britannici nella Prima guerra mondiale. In effetti la strada è ancora lunga e merita una corposa serie di precisazioni. Il riferimento è all’elezione del successore di Sergio Mattarella, il cui mandato – il secondo consecutivo, un record – scade nel ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti. Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.
Il sabba di Schlein per la premiership tra Campo largo, imprese e alleati
L’establishment “che non mi vuole” – espressione usata da Elly Schlein nella Direzione del Pd per esprimere le difficoltà che si frappongono alla sua premiership in caso di vittoria elettorale – più che un richiamo di tipo sessantottino a forze oscure che le remano contro, è il frutto di una ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti. Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.
Le acrobazie di Meloni per tornare a vincere
Fare l’equilibrista non le è mai andato a genio. Anzi, in ogni passaggio politico o istituzionale significativo, ha sempre rivendicato, facendosene vanto, di voler parlare con chiarezza e senza ambiguità. Eppure stavolta Giorgia Meloni una qualche acrobazia dovrà intestarsela, visto che passare da amica e pontiera con Trump a «penosa» ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
La pace armata della Lega dei territori e quei partiti rinchiusi nei loro recinti identitari
Chi ha frequentazioni, politiche o di genere informativo, con il centrodestra da quando Silvio Berlusconi se l’è inventato - e l’anziano cronista è tra questi - non può non avvertire un brivido nella schiena nel sentire la locuzione “cabina di regia”. Com’è noto la definizione apparve per la prima volta ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti. Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.
Vicino o lontano da Trump, le montagne russe di Meloni
Tra sorrisi ritrovati e battute riproposte, il rischio è leggere tutto come un infinito andirivieni. Ma a pesare saranno i frutti portati nel paniere del governo Ok, i frame hanno fatto il giro del mondo; le foto campeggiano sui social; le visualizzazioni sono schizzate all’insù. I media di centrodestra ci hanno sguazzato, quelli dell’opposizione si sono limitati a qualche sopracciglio alzato.
La grande incompiuta della destra italiana
Da quando nel 1989 è crollato il Muro di Berlino, una schiera di intellettuali non arruolabili nell’albo del pensiero di sinistra spinge affinché in Italia forze politiche di centrodestra si dotino di atteggiamenti e parole d’ordine riconducibili all’asse destra-sinistra di stampo europeo. Una sollecitazione senz’altro meritoria che tuttavia non ha ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
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