Tra un anno o due, il nuovo ceo di Apple, John Ternus, salirà su un palco e dirà al mondo che la sua azienda ha un prodotto rivoluzionario. Questo prodotto, dirà, metterà nelle mani di tutti l'incredibile potenza dell'intelligenza artificiale. Probabilmente non rappresenterà una svolta nella ricerca sull'AI e non consentirà alle persone di automatizzare il lavoro o di svolgere mansioni migliori di quelle che molte persone tecnicamente preparate svolgono oggi.