La guerra russo-ucraina è la più lunga dal secondo conflitto mondiale (a parte quelle jugoslave). E si prolunga grazie all’evoluzione dei mezzi tecnologici, all’impegno di enormi risorse economiche, alla paralisi della diplomazia e anche grazie alla disponibilità internazionale di «carne da cannone». Da sempre i conflitti richiamano volontari e mercenari, questi ultimi a volte definiti più elegantemente «contractor».