Igiaba Scego
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Articles by Igiaba Scego
Davanti allo specchio
Sara Rattaro sa raccontare gli adolescenti con grazia e rispetto. I suoi libri non sono mai “sui” giovani, ma “con” loro. Non usa stereotipi o semplici scorciatoie per raccontarli. Ne è una dimostrazione Io ballo per me, una storia di scoperta e resistenza. Giulia si vede a frammenti, non più intera come riusciva a fare da bambina. Lo specchio non la riflette e lei in questo suo crescere non si ritrova. Da piccola danzava, ma ora che è più grande non lo fa più.
Mai giusta, mai necessaria
Francesco Filippi, storico e formatore, da tempo si è dato una missione: fornirci una bussola per navigare la storia che abbiamo attraversato. I suoi libri – tra cui vanno ricordati i due best seller Ma perché siamo ancora fascisti? e Noi però gli abbiamo fatto le strade – uniscono al linguaggio diretto, oseremo dire popolare, un forte approfondimento storico.
L’inno di Mameli non è una clava
Giorni fa, al municipio V di Roma, tra i più popolosi della città, si è discusso di una mozione contro l’islamofobia. L’attivismo della comunità islamica di Roma e delle comunità di religione musulmana presenti nel quartiere hanno da tempo denunciato atti islamofobi nel municipio soprattutto a danni delle donne. Il municipio, che ha fatto della convivenza e del rispetto reciproco, un baluardo ha deciso naturalmente di intervenire.
Una ferita profonda
Bambini abbandonati, orfani, maltrattati. Un classico della letteratura per l’infanzia e la prima adolescenza. Personaggi che resistono alla solitudine e alla loro rabbia. Perché un classico è proprio la rabbia. E la protagonista del romanzo di Heather Smith è arrabbiata, anzi è proprio furiosa. E chi non lo sarebbe al posto suo? Abbandonata dalla madre insieme al fratellino, costretta per quattro mesi ad arrangiarsi, anche solo per procurarsi il cibo.
Traiettorie femminili
Il destino di una giovane lupa, ambiziosa, bellissima, piena di energia e coraggio, è segnato. Dev’essere sottomessa al branco di cui fa parte e al maschio che ne è il capo. Così è andato il mondo, da sempre, generazione dopo generazione. Ma Fiore di Luna il mondo sogna di cambiarlo. Di emanciparsi e diventare lei il capobranco. Però si chiede perché nessuno la capisca.
Diversi e tutti uguali, tra i banchi nessuno si senta sbagliato
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Sagal Abdi-Wali, una donna per cambiare la Gran Bretagna
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Una casa da salvare
Antonia Murgo si è fatta conoscere con Miss Dicembre e il Clan di Luna (Bompiani), che nel 2022 ha vinto il premio Strega ragazzi come miglior esordio. La sua prosa densa mischia allegria e malinconia, grandi prove e piccoli dettagli quotidiani. Murgo sa parlare come pochi altri di quanto sia difficile crescere. La protagonista di Domoboy, Domi Bel, ha sedici anni ed è divisa tra l’Italia e la Corea. Due paesi bellissimi, diversissimi tra loro, ma che per la protagonista sono la vita intera.
Un figlio al freddo
A Qaanaaq, piccola città nell’estremo nord della Groenlandia , Roberto Morgese , insegnante e scrittore, ambienta il suo L’aurora di Rune, un romanzo di formazione potente, commovente e dal sapore antico. In un panorama editoriale che guarda sempre più ai paesaggi artici come metafora di solitudine e rinascita, Morgese firma un _coming of age _capace di toccare corde profonde con rara sensibilità.
Farsi sentire
Nel suo romanzo Podcast girl _Laura Carusino usa gli ingredienti classici del racconto di formazione al femminile. La protagonista è una ragazza timida. Vorrebbe essere più intraprendente, ma si sente trasparente, invisibile. Poi c’è una scuola con tutte le dinamiche che questa collettività esprime: la più popolare, il ragazzo dei sogni, un gruppo di amici fidati e un migliore amico. Detta così potrebbe sembrare la solita frittata.
Spingere l’Italia oltre la paura
D. un amico di lunga data sta per lasciare lâItalia per sempre. Sono andata giorni fa a salutarlo con una mia cugina. Sprizzava energia e progettualità da tutti i pori. Dopo 16 anni lontano da casa, questo novello Odisseo, ora ha deciso di tornare nella sua Itaca, Mogadiscio. E come Odisseo tornerà a casa cambiato. D. è arrivato in Europa con il barcone, dopo tre anni in una prigione libica dove â¦
Stare a metà
Pina Irace riesce, con una lingua densa e poetica, a raccontare il cambiamento totale che avviene nella vita di Daniele, un ragazzo i cui genitori si stanno separando. Per lui ormai è come vivere due volte se stesso: c’è un Daniele con la mamma e un Daniele con il papà. Tutto è di fatto doppio nella sua vita, dai regali che riceve alla cameretta che custodisce il suo sonno e i suoi segreti.
Prima della scuola
Leia Ham è nata e cresciuta a Singapore, ma oggi vive negli Stati Uniti dove lavora come scrittrice per ragazzi e illustratrice. La sua massima aspirazione, dice scherzando in alcune interviste, è essere una maga. Ma poiché le sue doti di arti magiche non si sono ancora palesate, allora scrive, che in fondo è un’altra forma di magia. Il suo è un bellissimo romanzo di formazione. Xia è una ragazza che come tutti i giovani ha doti magiche legate al fuoco (mentre gli adulti non le hanno più).
La corsa di El Sayed e lo stop degli anziani afro
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La corsa di El Sayed e lo stop degli anziani afro
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Una politica del libro per la gente
Come molte persone del settore anch’io ho letto l’articolo di Rose Horowitch The end of reading is heresull’Atlantic. L’articolo, zeppo di dati e frasi argute, però non mi ha convinto. La tesi di fondo illustrava il passaggio da una cultura alfabetizzata a una cultura orale digitale, che ci porterà, dice Horowitch, invece di leggere libri a seguire dei guru/influencer che saranno i nostri punti di riferimento. Horowitch ha concluso dicendo che viviamo un’era e un mondo post alfabetizzato.
Annoiati e felici
Felicita Sala è una delle disegnatrici italiane più amate. Le sue illustrazioni hanno sempre un che di giocoso e fantasmagorico. Colori pastello, accesi di luce, posture un po’ contorte che incuriosiscono, paesaggi in bilico tra mondi reali e mondi immaginari. E anche l’albo _Che noia! _ non si smentisce. Rita, la protagonista, ha un viso che non si dimentica, pensieroso, un po’ addormentato. Nella copertina è ritratta quasi fosse uno straccetto su un cumulo di cuscini.
Se l’antica Roma di Musk e Vannacci è frutto di fantasie
Il leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci ha pubblicato giorni fa un video, realizzato con l’intelligenza artificiale (e nello specifico con Grok di Elon Musk), ambientato nell’antica Roma e ispirato al film di Ridley Scott Il gladiatore. Nel video si vede lo stesso Vannacci, nei panni di un imperatore romano, che fa giustiziare Romano Prodi, Elly Schlein, Laura Boldrini, Giuseppe Conte nell’arena del Colosseo con la falce e il martello.
Se l'antica Roma di Musk e Vannacci è frutto di fantasie
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Avventura sul tappeto
Janneke Schotveld è riuscita a costruire un libro giocoso sul lutto, facendoci avvicinare al senso di perdita attraverso una storia fantasmagorica che attinge al mito greco, ma anche ad Alice nel paese delle meraviglie. Olla, la cagnolina che Amir tanto amava, non c’è più. Lui si deve rassegnare alla sua assenza, ma a cambiare tutto arriva un tappeto che la famiglia irachena di Amir ha dimenticato in soffitta da chissà quanto tempo.
Perché il calcio di oggi ci emoziona sempre meno
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Madre e figlia
Essere madri non è facile, essere figlie nemmeno. È una relazione fatta di amore, certo, ma anche di alti e bassi incredibili, incomprensioni, piccole e grandi arrabbiature, scene da melodramma, abbracci, effusioni, bronci. Ci sono sfumature incredibili che attraversano il rapporto tra madre e figlia. La mamma la si guarda, la si osserva, la si imita e poi si decide di essere completamente diversa da lei, per ritrovarsi uguale a lei. Anche una figlia la si osserva.
Scelte importanti
Emma Lidia Squillari ha costruito un albo dolce, colorato e divertente, adatto ai piccolissimi ma che piacerà molto anche ai genitori. Parla di scelta e responsabilità in un modo sorprendente, mai didattico, mai noioso. Milo è un bambino che sta crescendo e che ha un grande sogno: avere un animale. Ancora non sei pronto, gli dicono i genitori. Poi un giorno alle solite richieste riceve la risposta che ha sempre aspettato: Milo sei pronto. A questa segue però una domanda. Quale animale domestico vuoi?
Le dittature mangiano la giovinezza
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Amiche per sempre
Aleksandra Jovanović è una delle penne più interessanti in Serbia. Scrive romanzi young adult di una leggerezza mai banale che stanno ottenendo un grande successo anche fuori del suo paese. Ora abbiamo la possibilità di leggerla in italiano grazie al lavoro sopraffino di Besa Muci, editore sempre attento ai Balcani, e grazie all’ottima traduzione di Maria Teresa Albano. Milica e Petra, studenti di terza media sono inseparabili fin dalla prima elementare.
Prepararsi all’apocalisse
Pierdomenico Baccalario è un grande scrittore. Ha donato la sua penna allo young adult, sfornando libri diversi e sempre appassionanti. Quello che caratterizza i suoi romanzi è il ritmo. Ogni parola sembra musica e nel testo questa musica rimbomba dentro i corpi dei personaggi. L’ultimo arrivato, 72 minuti alla fine del mondo, è un romanzo apocalittico che promette adrenalina già dal titolo. La domanda alla base è: come ci si addestra alla fine del mondo?
Il riscatto somalo, malgrado Trump
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C’è anche l’amore
Al centro della storia, che la scrittrice e traduttrice Inés Garland ha tratteggiato con somma sapienza, c’è una famiglia disfunzionale, sfilacciata e piena di segreti. L’amore è distorto e su tutti i componenti domina un atteggiamento di una mestizia furiosa che guasta ogni tentativo di volersi bene. C’è un ragazzo, Tadeo, che subisce le angherie del fratello Ivan. C’è una sorella, Lucrecia, che parla solo attraverso codici a volte incomprensibili.
Occidente vorace
Jevick è un giovane mercante di pepe di un’isola remota. È cresciuto sognando Bain, la capitale di Olondria, conosciuta grazie ai libri del suo maestro Lunre. Quando finalmente ci arriva, convinto di vivere il suo sogno, finisce dritto in un incubo. Dopo un rito esoterico, comincia a essere perseguitato dal fantasma di Jissavet, una ragazza conosciuta in viaggio. Da qui si apre un ventaglio di avventure avvincenti che ci accompagnano fino alla fine.
C’è sempre qualcuno più migrante di te
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C’è sempre qualcuno più migrante di te
L'ascolto è riservato agli abbonati Copiato negli appunti https://www.lastampa.it/specchio/rubriche/la-spettatrice-nera/2026/05/31/audio/ce_sempre_qualcuno_piu_migrante_di_te-15639498/ Gli altri contenuti della rubrica - La spettatrice nera
Strumenti di libertà
Lo stand di Astarte Edizioni al Salone del libro di Torino era tra i più colorati. Il pubblico era accolto da due donne disegnate, una con l’hijab e una senza, che guardavano verso un orizzonte comune. Un disegno che già da solo spiega la filosofia di questa casa editrice che cerca con il suo lavoro di riempire i buchi e combattere il razzismo. Questo libro, appena scritto da Jamal Ouazzani e illustrato da Zainab Fasiki, ha un cuore antirazzista.
La strategia dell’odio, si punta il dito contro gli stranieri per non affrontare i veri problemi
Non tutti ricorderanno che Alessandro de’ Medici era figlio di una donna schiavizzata e del Papa Clemente VII, il Papa del sacco di Roma. È diventato in seguito duca di Firenze, prima persona afrodiscendente in Europa ad avere una così alta carica politica, carica durata pochi anni fino all’assassinio per mano del cugino Lorenzo.
L’amicizia contro la paura
La sfida _è un romanzo che prende a piene mani dalla realtà. Paola Zannoner con precisione e tenerezza ci parla di bullismo, pressione sociale, paure e amicizia. C’è al centro una passione, quella di Paolo, tredici anni, per i manga. Ci sono però anche un sacco di guai nati dall’atteggiamento sprezzante di alcuni coetanei che lo prendono di mira proprio per la sua passione per il disegno, e in particolare per un manga che ha come protagonista l’uomo aquila.
Il grande terremoto
La sera del 6 maggio 1976, un sisma di magnitudo 6,5 sulla scala Richter sconvolse tutto il Friuli e molte zone circostanti. Fu uno dei terremoti più violenti avvenuti nel nostro paese. La notte in cui la terra tremò guarda questo cataclisma attraverso gli occhi di Leo, 12 anni.
La vera malattia è la solitudine
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Temi illuminanti
I libri non andrebbero mai giudicati per i temi che portano, ma per la scrittura che esprimono. Diremmo però una bugia affermando che per Dita Zipfel, autrice tedesca pluripremiata, i temi messi in campo sono un accessorio. I temi illuminano la sua scrittura a tratti ironica, umoristica, dolcissima facendone qualcosa di necessario. Questo suo romanzo parla di tante cose. Famiglie allargate che travalicano gli orientamenti sessuali, bullismo, amicizia, solitudine.
Un nuovo enigma
Presentando ai giovanissimi la strana storia di Kaspar Hauser, Morosinotto compie un vero gioco di prestigio. La storia è famosa. È legata alla vita e alla morte di un giovane tedesco che appare improvvisamente sul limitare del bosco. Sa dire qualche parola in dialetto bavarese e ha due lettere con sé, scritte con la stessa grafia. La Norimberga del 1828 è scossa da questa vicenda. Anche perché il racconto del ragazzo è crudo, senza scampo. Parla della prigionia, dell’isolamento, della paura.
Stranieri nel proprio Paese
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La passione dei briganti
Siamo nell’Italia del 1863, appena unita. Ma il sud sta vivendo una lacerazione profonda. La transizione tra i Borboni e i Savoia è violenta, senza sfumature, senza scampo. E in questa carne viva e incandescente troviamo una ragazza, Battaglia, e i suoi amici. Sono giovani, pieni di idee, forza e voglia di superare i confini. Sono ragazzi, ma la gente, le autorità già li chiamano briganti, gettando le loro vite ai margini.
Romanzi per restare umani
Giorni fa ho finito di leggere il libro di Veronica Raimo Non scrivere di me (Einaudi). È stata una lettura complessa, non pacificata, come non pacificato è il libro. Non sono riuscita a leggerlo tutto d’un fiato, ma ho dovuto leggerlo in apnea, a piccoli sorsi, per immergermi nel perturbante quadro che il libro mi srotolava davanti. Il romanzo di Raimo mi ha fatto entrare in modo stupefacente nelle maglie di quel male che colpisce il corpo delle donne e le lascia confuse, impaurite, vulnerabili.
I sogni veneziani
Il romanzo di Chiara Lorenzoni è un’esplosione di colori e di avventure in cui la grande storia si unisce a quella più piccola, più nascosta. Siamo in pieno rinascimento, ma non è la solita storia di banchetti, soldati di ventura e massacri. Il luogo è la Serenissima, una Venezia all’apice della sua potenza e del suo sfarzo. Questa splendida capitale non è vista dal suo centro, ma da un margine che come ogni margine, ce lo ricorda bell hooks, è la vita di cui abbiamo bisogno.
La santa noia
Dopo quasi cinquant’anni di attesa, approda finalmente in Italia (tradotto da Laura Cangemi) l’ultimo albo illustrato di Tove Jansson. Pubblicato originariamente nel 1977 questo libro non è solo un classico della letteratura per l’infanzia (dai tre ai nove anni), ma un testamento artistico che ridefinisce il confine tra realtà e finzione. Susanna è una bambina annoiata che mettendosi un paio di occhiali trovati su un prato si trova proiettata in un mondo capovolto, onirico e inquietante.
La danza segreta del lavoro a maglia
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Cuore brasiliano
Il romanzo intimo del brasiliano Stefano Volp esplora il senso di alienazione attraverso le pagine del diario di Lucas. Nonostante una vita apparentemente perfetta in Portogallo, Lucas convive con il vuoto, la paura. Ha smarrito il senso di sé. La sua vita di figlio adottato sembra girare a vuoto e l’amore della famiglia non basta. Una storia che pare senza speranza.
Abbraccio tra atomi
Cosa resta di un essere umano quando l’elemento centrale della sua esistenza scompare? Nel Legame covalente, Massimiliano Smeriglio – autore di romanzi di forte impatto civile come Garbatella combat zone e Mio padre non mi ha insegnato niente – mette in scena la fisica del lutto con gli occhi di un professore di chimica di mezz’età. Un uomo che legge il mondo attraverso la tavola periodica e vede la sua vita dissolversi dopo la morte della moglie.
I nuovi rifugiati sono americani
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Trattato buffo
Patrick Ness, uno degli scrittori per ragazzi più divertenti (e acuti!) del pianeta, pluripremiato (ha vinto la Carnegie medal e il Guardian children’s fiction prize), ci regala (arricchendola con le illustrazioni strabilianti di Tim Miller) una nuova puntata delle avventure di Zeke, la lucertola qualunque. La storia ci porta in una scuola molto particolare, dove i conflitti adolescenziali si mescolano a una fantastica anarchia.
La comunità dei vampiri
Pubblicato nel 1991, The Gilda stories di Jewelle Gomez approda finalmente in Italia. L’autrice ha creato qualcosa che va al di là del romanzo di vampiri: il suo non è intrattenimento, ma attivismo culturale. Di fatto, è un’opera pionieristica che intreccia afrofuturismo, narrativa storica, identità queer. La storia segue Gilda, una ragazza scappata dalla schiavitù nella Louisiana del 1850, che trova rifugio in un bordello gestito da due donne vampiro.
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