Può Mark Rutte, per favore, smettere di parlare? Il segretario generale della Nato, che l’anno scorso ha ridotto un intero continente al ruolo di bambino definendo Donald Trump «papà», ha proseguito la sua campagna di adulazione anche durante l’ultimo vertice del G7: «L’azione degli Stati Uniti per neutralizzare la minaccia di un Iran dotato di armi nucleari e ridurne le capacità missilistiche balistiche rende tutti noi più sicuri», ha dichiarato ai giornalisti.