Tempi duri per chi cerca un equilibrio tra negazionismo ambientale e giusta lotta all’inquinamento e al cambiamento climatico. Perché al confronto tra diverse teorie si affianca una meno nobile gara a colpi di corbellerie, da ambo le parti. A cui non è estraneo perfino l’arbitro, ovvero le istituzioni. L’ultimo esempio lampante viene dalla disciplina dei termovalorizzatori. Impianti che emettono copiosa Co2 e altri inquinanti e vanno fermati, dicono molti esponenti dello schieramento ambientalista.