La Corte suprema ha dato torto a Donald Trump su tre delle sue ultime quattro ingiustificate pretese, dal desiderio di ribaltare la sentenza che lo ha condannato per abusi sessuali e diffamazione fino all’ennesimo tentativo di cambiare i criteri di ammissibilità delle schede elettorali a suo vantaggio, passando per la possibilità di licenziare un membro del board della Federal Reserve; in compenso, con la quarta sentenza, ha ottenuto la possibilità di licenziare gran parte dei regolatori...