ROMA – Una cosa va detta: non ci sono naziskin, né pugili con la celtica tatuata sul braccio. La gran parte di questi nazionalfuturisti è in giacca e cravatta, ceto politico maschile di mezza età, ex leghisti ed ex fratelli d’Italia, antropologicamente più congresso Udc che una curva di scalmanati. Certo, qualche mattacchione non manca. Come quel Vincenzo che, in nome dei padri separati, si scagl…