È una tiepida serata nel distretto finanziario di Manhattan, e da Stout, un bar dove trasmettono le partite, sono tutti incollati a Tinder. I tavoli sono pieni di ragazzi che hanno passato la giornata inseguendo soldi e affari a Wall street, e ora sono in cerca di qualcuno da rimorchiare. Tutti bevono, fissano lo schermo del loro smartphone e scorrono il dito sui volti degli sconosciuti con cui potrebbero fare sesso più tardi. O forse no.