Il contatore scorre da otto settimane e non concede tregua. Segna una cifra tonda: mezzo miliardo di euro al giorno. Il costo della fiammata energetica innescata dal conflitto in Medio Oriente e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, nel monito di Ursula von der Leyen, rischia di lasciare cicatrici profonde sull’economia continentale «per mesi, se non anni».