Pochi giorni dopo il nostro incontro alla Milano Design Week, sir Paul Smith mi fa giungere un video girato nel suo ufficio di Londra, il refugium peccatorum dove tiene accatastati migliaia di oggetti strambi che gli ammiratori inviano da tutto il mondo: “C’è una signora di Milano che mi manda solo sacchettini per la frutta, da aanni”, racconta. I collaboratori la chiamano “stanza del paracetamolo”, perché si entra rilassati e si esce col mal di testa.