«Anna Laetitia Pecci Blunt, Mimì per gli amici – grande collezionista e mecenate, “self-made woman” ben prima che l’espressione andasse di moda – era mia nonna. Parlava a raffica in cinque lingue, più l’accento romano, di quello che le passava per la mente: del futuro, della vita, dell’immaginazione, che per lei era una forma aggrovigliata. Non capivo granché ma, con occhi sgranati, ero incantata».