Simone Matteis
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Articles by Simone Matteis
Libertà di pensiero, coscienza e religione: focus su Europa e resto del mondo
(Foto Siciliani-Gennari/SIR) È una libertà “intima”, perché protegge ciò che ciascuno pensa, crede o non crede. Ma è anche pubblica: entra nel lavoro e nella scuola, riguarda simboli religiosi, obiezione di coscienza e cure. A fotografarne forme e limiti costituzionali legati al principio di libertà è una serie di analisi di diritto comparato, a opera di importanti esponenti del mondo accademico e pubblicati dal Centro studi del Parlamento europeo.
Così l’Europa vuole rimpatriare i migranti prima ancora che arrivino in Europa
Martedì 27 ottobre la Commissione europea ha presentato una proposta per rafforzare i poteri di Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. Tra le novità c’è la possibilità di sostenere rimpatri da un Paese esterno all’Unione europea a un altro. «Oggi proponiamo di fare di Frontex l’attore centrale dell’UE sui rimpatri», ha detto il commissario europeo agli Affari interni e alla Migrazione Magnus Brunner durante la presentazione.
Spagna in lutto e macchinisti in sciopero: l’allarme sicurezza era già scattato
La Spagna osserva tre giorni di lutto nazionale mentre a Urda, nella provincia di Toledo, proseguono le ricerche tra i vagoni e l’identificazione delle vittime. Il tamponamento del 28 ottobre fra due treni sulla linea ad alta velocità Madrid-Siviglia ha provocato almeno 69 morti, secondo un bilancio ancora provvisorio.
I figli di Caruana Galizia e Politkovskaya: “Senza azioni concrete non esiste libertà di stampa”
(Foto SIR/Matteis) (Strasburgo) Postura concentrata e parole selezionate con cura, ma occhi pronti a perdersi al di là delle vetrate che affacciano sul fiume e sulla Corte europea dei diritti dell’Uomo quando si parla del ricordo delle loro madri. In occasione del Premio Daphne Caruana Galizia per il giornalismo, il SIR ha intervistato al Parlamento europeo di Strasburgo Matthew Caruana Galizia e Vera Politkovskaya, simboli dell’impegno per un giornalismo libero, in Europa e nel mondo intero.
Ue, scontro sul bilancio. Il Parlamento sfida gli Stati. Metsola: “Tagli inaccettabili”
(Photo European Union) (Bruxelles) In un Consiglio europeo presentato come “complicato a causa delle tensioni internazionali” da fonti molto vicine alle discussioni, i ventisette leader dell’Unione si preparano a discutere del prossimo bilancio pluriennale 2028-2034. Il vertice di ottobre arriva a tre mesi dalla scadenza auspicata dal presidente Antonio Costa per trovare un accordo entro fine anno sulla cifra complessiva e passare, poi, alla definizione più tecnica dei vari capitoli di spesa.
Che cosa prevedono le regole europee sulla flessibilità richiesta dall’Italia
Lunedì 12 ottobre, intervenendo all’assemblea di Assolombarda, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è tornata a parlare di flessibilità. «Quando abbiamo approvato i piani nazionali di bilancio, l’Europa lo ha fatto basandosi su un’inflazione programmata dell’1,8 per cento, ma oggi l’inflazione è molto più alta», ha detto Meloni, sostenendo che in vista del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre porterà «personalmente» la questione sul tavolo.
Materie prime critiche, l’Est Europa prova a crescere nella catena del valore
Da Bruxelles – La corsa alla transizione energetica dell’Unione europea potrà svilupparsi, almeno in parte, nei Paesi dell’area centrorientale del vecchio continente e contribuire, altrettanto in parte, all’aggiornamento della mappa industriale dell’Europa.
Spagna, l’emergenza vista da Caritas. “Lavorare non basta più per vivere dignitosamente”
(Foto ANSA/SIR) L’emergenza abitativa che in Spagna colpisce famiglie, lavoratori e giovani riaccende i riflettori su una crisi che attraversa tutta Europa, dove il crescente costo della casa trasforma il disagio abitativo in una questione politica e sociale.
Le elezioni spagnole avranno un peso sul bilancio europeo
Il 29 novembre la Spagna tornerà alle urne nove mesi in anticipo rispetto alla fine della legislatura. Il presidente spagnolo Pedro Sánchez ha annunciato le elezioni anticipate il 5 ottobre, dopo che il Congresso ha respinto due decreti sull’emergenza abitativa con i voti dei partiti di destra e centrodestra. La sconfitta parlamentare, arrivata durante le proteste contro la crisi della casa, ha spinto Sánchez a tornare a chiedere il parere degli elettori.
La casa è diventata un “problema”. E scuote l’Europa
(Photo European Parliament) “La crisi degli alloggi è diventata una delle sfide sociali ed economiche più urgenti per i cittadini di tutta Europa, non più confinata a livello nazionale ma è divenuta di interesse comune”.
Anna Politkovskaja, vent’anni dopo. Così la Russia continua a reprimere le sue voci libere
Anna Politkovskaja, vent’anni dopo. Così la Russia continua a reprimere le sue voci libere 8 min lettura “Anna Politkovskaja era mia amica, la chiamavo Anja. Poi vent’anni fa, nel giorno del compleanno di Vladimir Putin, è stata uccisa”. È un ricordo personale, prim’ancora che istituzionale, quello che la relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani in Russia, Mariana Katzarova, rivolge alla giornalista di Novaya Gazeta.
Quanto conta davvero l’Italia nelle decisioni europee
Il 21 settembre, a Bruxelles, la ministra per le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa Maria Elisabetta Casellati ha detto che il ruolo dell’Italia nell’Unione europea è diventato «fondamentale». Secondo la ministra, la stabilità del governo Meloni «dà credibilità, attrae investimenti, dà fiducia ai mercati» e permette all’Italia di «smazzare le carte in Europa ed essere centrale nelle decisioni».
Erasmus+, porte sempre più aperte per Ucraina e Moldavia
Da Bruxelles – Puntellare il nuovo regolamento Erasmus+ per il settennato 2028-2034, per renderlo, prima ancora che un programma di mobilità, un anticipo concreto dell’integrazione europea. È questa la direzione verso cui spinge la commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo, intenzionata a chiedere maggiori risorse, regole più inclusive e un accesso graduale sempre più ampio ai programmi dell’Unione per i Paesi candidati. In cima alla lista figurano Ucraina e Moldavia.
L’allargamento europeo nei Balcani corre a più velocità
Nel discorso sullo Stato dell’Unione, Ursula von der Leyen ha condannato la glorificazione di Ratko Mladić, chiamando direttamente in causa la Serbia. Sei giorni prima, il Parlamento europeo discuteva invece dei progressi di Albania e Montenegro. Tra i due frontrunner e Belgrado, a che punto sono gli altri paesi della regione?
UNGHERIA: Bruxelles si prepara a riaprire le porte di Erasmus+
Da BRUXELLES – Molto presto migliaia di giovani ungheresi potrebbero tornare a studiare in tutta Europa grazie ai fondi Erasmus+, con l’obiettivo di superare la cifra record di 38 mila partenze registrata nel 2023. La notizia arrivata mercoledì da Bruxelles è che lo storico programma di mobilità giovanile dell’Unione europea si prepara a riabbracciare Budapest dopo le restrizioni imposte in seguito alle violazioni dello Stato di diritto.
Voto separatista. L’Ossezia del Sud è ormai una “colonia” di Mosca
(Wikicommons) All’ombra delle elezioni russe, svolte in uno stato di democrazia apparente tra opposizioni messe a tacere e denunce di brogli che non sono tardate ad arrivare, nei giorni scorsi è andato in scena un altro voto che conferma – se mai ce ne fosse bisogno – quanto la longa manus del Cremlino continui a muoversi indisturbata anche al di fuori dei confini della Federazione russa.
Mediterraneo: Suica (Commissione Ue), nasce un’alleanza fra le università
(Photo European Parliament) (Strasburgo) Allargare lo sguardo e il raggio d’azione dell’Unione europea al Medio Oriente, al Mediterraneo e ai Paesi del Golfo, impegnandosi per favorire il raggiungimento della pace e accompagnare lo sviluppo di questa vasta area del mondo. Intervenendo da Strasburgo davanti a un pool di giornalisti internazionali, la commissaria per il Mediterraneo, Dubravka Šuica, fa il punto sul lavoro del suo dipartimento a quasi due anni dall’inizio del mandato.
Visioni di Europa – I giovani e l’Unione europea, tra comunicazione e partecipazione
L’ultimo episodio del podcast curato da Futura News in collaborazione con la cattedra Jean Monnet “Com4T.EU” di UniTo approfondisce le politiche giovanili dell’Unione europea, il livello di partecipazione e le strategie di comunicazione che vi orbitano attorno. L’Europa, oggi, può dirsi realmente vicina ai più giovani? Cosa significa, per un giovane, prendere parte attiva al processo europeo? E com’è cambiata, invece, la comunicazione?
Da Taiwan a Ventotene, il viaggio a sorpresa della vicepresidente Hsiao Bi-Khim è un caso. Pechino: “Deplorevole”
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Il tesoro nascosto dell’Europa: terre rare e materie critiche nei territori d'oltremare
Groenlandia, Nuova Caledonia e Polinesia custodiscono minerali decisivi per l’Ue. Ma ghiacci, crisi industriali, vincoli ambientali e proteste locali rendono il potenziale ancora difficile da sfruttare L'Unione europea guarda sempre più lontano per garantirsi l'accesso alle materie prime critiche di cui dipende quasi interamente da fornitori esteri poco affidabili.
Il conto salato della transizione: perché l'industria Ue perde margini nella corsa al net zero
C'è un numero che riassume meglio di ogni discorso politico lo stato dell'industria cleantech europea: costruire una gigafactory di batterie in Europa costa dal 70% al 130% in più per unità di capacità rispetto alla Cina, e produrre un modulo fotovoltaico costa circa il doppio.
Materie prime critiche, l’allargamento europeo non basta a colmare il divario
Nel lessico di Bruxelles, parlare di «autonomia strategica» significa mettere in sicurezza l’apparato produttivo europeo rispetto a pochi snodi esterni che controllano grafite, litio, terre rare e altri materiali chiave.
La dipendenza dal gas russo che mette a rischio le imprese italiane nei Paesi balcanici
Da Belgrado a Chişinău, gli asset energetici di Mosca sono ancora indispensabili. Ciò pesa su investimenti, bollette industriali e filiere che coinvolgono oltre 700 realtà italiane e dà lavoro a 40mila addetti Quando il 9 ottobre 2025 sono entrate in vigore le sanzioni statunitensi contro Naftna Industrija Srbije (Nis), il sistema energetico serbo ha scoperto quanto fosse ancora esposto alla presenza russa.
ChatGpt, Roblox e Reddit nel mirino dell'Ue: scatta la sorveglianza rafforzata
Non si ferma la stretta dell’Unione Europea sui giganti della rete per imporre il rispetto della legge comunitaria sui servizi digitali. Da lunedì 31 agosto a finire sotto la lente di Bruxelles è stato il colosso dell’Ai ChatGpt, che insieme a Reddit e Roblox sarà tenuto a osservare una serie di regole più rigide in base al Digital Services Act.
Islanda al voto per l'Europa tra pesca, economia e sicurezza. Si riapre il dossier
Mancano ormai poche ore al voto che potrebbe riavvicinare, forse una volta per tutte, l’Islanda all’Unione Europea. Oggi, sabato 29 agosto, i quasi 400mila abitanti dell’isola saranno chiamati alle urne per decidere se riaprire i negoziati di adesione, congelati dal 2013, al culmine di una campagna referendaria che si è ... Questo articolo è riservato agli abbonati Tags
Il negozio che non esiste: come funziona la fabbrica delle frodi online in Europa
Nasce, incassa e sparisce, per poi ritornare con un altro nome. È il ciclo di vita, sempre più diffuso, di una parte dei negozi online europei: dietro l’apparente normalità di un e‑commerce si è sviluppata una vera industria della truffa in grado di clonare marchi conosciuti, comprare pubblicità sui social, ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
Clausola di salvaguardia, l’Italia va all-in contro la crisi energetica. Chiesti fino a 14 miliardi
L’Italia sfrutterà l’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale per spendere fino all’ultimo centesimo i margini di flessibilità concessi dall’Europa contro il caro energia, destinando quel che resta alle spese per la difesa. Parola del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che ieri mattina in audizione alla Camera ha sciolto le riserve sui ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
Europa in fiamme: a Bruxelles il quartier generale della solidarietà
(Foto European Union) (Bruxelles) Nella grande sala illuminata da decine di schermi e mappe interattive in continua evoluzione, il silenzio è rotto dal ronzio delle ventole e dal brusio di voci in lingue diverse che rispondono alla cornetta.
Se Bruxelles misura la difesa italiana con il metro sbagliato
La corsa al riarmo europea ha spinto Bruxelles a moltiplicare fondi e sigle per sostenere le piccole imprese della difesa, ma tra «valli della morte» finanziarie, certificazioni nazionali frammentate e predominio dei grandi gruppi, le PMI restano il pezzo più fragile della catena industriale del Vecchio Continente. A fotografare questa ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
Ai, al via da oggi le nuove norme Ue. Addio ai contenuti "senza etichetta"
Fine dei giochi per chatbot e deepfake: con le nuove disposizioni in vigore da oggi in tutta l’Unione europea, l’intelligenza artificiale non potrà più fingersi umana o circolare “senza etichetta”, ma dovrà palesarsi in nome della trasparenza. È l’effetto dell’articolo 50 dell’Ai Act, il regolamento europeo che disciplina l’uso dei sistemi di Ai nel mercato unico.
Pompe di calore, l’allarme del settore: la pressione di Pechino aumenta, il rischio è finire come il fotovoltaico
BRUXELLES – Dalla chimica all’acciaio, dalle auto elettriche alle batterie, la competizione con la Cina fa da sfondo a gran parte delle discussioni sulla politica industriale europea. Mentre la bilancia commerciale segna un deficit di 1 miliardo di euro al giorno con Pechino, Bruxelles prova a tutelare i propri settori strategici dalla sovraccapacità cinese sostenuta da sussidi pubblici e prezzi aggressivi.
Tra veti e contese marittime: la questione cipriota resta al centro degli equilibri Ue
Passeggiare per via Ledra, nel cuore di Nicosia, significa attraversare uno dei confini più sensibili d’Europa: da un lato la Repubblica di Cipro, membro dell’Unione europea, dall’altro l’autodichiarata Repubblica Turca di Cipro del Nord, riconosciuta solo da Ankara che dal 1974 occupa militarmente l’area nord dell’isola.
Alluminio irlandese a Mosca, l’Ue: «Non ci sono prove»
BRUXELLES – L’Unione europea si prepara al più vasto giro di vite contro l’economia di guerra russa, ma sul caso Aughinish Alumina, l’azienda irlandese ritenuta responsabile di foraggiare l’esercito di Mosca, preferisce muoversi con la massima cautela.
L’indecisione di Palazzo Chigi crea irritazione a Bruxelles: «Siamo tutti ostaggio dell’Italia»
BRUXELLES – «Non abbiamo tempo da perdere, l’attuazione del Safe è cruciale per la sicurezza dell’Europa». Le reazioni di Bruxelles alle dichiarazioni del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, non si sono fatte attendere.
L’Islanda al voto: si riapre il capitolo dell’adesione all’Unione europea
BRUXELLES – In Islanda è ufficialmente cominciato il conto alla rovescia verso il referendum sulla ripresa dei negoziati di adesione all’Unione europea. L’early voting, il voto anticipato, è partito ieri, un mese esatto prima dell’appuntamento decisivo del 29 agosto: in quella data l’isola si esprimerà sull’ipotesi di riaprire ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
La Cina risponde alle sanzioni europee contro la Russia. A finire nella lista nera di Pechino 14 aziende “dual use”
BRUXELLES – A meno di ventiquattr’ore dall’intesa che spiana la strada alle nuove sanzioni europee contro Mosca, ci pensa Pechino ad alzare il livello dello scontro sui beni dual use andando a colpire dritto al cuore una parte dell’industria tecnologica e della difesa del Vecchio Continente. Venerdì mattina il Ministero ... Questo articolo è riservato agli abbonati Tags cina , dual use , difesa , russia , ventunesimo pacchetto , sanzioni , bruxelles , commissione europea , Gruppo Lafert , Garnet
Fumata bianca sulle sanzioni a Mosca. La Grecia guadagna l'esenzione sulle esportazioni di gas e ritira il veto
BRUXELLES – Dopo un’intera giornata di negoziazioni serrate, l’intesa sul ventunesimo pacchetto di sanzioni dell’Unione europea contro la Russia è finalmente arrivata. Nuova stretta su banche, energia, criptovalute, commercio e flotta fantasma, a fronte dell’esenzione sull’export di gas naturale liquefatto ottenuta dalla Grecia dopo una lunga battaglia a suon di veto.
Sanzioni alla Russia, il via libera slitta ancora: gli ambasciatori Ue riuniti anche oggi per deliberare
BRUXELLES – Non si sblocca l’impasse sul ventunesimo pacchetto di sanzioni alla Russia, ancora incagliato tra le resistenze degli Stati europei che allontanano una concreta unità di intenti. E così accade che il Coreper, il consesso degli ambasciatori “permanenti” presso l’Unione europea, abbia subìto una serie di procrastinazioni proprio sul ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
L’Agroalimentare Made in Europe guadagna popolarità all’estero. L’Ue punta su campagne mirate
BRUXELLES – I prodotti alimentari e le bevande europee piacciono sempre di più fuori dai confini dell’Unione, ma la loro presenza nelle abitudini di consumo varia molto da un Paese all’altro. È quanto emerge da una nuova indagine Eurobarometro che ha sondato l’immagine dell’agroalimentare Ue in undici mercati strategici – ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
Il fisco ambientale pesa sempre meno ma la manifattura non accenna a calare
Oltre il 50% del gettito “green” in Europa è generato dalle imprese BRUXELLES – Le tasse ambientali nell’Unione europea continuano a crescere in valore assoluto, ma arretrano nel loro peso relativo sull'economia e sul sistema fiscale. Secondo l’ultima rilevazione Eurostat diffusa ieri mattina, il gettito complessivo della fiscalità “green” nel 2024 ha raggiunto 371,9 miliardi di euro, in aumento del 6,1% rispetto ...
L’Ue punta il dito contro la Cina: la minaccia commerciale equiparata a quella di Mosca
BRUXELLES – La minaccia della Cina alla stabilità europea non è più un tabù. Dopo aver puntato vagamente il dito contro la pressione economica e geopolitica esercitata dai Paesi terzi in occasione dell’ultimo vertice dei leader europei a Bruxelles, nei giorni scorsi il Comitato degli Ambasciatori permanenti presso l’Ue ha trasmesso ai ministri degli Esteri dossier di una ventina di pagine sulle «sfide» e le «minacce» che incombono sul Vecchio Continente.
L'acciaio chiede «più energia accessibile. O decarbonizzare resterà un’illusione»
Il dg di Eurofer Axel Eggert boccia la revisione Ets: «Insufficiente» BRUXELLES – La revisione dell'Emission Trading System non convince l'industria dell'acciaio, tutt'altro che rassicurata dalle novità presentate dalla Commissione europea. Con il taglio delle emissioni nette al 90% confermato entro il 2040, sia pure a fronte di un ritmo di riduzione più graduale rispetto a oggi e della trasformazione delle ...
Draghi-von der Leyen, vertice a porte chiuse . Focus su competitività e semplificazione
BRUXELLES – Quando Mario Draghi si aggira dalle parti di Bruxelles non è mai per puro caso. E poco importa che una visita si sia svolta in relativo silenzio, com’è accaduto ieri a Palazzo Berlaymont dove l’ex presidente della Banca centrale europea ha incontrato la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen.
Mercato del carbonio, arriva la revisione Dal 2030 quote gratis legate agli investimenti
BRUXELLES – La tanto attesa revisione dell’Emission Trading System (Ets), lo strumento con cui l’Unione europea regolamenta il mercato del carbonio, è finalmente arrivata. Oltre alla conferma del taglio delle emissioni nette al 90% entro il 2040, sono arrivate anche una serie di rassicurazioni per il mondo dell’industria a cominciare dal ritmo più lento con cui le emissioni dovranno scendere nel prossimo decennio: del 3,7% all’anno tra il 2031 e il 2035, poi dell’1,7% fra il 2036 e il 2040.
Elettrificazione, l’Ue mira a un tasso del 46% entro il 2040
BRUXELLES – Adesso è ufficiale: con il nuovo Electrification Action Plan, il tasso di elettrificazione in Europa dovrà il 46% entro il 2040. Un valore sul quale la Commissione ha tenuto il massimo riserbo praticamente fino all’ultimo e che rappresenta la vera novità all’interno di un piano i cui dettagli circolavano ormai da giorni.
Ue, in arrivo il piano per l’elettrificazione
BRUXELLES – Ridurre la dipendenza dalle fonti fossili agendo sui costi di produzione dell’elettricità per imprese e famiglie incentivando l’uso di tecnologie pulite. Tutto pur di accelerare l’elettrificazione oltre la soglia del 23% e incidere su un divario di prezzo che vede l’elettricità costare in media fino a due volte e mezzo in più del gas.
Materie critiche, gli Usa investono 40 miliardi in più rispetto all’Ue. E Bruxelles prepara una task force
BRUXELLES – Lo squilibrio tra la politica industriale di Stati Uniti e Europa sul campo delle critical raw materials vale un rapporto di otto a uno. A certificarlo per la prima volta in maniera ufficiale è un documento elaborato dal centro di ricerca del Parlamento europeo: nel triennio 2024-2026 le agenzie federali americane hanno mobilitato circa 46 miliardi di euro a favore dell’intera filiera dei minerali critici, mentre l’Unione europea non supera i 6 miliardi.
Telekom Srbija: da operatore telefonico a editore europeo
In primavera ha fatto la sua comparsa in Polonia un nuovo sito di informazione, Newsmax Polska. Il progetto, dal nome piuttosto americaneggiante, ha come obiettivo dichiarato quello di trasformarsi in poco tempo presto in un canale televisivo all news all’interno di uno dei mercati mediatici più affollati d’Europa. L’assonanza del ... Questo articolo è riservato agli abbonati Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.
Deroga sui fondi europei per l'Ucraina. Potrà comprare droni prodotti in Cina
BRUXELLES – L’Ucraina potrà impiegare parte del maxi-prestito da 90 miliardi ricevuto dall’Unione europea per fare spese militari in Cina. Secondo quanto rivelato da alcune fonti al Financial Times, Kiev ha ottenuto una deroga per destinare parzialmente una tranche da 6 miliardi di euro all’acquisto di componentistica per droni prodotte da Pechino.
Bruxelles spinge sul Buy European per estromettere le imprese cinesi dagli appalti pubblici nell’Unione
BRUXELLES – Duemilaseicento miliardi di euro all’anno. Tanto valgono gli appalti pubblici in Europa, una cifra pari al 15% del Pil dell'Unione. In vista della riforma prevista in autunno, l’intento della Commissione è di riservare i contratti finanziati con denaro pubblico in tutto o in parte alle imprese europee e a quelle dei Paesi che garantiscono reciprocità regolatoria. Per tutti gli altri, il rischio di trovarsi per la prima volta la porta chiusa, a cominciare dalla Cina.
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